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Problema Lupi: in Veneto arriva il radiocollare per monitorarli

Lupi, Veneto, grandi carnivori© Gazzetta di Reggio

Si è tenuto mercoledì 25 luglio a Venezia il tavolo regionale per la gestione del lupo e dei grandi carnivori. L’assessore regionale all’agricoltura Giuseppe Pan ha annunciato nell’occasione l’arrivo di radiocollari per monitorare i lupi nelle zone di Lessinia, Monte Carega e Altopiano di Asiago. Il problema lupi selvatici è presente ormai da anni in Veneto e negli ultimi mesi le proposte di legge e i provvedimenti a riguardo sono stati numerosi.

Più recente e più criticato è il Progetto di Legge n.368, “Misure di prevenzione e di intervento concernenti i grandi carnivori”, che consentirebbe la cattura o addirittura l’abbattimento degli esemplari problematici. Il Presidente della Regione Veneto Luca Zaia si è espresso più volte contro questa misura, mentre Trento e Bolzano hanno già adottato provvedimenti analoghi.

La nuova disposizione è stata presentata dalla Regione Veneto e approvata in via preliminare dal Ministero dell’Ambiente e dall’Ispra. L’idea consiste nell’utilizzare dei collari gps-vhf per geolocalizzare un numero ristretto di esemplari, in modo da tenere sotto controllo gli spostamenti dei branchi maggiori. L’Ispra ha stabilito le tecniche e le modalità a cui attenersi per l’applicazione degli strumenti, in modo da garantire l’incolumità degli animali. Il numero di esemplari a cui applicare i collari è stato fissato a 10 per zona e l’assessore Pan ha sottolineato che si tratta della prima volta in cui in Europa si utilizza questo tipo di tecnologia per affrontare problematiche simili.

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1 Comment

  1. Ma che vadano a quel paese loro e i loro lupi. Non c’è più un animale selvatico in montagna, tutti uccisi dai lupi. E quando si va a camminare, tutto quello che si vede sono carcasse di cervi e caprioli, vitelle completamente svuotate, asini feriti a morte…ma per la carità, ci hanno rovinato la montagna.

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