• Il primo sito italiano sul mondo della montagna e dell'alpinismo
Alpinismo, Primo Piano, Storia dell'alpinismo

Ricordando Renato Casarotto

Renato con Goretta

Non ha bisogno di introduzioni la figura di Renato Casarotto. Dov’è passato ha lasciato traccia indelebile di sé. Lo stesso segno innovativo che ha tracciato nella storia dell’alpinismo.

Ha aperto vie dal Sud America al Karakorum. Da solo, quasi sempre, ha portato a termine ascensioni difficili, ai limiti del possibile per molti. Con lui, ad aspettarlo ai campi base delle più alte cime della terra (tranne che sul Gasherbrum II, scalato in coppia), la sua compagna, Goretta Traverso (qui per leggere l’intervista) che ha anche assistito alla sua fine sul K2, il 16 luglio del 1986, quando ormai la scalata era terminata.

Articolo precedenteArticolo successivo

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.