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Vetrina, vetrina2

Il Rifugio Toesca a pochi chilometri da Torino, nel paradiso dell’Orsiera

Nel bel mezzo del Parco Naturale dell’Orsiera-Rocciavrè si trova un bellissimo rifugio, sede dell’Unione Escursionisti Torinesi, sottosezione del CAI di Torino, che prende il nome di Toesca, dedicato in origine al figlio caduto in guerra di uno dei fondatori, anche se localmente è conosciuto anche come rifugio della Balmetta, per via delle grange (piccoli rifugi per l’alpeggio e la conservazione di grano e sementi) che si trovano sulla via per raggiungerlo. È una struttura che venne costruita per la prima volta nel 1929 e che, nel corso degli anni, ha subito diverse modifiche e ampliamenti fino a giungere alla situazione attuale.

Per raggiungerlo, vi sono diversi itinerari che partono dalla Val di Susa e consentono l’ascesa fino ai 1710 metri del Pian del Roc, dove si erge per l’appunto il rifugio. Il principale percorso estivo prevede il parcheggio presso la località di Cortavetto, l’ascensione percorrendo prima il percorso n. 513 e quindi, dopo il rifugio Amprimo, il n. 510 che passa dapprima per l’alpeggio della Balmetta inferiore, quindi attraversa un roccione che si apre poi su un ripiano erboso e quindi, dopo pochi tornanti, si arriva al rifugio. La stessa strada può essere percorsa anche d’inverno utilizzando gli sci con le pelli oppure le ciaspole.

Da questo luogo partono moltissimi itinerari di diversi livelli, sia estivi sia invernali, che attraversano e passano per alcune famose cime del parco naturale. Uno dei più appassionanti è sicuramente il giro dell’Orsiera, un itinerario escursionistico di 6 giorni che tocca i 5 rifugi della zona, per un totale di circa 55 chilometri di cammino.

Ma il rifugio Toesca propone molto altro, oltre a trekking e fatica: tra le varie offerte, da segnalare la degustazione di gelato d’alpeggio, rigorosamente fatto in casa con ingredienti naturali e completato dalla meringa artigianale, e si distingue anche per aver conseguito la Ecolabel, un riconoscimento prestigioso che certifica la gestione ecosostenibile e con un occhio di riguardo all’ambiente messa in atto a ogni livello nella struttura.

Grazie alla comune volontà di promuovere e diffondere la cultura di un escursionismo focalizzato su ecosostenibilità e
valorizzazione del territorio, Kayland ha recentemente avviato una partnership con il rifugio Toesca, con la vestizione del rifugio e degli spazi esterni con il logo del brand, e la fornitura delle scarpe per lo staff, guidato da Marco Ghibaudo, con le fantastiche Gravity GTX, uno dei capisaldi della collezione, un modello che ha entusiasmato i ragazzi del rifugio e che consentirà loro di affrontare l’impegno estivo in modo ottimale.

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