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Cronaca, Primo Piano

“Al lupo, al lupo!” ma erano due cani. Chiusa la vicenda del ciclista inseguito nel bellunese

lupo, cronaca

Voglio raccontare quel che è successo perché qualcosa bisogna fare. Se mi prendevano ero morto. Se al posto mi ci fosse stato un bambino? E se la strada non fosse stata in discesa ma in salita? Io sono contro l’uccisione dei lupi ma lì siamo vicini al centro abitato. Non si possono lasciare due lupi così in libertà, bisogna fare qualcosa” aveva detto qualche giorno fa al Corriere delle Alpi un ciclista raccontando di essere stato inseguito da due lupi ringhianti mentre pedalava nei boschi fra Valmorel e Tassei, nel bellunese.

Un allarme che aveva avuto abbastanza risonanza tra i giornali più o meno locali e che era stato poi ampliato dai social. Si era così generata una buona dose di psicosi e la solita polemica, come sempre accade in queste occasioni, tra detrattori, sostenitori del lupo e chi, come consigliere delegato alla caccia, Franco De Bon, sosteneva che fossero in realtà cani.

Ora una nota dell’Ufficio della Polizia provinciale di Belluno chiarisce: “A seguito dell’episodio di inseguimento operato da due presunti lupi ai danni di un ciclista in transito sulla strada che scende dalla località Valmorel, in comune di Limana, in direzione della frazione di Tassei, avvenuto nella mattinata del 30 maggio 2018, sono state avviate le opportune verifiche. Sono emersi elementi concordanti che portano ad attribuire l’episodio descritto all’azione di due cani incustoditi: ulteriori testimonianze riferiscono di avvistamenti recenti avvenuti nella stessa zona, di un cane di razza pastore tedesco varietà “grigione” accompagnato da un cane meticcio lupoide di dimensioni inferiori, di colore scuro“.

Solo un “al lupo, al lupo” di “pieriniana” memoria quindi. La speranza però è che questi allarmismi, purtroppo non rari – ed abbelliti da aggettivi quali “minaccioso”, “feroce” ecc.-, non vadano a soffiare sul focolaio già abbastanza vivace del delicato tema della convivenza tra uomo e lupo.  

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2 Comments

  1. Infatti io sarei più propenso all’abbattimento di cani aggressivi e dei rispettivi padroni che li lasciano liberi invece di prendersela con i lupi che sono animali selvatici che d’istinto fuggono l’uomo

  2. I soliti ignoranti popolani e spacconi che non sanno niente di natura e biologia che invece di gridare “al lupo al lupo” dovrebbero mettersi con la testa nel water

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