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Cronaca, Primo Piano

Valchiavenna, frana la montagna sopra il santuario di Gallivaggio – il video del crollo

Cinquemila metri cubi di roccia sono franati ieri pomeriggio, attorno alle 17, dalla montagna sovrastante il santuario della Madonna di Gallivaggio, nel territorio comunale di San Giacomo Filippo (Sondrio), che è stato coperto da una nube si polvere assieme al paese.

Non si sono registrato fortunatamente feriti ed i danni sono stati limitati, anche perché il crollo era atteso grazie ai monitoraggi dei geologi. “Dal sorvolo effettuato dai tecnici Arpa nei minuti immediatamente successivi alla caduta della frana — si legge in una nota dell’Agenzia regionale per l’ambiente — si è potuto verificare che, fortunatamente, non vi sono stati, se non in maniera molto lieve, danni alla viabilità della sottostante SS 36. Anche i frammenti di roccia che hanno colpito il santuario della Madonna di Gallivaggio non sembrano aver causato problemi significativi”.

L’area era stata evacuata da giorni, da quando i tecnici avevano iniziato a rilevare un’accelerazione della massa di roccia e fango, mentre la statale 36 era chiusa ormai da più di un mese e mezzo.

Ieri pomeriggio, il sistema di monitoraggio aveva registrato una brusca accelerazione arrivata a toccare uno spostamento di 60 millimetri nelle 24 ore, annunciando che il crollo sarebbe stato questione di ore.

Dal primo pomeriggio la velocità di scivolamento della massa rocciosa che stavamo osservando è cresciuta sensibilmente – ha spiegato dopo il primo sopralluogo il responsabile del centro di monitoraggio geologico di Arpa Lombardia Luca Dei Cas-. Lo spostamento è aumentato fino a due centimetri all’ora e poco prima delle 16 abbiamo evidenziato nel report di aggiornamento che il collasso era oramai imminente“.

La situazione rimane comunque delicata, sulla montagna ci sarebbero altri mille metri cubi di materiale instabile di cui si occuperanno i tecnici nei prossimi giorni dopo le verifiche geologiche, e le difficoltà per gli abitanti dei comuni di Madesimo, Campodolcino e alcune frazioni di San Giacomo Filippo, da giorni oramai isolati, rimangono e si accentuano. 

 

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