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Everest: 65 anni fa Hillary e Norgay raggiungevano per primi il tetto del mondo

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Cade oggi il 65° anniversario della prima ascesa all’Everest ad opera del neozelandese Edmund Hillary e dello sherpa Tenzing Norgay. Era il 29 maggio 1953. Quel giorno gli 8.848 metri della vetta più alta del mondo venivano conquistati per la prima volta nella storia.

La salita venne realizzata con l’uso di ossigeno supplementare e avvenne dal versante nepalese, essendo all’epoca chiusa la frontiera tibetana. La via, che oggi è considerata quella normale per ascendere all’Everest, passa dalla cresta sud-est, per poi raggiungere colle sud (7.906 m); da qui affronta prima della cima il tanto discusso Hillary Step, che prende appunto il nome del neozelandese primo a superarlo.

Diversi erano stati i tentativi infruttuosi realizzati prima di Hillary e Norgay: George Mallory ed Andrew Irvine si avvicinarono molto alla vetta già nel 1924, ma non tornarono vivi dall’impresa. Nello stesso anno in cui avvenne la conquista della cima, un’altra spedizione arrivò a soli 100 metri dall’obbiettivo. La missione britannica di Tom Bourdillon e Charles Evans, guidata da John Hunt, abbandonò il tentativo di fronte all’ultimo, complesso tratto della salita, solo tre giorni prima che questo venisse superato completando la scalata.

A organizzare la spedizione che conquistò la vetta fu lo stesso John Hunt, deciso a far parte in un modo o nell’altro della squadra che per prima avrebbe raggiunto questo storico obbiettivo. L’impresa realizzata per la britannica Royal Geographical Society-Alpine Club, venne dedicata alla regina Elisabetta II d’Inghilterra. Nei 15 minuti che gli scalatori trascorsero più in alto di quanto ogni uomo fosse mai giunto, ognuno ringraziò il fato benevolo a suo modo: Hillary lasciò in vetta una croce, mentre Tenzing del cibo per ringraziare gli dei.

Bisognerà attendere altri 25 anni prima che l’impresa venga compiuta senza ossigeno ausiliario, dall’italiano dei record Reinhold Messner e l’austriaco Peter Habeler, l’8 maggio 1978.

Anche quest’anno il 29 maggio si festeggia in Nepal il mt Everest Day, giunto ormai all’undicesima edizione. Vengono organizzati sul territorio diversi eventi commemorativi e processioni per celebrare la ricorrenza, anche allo scopo di promuovere il turismo sul territorio nepalese, in particolare quello montano.

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