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Un irriconoscibile Mauro Corona su Rai 3: basta dire che la montagna è assassina

Ieri sera su Rai3 a Cartabianca, salotto televisivo di Bianca Berlinguer, tra gli ospiti era presente un inedito e piuttosto irriconoscibile Mauro Corona che, orfano della solita mise, si è presentato in giacca, camicia e papillon.

Signora, ogni volta mi fa gli appunti che vesto sempre lo stesso abito, lo stesso straccio, la bandana ed adesso sono qui per conquistarla” ha esordito Corona rivolgendosi ad un’incredula Berlinguer, affermando poi: “Nessuno mi vedrà più così!”.

Il Corona vestito da James Bond è però la dimostrazione che il detto “l’abito non fa il monaco” è quantomeno veritiero, infatti, quello su Rai3, è sempre il solito Mauro senza filtri che a ruota libera elargisce opinioni su tutto. Si inizia infatti dalla settimana politica appena trascorsa, tra lo spettro di nuove elezioni, papabili governi, risultati delle regionali in Friuli, giudizi su Di Maio, Gentiloni, i vari partiti e l’Europa.

Chiusa la partentesi politica, di cui onestamente in questa sede poco ci interessa, Corona parla anche dell’incidente sulle Alpi svizzere. “La spiegazione di quello che è accaduto è semplicissima: in montagna si può passare in tre minuti da una situazione idilliaca all’inferno” commenta, aggiungendo: “È stata un po’ un’imprudenza della guida, perché quando ha capito che stava venendo questo uragano è andato a cercare il rifugio lasciandoli lì da soli. In quei casi lì, se sei attrezzato come si deve bisogna scavare una truna” spiega, ammettendo però: “Oggi, con il senno di poi, è facile parlare, ma sono stati presi dal panico, dal terrore”.

La montagna però è così – dice Corona – si è a rischio vita, ma si muore anche sulle strisce pedonali, mia nonna è morta sul divano, non si deve stare nemmeno sul divano? Succede. Quello che non voglio più sentire è che la montagna è assassina: la montagna non è assassina, la montagna non fa niente, se ne sta lì impassibile. Lasciate che la gente faccia quello che gli pare, dispiace e rimane solo da fare le condoglianze, ma quando si fa qualcosa sul mare, in montagna, sulle autostrade, si è a rischio”.

Per ascoltare l’intervista intera, qui (bisogna iscriversi a RaiPlay), la parte dedicata all’incidente sulle Alpi parte dal minuto 30.

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9 Comments

  1. Manca un concetto, che anche il migliore e piu’ esperto alpinista, puo’sbagliare valutazione ,insomma avere “una giornata da pirla, anche solo un momento”.Come un professore di Matematica che sbaglia un calcolo o un passaggio logico in una dimostrazione…succede …
    Come l’entrata in garage fatta migliaia di volte, per un riflesso negli occhiali fa strisciare la fiancata..

  2. mancano cronache o racconti in cui, pur restanto indifferente, si puo’ dire romanzando che la Montagna ti risparmia o ti fa la grazia

  3. Bianca stravede per lui e lui giustamente stà al gioco, poi chiunque dà la sua opinione sulla sua presenza o sulle ovvietà che sente dire, ma quanti non accetterebbero un pò di notorietà magari ben retribuita anche sotto forme non venali. E vai Corona, non sei certo il peggio della TV.

      1. concordo … é certamente in buona compagnia …
        e come altri, é peggiorato e peggiora incessantemente, da quando ha perso la dote di un qualunque buon alpinista .. l’umiltá …
        un altro attore televisivo e dispensatore di minkiate …

  4. A mio modo di vedere c’è molto peggio in Tv che vedere Mauro Corona.
    Nelle sue sporadiche apparizioni (sporadiche rispetto a gente che ci bazzica molto di più tra interviste assurde e reality…) .
    Mauro dice cose sensate che direbbero tutti coloro che la montagna la vivono quotidianamente e non solo scalando per dover di sponsor…

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