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“Bassa Via della Valle d’Aosta”, la Regione scommette sul turismo montano

Valle d'Aosta, Alpi, turismoUno degli stupendi borghi offerti dalla regione, © Vanity Fair

Promuovere l’attrattiva della montagna e invogliare i turisti a godere delle sue bellezze è l’obiettivo di questa azione portata avanti su più fronti dalla regione.

Nella società di oggi, andare contro i trend che si vengono a creare diventa sempre più difficile, soprattutto quando si tratta di toccare un aspetto tanto caro agli italiani: le vacanze. Non pochi infatti, sono coloro che difendono a spada tratta quello che, secondo loro, è il carattere distintivo di una vacanza, ovvero l’assoluto e incondizionato far niente, possibilmente sotto un sole caldo e comodamente adagiati su una bella spiaggia nostrana.

Per diverse regioni italiane, tuttavia, in particolare quelle caratterizzate da un territorio prevalentemente montuoso, convincere i possibili turisti dei molti punti forti offerti da una vacanza in montagna è una necessità, una delle più difficili a cui dover far fronte.

É questo il caso della regione Valle d’Aosta.

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La tranquillità della vacanza, le bellezze della montagna, © Aosta Cronaca

Promuovere e incentivare il turismo montano, significa prima di tutto portare alla luce quelle che sono le attrattive principali del territorio e le opportunità che mette a disposizione: la natura incontaminata, la pace assoluta, il dolce connubio tra attività fisica e relax. Un turismo esperienziale e destagionalizzato, potrebbe essere la chiave per portare alla montagna più visitatori e quindi nuovi flussi monetari.

Per questi motivi, la regione Valle d’Aosta si è mossa in anticipo rispetto alla stagione estiva, facendo rientrare nel mirino anche quella primaverile, al fine di sfruttare al meglio il potenziale delle sue strutture turistiche, lavorando per migliorare l’esperienza dei possibili turisti e implementando nuovi servizi. Nella giornata di ieri, la Giunta Regionale ha approvato il progetto integrato “Bassa Via della Valle d’Aosta-Sostegno ai servizi turistici”.

L’importo complessivo stanziato a seguito del progetto è di 2 milioni di euro, intervento che rientra nell’ambito del programma “Investimenti per la crescita e l’occupazione 2014/20 (Fesr)”. Il budget agevolerà il raggiungimento degli obiettivi prefissati, espressi estensivamente in una nota del provvedimento:

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Un piccolo lago alpino valdostano immerso nella natura, © Miraga Viaggi

“[…] Creazione di un prodotto turistico nuovo, finalizzato ad uno sviluppo sostenibile delle località di media e bassa quota, in una logica di delocalizzazione e di destagionalizzazione dei flussi; lo sviluppo della media/bassa quota passa attraverso la valorizzazione del diffuso patrimonio storico-culturale, naturalistico, eno-gastronomico e di tradizione presente lungo il tracciato, mediante l’interconnessione fisica dei luoghi.”

A seguito delle diverse recenti misure prese per combattere il fenomeno dello spopolamento, la regione comincia ora inoltre a muoversi verso una maggiore apertura al pubblico. Per promuovere ulteriormente il suo rinnovato desiderio di condividere le bellezze alpine locali con turisti provenienti da tutta Italia, la regione parteciperà nei prossimi giorni all’Alpine spring experience tramite l’Assessorato del Turismo. 

Si tratta di un evento promozionale turistico che avrà luogo a Milano il prossimo 3 maggio, e che prevede un momento di incontro riservato a un centinaio di ospiti selezionati appartenenti alla stampa italiana, agli influencer e agli opinion leader, che evocherà le attrattive turistiche della primavera in montagna.

La manifestazione prevede il coinvolgimento di media ed enti di promozione turistica della regione; inoltre, a riprova del suo carattere innovativo, le peculiarità ed eccellenze territoriali verranno messe in mostra mediante allestimenti dedicati e con l’apporto concreto di artigiani locali.

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