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56 anni per Romano Benet: tanti auguri!

Romano Benet, Nives Meroi, alpinismo, ottomilaRomano Benet e Nives Meroi, © Ansa

Tanti auguri Romano!

Nato il 20 aprile 1962 a Tarvisio Romano Benet, quarto italiano ad aver completato la scalata di tutti e 14 gli ottomila senza l’ausilio delle bombole d’ossigeno e sedicesimo in assoluto, primo ad averlo fatto interamente in coppia con la moglie, Nives Meroi. Dopo qualche esperienza in gioventù, negli anni ’90 Benet comincia proprio con la moglie il suo percorso di ricerca delle grandi vette, che porterà entrambi ad entrare nella storia dell’alpinismo italiano e mondiale.

La prima esperienza dei due su un ottomila li vede impegnati in una spedizione sul K2, nel 1994, per cercare di aprire una via mai percorsa prima. Nonostante l’impresa si sia conclusa senza una vetta, si tratta dello stimolo che lancia la coppia nel mondo dell’alpinismo e dà il via alla loro ricerca dei grandi giganti della terra.

Diversi sono stati i traguardi importanti raggiunti dall’alpinista italiano, che ha sancito alcune prime nazionali.  Il 1998 è stato l’anno che ha visto lui e la moglie conquistare il loro primo ottomila, il Nanga Parbat. Tre sono stati gli ottomila conquistati nel 2003: Gasherbrum I, Gasherbrum II e Broad Peak, seconda cordata al mondo a riuscire nell’impresa. Nel 2007 i due conquistano finalmente la vetta dell’Everest

Abbandonati i primi impieghi lavorativi e spinto dalla passione, Benet comincia a lavorare a contatto con la montagna, rimanendo per diversi anni nel corpo della guardia forestale, arrivando ad occuparsi della fauna locale. A seguito del successo della sua carriera sportiva, nel 2009 decide di lasciare definitivamente il suo impiego per dedicarsi interamente all’attività alpinistica.

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Due giovani Romano Benet e Nives Meroi nell’ambiente che più gli appartiene, © archivio Azione Natura

Nel 2009 un tentativo di scalata ad uno degli ottomila ancora non conquistati fallisce a causa di problemi di salute. L’alpinista italiano scoprirà a breve di essere gravemente malato, un’aplasia midollare severa. Questa malattia terrà lui, ma anche Nives, lontano dalle arrampicata per qualche anno, fino al 2012, momento in cui ritorna alla montagna per completare la sua missione.

Il 2012 e il  2016 vedono altri due successi per Benet e Meroi che insieme conquistano la vetta di altri due ottomila. Una nuova via di ghiaccio e misto, aperta insieme allo sloveno Tine Cuder nel 2017 a Rio Vandul, in Val Raccolana, sancisce il suo definitivo ritorno alle scalate.

L’11 maggio dello scorso anno, Benet ha definitivamente realizzato l’impresa di entrare insieme alla moglie nell’albo degli scalatori di tutti gli ottomila, raggiungendo la vetta dell’Annapurna.

Non si può che augurare un felice compleanno a Romano, da poco insignito con la moglie del premio speciale “Fai Play” 2018 da parte dell’Unione Nazionale Veterani dello Sport.

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