• Il primo sito italiano sul mondo della montagna e dell'alpinismo
Curiosità, Itinerari, Primo Piano

Con tre lama a piedi dall’Alto Adige fino a Roma per incontrare il Papa e Gentiloni

Tappa a Ravenna. Foto @ G. Nicoloro

Sono partiti da Renon, paesino nel cuore dell’Alto Adige e hanno percorso 670 chilometri a piedi fino a Roma, dove oggi hanno incontrato il Papa. Protagonisti del viaggio tre amici accompagnati dai loro lama.

Walter Mair, allevatore di lama e alpaca, Thomas Burger, avvocato di Monaco di Baviera e Thomas Mohr, manager in periodo sabbatico, hanno ripercorso accompagnati dai loro tre insoliti amici un lungo tratto della via Romea Germanica, antica strada simbolo della cristianità che si snoda lungo la Germania, l’Austria e l’Italia, terminando nel cuore di Roma.

I tre animali chiamati Buffon de Oro di 11 anni, Shaquiri de Oro di 7 anni e Tiento de Oro, 6 anni, non sono però serviti a trasportare i bagagli «l’idea non è stata quella di condurre con noi gli animali per portare i bagagli, per questo abbiamo i nostri zaini. I lama sono per noi soprattutto gentili compagni di viaggio, che come l’esperienza ci insegna, ci hanno aiutato con il ritmo costante della loro camminata», dice Thomas Burger, ideatore del trekking che oggi li ha fatti arrivare in piazza San Pietro.

I tre hanno portato in dono al pontefice – «argentino come i nostri lama» –  un “papalino” e dei calzini bianchi di vera lana alpaca. I pellegrini hanno dormito in sacchi a pelo per tutta la durata del percorso, con una media di 25 km al giorno.

Partiti il 20 febbraio, i tre amici hanno raccontato che «i tre animali delle Ande hanno attirano molto l’attenzione degli altri pellegrini e di chi ci ha incontrato lungo il percorso. E’ incredibile la simpatia che suscitano i lama. C’è che ci accompagna per un pezzo, chi ci offre da mangiare e chi addirittura alloggio».

Ieri hanno incontrato anche il premier Gentiloni, che è un habitué del Renon: «Il premier è stato in vacanza nel mio agriturismo lo scorso anno» spiega Walter Mair. «Durante il nostro primo incontro gli avevo raccontato di questa mia idea un po’ folle di ripercorrere l’itinerario tracciato nel 1236 dall’Abate Alberto. Fu in quell’occasione che mi invitò a Palazzo Chigi».

In Alto Adige, la famiglia Mair alleva lama ed alpaca dal 1996 e – come scrivono sul sito – «vanta il primato di proprietari dell’allevamento più vecchio e più grande d’Italia, denominato ‘de Oro’, tra gli allevamenti di maggiore successo in Europa, sia a livello di riconoscimenti che per la grandissima varietà genetica. Alpaca e lama sono animali molto resistenti, curiosi, e dal carattere dolce e simpatico. Il manto dei nostri esemplari (più di 100) è caratterizzato da una lana fitta, sottile e brillante».

Articolo precedenteArticolo successivo

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *