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Traversata Alpi, Tamara Lunger ferma per infortunio si gioca il jolly

Con un post su Facebook Tamara Lunger ha comunicato l’infortunio alla gamba destra che la costringe a rinunciare alla tappa di oggi della traversata delle Alpi Red Bull Der Lange Weg, giunta al quinto giorno.

La Lunger ha annunciato di essere ferma ma non per questo esclusa, dato che tutti gli atleti hanno a disposizione un jolly. Ma cos’è questo fantomatico jolly?

La spedizione austriaca del 1971 durante il percorso di 64 km fatto in auto. Foto @ Klaus Hoi

A spiegarlo è l’ufficio stampa della spedizione: «Ogni atleta ha a disposizione un jolly di 64 chilometri. Una distanza che possono percorrere in macchina in caso di infortunio temporaneo». Ma perchè proprio 64 chilometri? «Perché nel 1971 il team di alpinisti austriaci – che ha fatto la stessa traversata ora tentata dal team di Tamara – percorse 64 chilometri in macchina».

Tamara rimarrà per tutta la giornata in fisioterapia, e raggiungerà il gruppo solo questa sera. La tappa di oggi passerà per Wurzeralm, poi per Taublitz e Bad Mitterndorf per arrivare alla destinazione finale Ödensee. Un percorso di circa 55 – 60 chilometri.

Intanto, come scrive il 26enne atleta tedesco del team Philipp Reiter, ieri – il quarto giorno, di cui sotto trovate le fotografie – ha visto i membri della traversata partire da Johnsbach e arrivare a Wurzeralm. Una tappa, quella di ieri, che ha permesso al team di arrivare al completamento del 10% di tutta la traversata delle Alpi. Finora sono stati percorsi 204 chilometri in 43 ore e 43 minuti.

A questo link è possibile seguire la progressione del team in tempo reale.

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15 Comments

  1. Gli atleti hanno a disposizione un jolly “perché nel 1971 il team di alpinisti austriaci percorse 64 chilometri in macchina”. Come ridurre un’avventura a un gioco da tavolo (o a una gara triste con il passato).

  2. E’ come dire: si fa una maratona, pero’ ogni atleta ha a disposizione un jolly di 5 km. Alla fine si potrebbe dire che quell’atleta ha completato la maratona? Direi proprio di no, a mio modesto parere.

  3. Vabbe’ che dopo la trasmissione Monte Bianco, vale tutto….pero’ dai per favore….cosi’ riduciamo proprio tutto ad una pagliacciata.

  4. Scusate: posso allora andare al campo base dell’Everest e poi giocarmi il jolly per i 4 km di dislivello restanti e poi poter dire di essere arrivato in vetta?

  5. Cavolo…..se il Milan nel 2005 avesse giocato il Jolly per quei sette minuti nei quali il Liverpool ha segnato tre gol…..a quest’ora avrebbe una Coppa Campioni in piu’….che stupidi che sono stati.

  6. pagliacci.
    red bull patetici pagliacci .
    avete magnifici atleti, imprese che potrebbero essere interessanti e ve ne venite fuori con il “jolly” manco fosse un Reality.

  7. Si vede che il Pobeda l’ha sfiancata!
    Scherzi a parte, Red Bull si occupa di spettacolo (o meglio spettacolarizzazione), a volte il concetto applicato alla montagna dà risultati un po’ grotteschi

  8. non direi che si tratta di pagliacciata… sono fior di atleti e fanno una bella fatica.. i numeri parlano da soli direi.. e complimenti a chi quasi 50 anni fa con l’attrezzatura di allora e senza gps ha fatto grandi cose… certo parlare di jolly come se fosse un reality è una caduta di tono… no doubt.. ma portiamo rispetto dai… Tamara Lunger non credo debba dimostrare niente a nessuna come atleta, e se lei ha problemi a mantenere il ritmo direi che pagliacciata non è la parola giusta…

    1. Completamente d’accordo con nicolaj. Jolly o non jolly, che poi altro non è che la possibilità di stare un giorno a riposo, a me sembra una gran bella avventura.

  9. Che buffonata.
    È come quando da bambini le regole della partita di calcio le dettava chi portava il pallone.
    Onore a Paolo Rabbia.

    1. Non si tratta di rosicare: si sottolinea semplicemente il fatto che un team di atleti professionisti con una multinazionale dietro come sponsor , attrezzatura moderna e fior di logistica e supporto non è riuscito ad impostare una traversata delle Alpi più originale/completa/interessante, sta solo tentanto e con tutti i possibili stratagemmi e strategie del caso di essere più veloce…mi sembra un pò pochino

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