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Cronaca, Primo Piano

Freerider morto in una valanga, tre indagati per omicidio colposo dalla Procura di Aosta

Foto Soccorso alpino valdostano

La procura di Aosta ha chiuso l’inchiesta sulla valanga che, il 5 marzo 2017, travolse cinque sciatori in Valgrisenche, sul Monte Giasson, a 2.600 metri, uccidendo Luis Bejar Frias, 28 anni, di Madrid.

Per concorso in omicidio colposo sono indagati Lionel Briand – una delle guide alpine francesi di Chamonix che erano con il gruppo -, il coordinatore a terra dell’eliski e il legale rappresentate della società Gmh helicopter service. Secondo l’ipotesi del pm Luca Ceccanti, la guida e la società hanno sottovalutato le condizioni meteo e della neve, eseguendo un numero di voli eccessivo che ha in qualche modo contribuito a creare condizioni di pericolo.

L’attività quindi, secondo la procura, avrebbe richiesto una cautela maggiore: il gruppo, che non era costituito da freerider particolarmente esperti, si era avventurato in una discesa in zona vietata (e indicata come tale dal coordinatore a terra dell’eliski). In base a una consulenza chiesta dal pm, il distacco della slavina fu naturale.

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