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Tre medaglie per gli azzurri delle Paralimpiadi invernali di Pyeongchang 2018

Giacomo Bertagnolli e Fabrizio Casal

L’obiettivo del team italiano alle Paralimpiadi Invernali di Pyeongchang 2018 era quello di migliorare i risultati di Sochi 2014, quando non si vinse alcuna medaglia. Obiettivo pienamente raggiunto. 

Nelle prime due giornate di gara la coppia Giacomo Bertagnolli e Fabrizio Casal ha conquistato per la categoria “visually impaired” prima il bronzo in Libera, dietro gli slovacchi Jacub Krako e Branislav Brozman ed i canadesi Mac Marcoux e Jack Leitch, e poi l’argento nel Super G. I due trentini hanno fermato il crono sul 1:26.29, ad appena 18 centesimi dai vincitori della gara, gli slovacchi Krako e Brozman (1:26.11). Terza gli slovacchi Haraus e Hudik (1:26.66).

Abbiamo sciato bene – ha detto Bertagnolli a fine gara – nella seconda parte ci siamo sciolti e siamo davvero contenti. Nessun rammarico per l’oro sfiorato, non abbiamo fatto errori e abbiamo dato il massimo battendo coppie dalla massa importante“. “Oggi eravamo più tranquilli – ha spiegato Casal – anche perché ieri mi tremava ogni centimetro del corpo, non scherzo“.

L’aspettativa sul 19enne Bertagnolli erano alte dati gli eccellenti risultati in stagione con l’oro negli ultimi Campionati mondiali, l’argento nel gigante e il bronzo nel supergigante.

La terza medaglia è arrivata grazie a Manuel Pozzerle che ha conquistato l’argento nello snowboard cross per atleti con disabilità agli arti superiori. Pozzerle ha concluso la finale dietro all’australiano Simon Patmore. Niente da fare per l’altro azzurro Jacopo Luchini, che è stato eliminato nelle semifinali ed è arrivato quarto.

Per quanto riguarda invece il para ice Hockey, nella partita con la Norvegia l’Italia si è imposta in una gara combattuta testa a testa e finita ai rigori. Niente da fare invece con il Canada, favoritissimo per l’oro, che ha battuto gli azzurri per 10-0. Una sconfitta che non pregiudica la medaglia: domani alle 11 italiane la sfida decisiva contro la Svezia, che consentirebbe agli italiani di arrivare alle semifinali.

 Domani ci giochiamo tutto e dovremo mettere il cuore e la determinazione che abbiamo mostrato di avere – ha commentato il presidente della FisgAndrea Gios -. Questi ragazzi ci mettono sempre l’anima e la splendida partita di ieri contro la Norvegia, in un incontro delicatissimo, ne è stato un esempio lampante. Ora dobbiamo fare un altro passo verso il sogno

 

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