• Il primo sito italiano sul mondo della montagna e dell'alpinismo
Attualità, Primo Piano

Il canto del Gallo – Non c’è pace per gli scialpinisti!

Foto @ L’Adige

Divieto di sciare nei comprensori, divieto di sciare nel territorio comunale con ordinanze dei sindaci, adesso arriva anche il divieto di parcheggio!

Bastaaaaa! Per fortuna che lo sci alpinista considera la montagna uno spazio dove vivere la libertà nella natura! Ma dobbiamo trasferirci ai poli? O scappare in Siberia?

La cosa strana è che le aziende produttrici hanno capito da anni che concentrare la produzione solo sullo sci alpino è un grave errore e tutte si sono diversificate aprendo la produzione anche a varie alternative. A ISPO abbiamo visto che tutti i grandi marchi dello sci presentano anche una linea di attrezzi dedicati allo sci alpinismo, sia sci che scarponi: ormai la scelta è veramente ampissima e non solo limitata a due o tre marchi come fino a qualche anno fa!

Invece chi non entra nella logica del “giornaliero” dello sci viene quasi considerato uno zingaro da allontanare e emarginare: miope ottica del guadagno a tempo breve che porterà sempre meno affluenza in montagna e sempre meno fascino. 
Multiattivita in montagna è la chiave vincente: escursioni con le ciaspe, slittate dai rifugi in notturna, sci alpinismo, sci escursionismo, mountain bike sulla neve e chi più ne ha, più ne metta!

 

Foto in alto @ L’Adige

Articolo precedenteArticolo successivo

10 Comments

  1. Condivido…quest’anno lo sci alpino grazie alle nevicate e alla crisi che allenta la morsa sta avendo un buon anno, ma in sé è destinato al declino…chi va in montagna ci va sempre più per sentirsi libero e non per essere un portafoglio ambulante pieno di obblighi e divieti…

  2. Purtroppo siamo in un paese che si dice civile…a parole. nei Fatti l’individuo è sempre più costretto a limitazioni e a fare ciò che dicono loro. Non si è più liberi di agire con la nostra testa. Ci hanno calato addosso responsabilità assurde precludendoci libertà di movimento specie in ambiente. Vogliono guadagnare su tutto ma gli investimenti li fanno con i soldi del Contribuente…

    1. Nella foto del cartello videosorveglianza c’é scritto registrazione SIT Bellamonte Spa: cercando su internet si risale Ski Area Alpe Lusia Moena-Bellamonte

    2. C’è scritto S.I.T. Bellamonte spa….Alpe Lusia…Trentino…a due passi dalla fabbrica de La Sportiva e a pochi km dal Passo Rolle…

  3. .. e le dichiarazioni che in Nepal muore l’alpinismo per i divieti.. e Simone Moro che si lamenta.. e voi.. redazione che guardate solo .. le notizie .. per vedere cosa ne pensano .. i vari soggetti.. ma sotto sotto speculate sulle notizie

  4. In Valle d’Aosta, in un dibattito pubblico, ho sentito anche questa affermazione : “…Anche gli sci alpinisti dovrebbero pagare un ticket alle amministrazioni comunali…”

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.