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Il Gallo in pentola: “Riso, verza e salsiccia”

Quando lo preparava mia nonna era una minestra brodosa, dove la verza doveva essere ben cotta, “pippare in tecia”, ovvero cuocere per un numero imprecisato di ore, con coperchio e a fuoco bassissimo. Il riso con cottura piuttosto lunga e la salsiccia sbriciolata dentro poco prima della fine della cottura. Questo per ottenere un piatto invernale e buonissimo, un po’ pesantino magari, ma davvero ottimo.

Preparazione rivisitata dal “Gallo”

Innanzitutto metto a bollire un brodo che avevo già preparato (meglio se il giorno prima), non salato. Poi taglio le verze, 2  foglie a porzione, più una per la pentola, e una a parte che utilizzo come decorazione alla fine. Le taglio a striscioline e poi a quadretti, intanto sbuccio la cipolla che trito grossolanamente.

Metto in una pentola cipolla e verza i per circa 4 minuti con un goccio di brodo, salato e pepato a piacere.

Intanto inizio con la cottura del riso: importante è tostare il riso in una pentola con olio, sale, e non può mancare un buon bicchiere di vino bianco (meglio se profumato, a me piace usare un Muller Turgau o un Sauvignon) e poi aggiungo il brodo un po’ alla volta per portarlo a cottura. A metà cottura aggiungo le verze.

Intanto cucino le salsicce: se voglio stare più leggero le buco con una forchetta e le rosolo in padella, in modo da far uscire parte del grasso. Vanno poi spellate e rotte a pezzetti.

A cottura ultimata il riso va mantecato con burro e formaggio, mantenendolo piuttosto brodoso, si aggiunge la salsiccia sbriciolata e alla fine una macinata di pepe e decoro con la  verza cruda tagliata fine.

Non è assolutamente un piatto leggero, ma è digeribile.

Buon appetito!

Consiglio: Per un piatto perfetto, meglio sostituire alla salsiccia la luganega, in particolare “luganega bianca da riso” confezionata con la parte magra della pancetta fresca del maiale, macinata a grana fina e drogata; si possono trovare queste particolari salsicce durante i mesi invernali solo in poche macellerie o presso i produttori
Nei vecchi testi di cucina troviamo :
“Quanto la minestra o zuppa sarà alla cottura vi si ponga dentro una di queste salsicce e quando sarà gonfia si trasformi con un coltello, e così ne uscirà un succo che condirà suavemente il riso”! 

 

 

 

 

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