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Angelika Rainer non si ferma più: è suo il primo D15 femminile “A line above the sky”

Angelika sulla via French Connection Foto @Michael Maili

Angelika Rainer è riuscita a chiudere la via di Dry Tooling più difficile al mondo, “A line above the sky” D15, aperta l’anno scorso da Tom Ballard nella grotta Tommorow’s World sopra Malga Ciapela, in Dolomiti. La via era stata ripetuta da Gaetan Raymond, Dariusz Sokołowski e Jeff Mercier. Con la sua impresa la Rainer ha azzerato le differenze di livello di difficoltà, nella sua disciplina, eguagliando le prestazioni maschili. 

La 31enne meranese tre settimane fa aveva chiuso  “Je ne sais quoi” D14+, per avvicinarsi sempre più alle difficoltà di “A line above the sky”. La via ha ben 27 rinvii e si sviluppa per 40 metri praticamente sempre in strapiombo o comunque in orizzontale. 

La Rainer ha raccontato: “La grotta è esposta a Nord, quindi non prende mai il sole, ed è anche molto esposta ai venti. Scalare una via di 40 metri al mio limite, con dita fredde, è praticamente impossibile e quindi ho deciso di fare un tentativo ieri, dove le temperature erano di circa 3°C; tentativo che è andato a buon fine, è concluso un grande obiettivo”. 

Su Facebook ha commentato così il suo exploit: “Quando ho provato questa via due anni fa, ogni singolo movimento mi sembrava molto duro, veramente al mio limite. Oggi, tutti i 40 metri di arrampicata strapiombante sono andati lisci! Grazie a Tom Ballard per aver creato questo progetto divertente così vicino a casa mia!”

 

 

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