• Il primo sito italiano sul mondo della montagna e dell'alpinismo
Località, Primo Piano

Valle d'Aosta, calo degli sciatori: autostrada troppo cara?

a5_uscita_courmayeur_neve-300x300.jpg

AOSTA — Registra un calo dell’8 per cento il flusso di sciatori che scelgono la Valle d’Aosta per una giornata sugli sci. A dirlo sono i dati dell’Avif, l’Associazione valdostana degli impianti a fune, che sta chiudendo il primo bilancio di questa stagione invernale. Il motivo? Secondo l’Avif l’alto costo dell’autostrada, che da Milano a Courmayeur supera i 25 euro.

Le presenze in Valle, dopo un avvio difficoltoso dovuto alla mancanza di neve, sono aumentate e stanno facendo registrare risultati tutto sommato positivi anche per l’inverno 2014-2015. Ma il calo degli sciatori di giornata provenienti dalle regioni limitrofe salta all’occhio e preoccupa gli operatori turistici: -8% sulla media degli ultimi cinque anni.

“Una delle cause è sicuramente il caro autostrada – ha detto il presidente, Ferruccio Fournier al quotidiano La Stampa -. Sono sorti anche alcuni movimenti di opinione sul web, con forum che invitano a boicottare queste località rischiando di incidere negativamente sulle scelte della clientela di prossimità”.

Le autostrade della Valle d’Aosta, che già erano in cima alle classifiche italiane, hanno subito un rincaro di circa l’1,5% proprio all’inizio del 2015. Esistono alcune agevolazioni tariffarie solo per pendolari e residenti.

Articolo precedenteArticolo successivo

6 Comments

    1. Si,peccato che in abruzzo costa circa la metà che in Valle d’Aosta per fare 50 Km da Teramo all’Aquila spendi 5,1 € mentre per fare 25 Km da Aosta a Courmayeur ne spendi 5,50 € !

  1. portare i miei amici scialpinisti milanesi in VDA e’ ormai impossibile.
    La Valtellina e’ gratuita, bergamasca e valdossola costano pochi euro.
    Con quello che costa una a/r in valle’ ci si fa il bollino svizzero e ti si apre un mondo.
    E’ follia far pagare 30 euro per fare 163km quando con 22 euro si fanno i 317km che portano a Rimini (tanto per fare un esempio).

  2. Non scio ma facendo escursionismo ed alpinismo estivo confermo che anche per me l’esosità dell’autostrada in Val d’Aosta è spesso uno dei criteri che mi fa andare altrove!
    Probabilmente però quello che loro perdono dai turisti è più che compensato dai guadagni portati dai TIR del traforo e quindi a loro andrà bene così…
    Peccato.

Rispondi a Luc Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.