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Sci, 3 piste nuove a Madonna di Campiglio

Madonna di Campiglio (Photo courtesy  tr3ntino.it)
Madonna di Campiglio (Photo courtesy tr3ntino.it)

MADONNA DI CAMPIGLIO, Trento — Tre nuove piste per la prossima stagione invernale 2012-2013 a Madonna di Campiglio. I nuovi tracciati saranno tutti nell’area dei Cinque Laghi e saranno una pista nera e due di media difficoltà. La prima, che sarà legata a un nuovo impianto di risalita Plan-Pancugolo, una seggiovia a 4 posti, formerà col Canalone Miramonti un unico tracciato di 1700 metri, omologabile per la Coppa del Mondo di Super Gigante che torna quest’anno nella cittadina trentina dopo 6 anni di assenza.

La pista nera “Pancugolo” sarà caratterizzata da un primo tratto più difficile lungo 950 metri con pendenza massima del 69 per cento e media del 35 per cento. Il tracciato, che partirà da quota 2087 metri e arriverà a 1730 metri, con dislivello di 357 metri, terminerà di fronte al “Canalone Miramonti” che arriva fino in centro paese.

Le altre due piste si chiameranno “Nambino” e “Raccordo Pancugolo”. La prima sarà lunga 1280 metri e si distaccherà dalla pista “Fis 3Tre” per raggiungere la zona di Nambino e facilitare così l’unione con l’area Pradalago. Sarà una pista rossa di 315 metri di dislivello, con partenza a quota 1950 metri e arrivo a 1635 metri, con pendenza massima del 54 per cento. Il “Raccordo Pancugolo” sarà sempre di media difficoltà, ma avrà un dislivello di 102 metri, partendo da quota 2087 metri e arrivando a 1985 metri. Sarù lunga 320 metri e avrà una pendenza massima del 58 per cento.

Tutte le novità verranno realizzate nell’area Cinque Laghi. Dopo la grande skiarea della Val Rendena, che l’anno scorso ha visto sorgere il nuovo collegamento con Pinzolo, è stato scelto infatti quest’anno il versante nord-est del comprensorio per i lavori di ampliamento.

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1 Comment

  1. Ma c’e’ lo spazio per tutto: nuove piste, nuovi impianti, orsi, ecc? Ricordiamo che l’orso d’inverno non si chiude in un vero letargo: semplicemente dorme, sembra che le orse madri possano pure allattare. Che ambiente gli stanno preparando, proprio nelle zone dove e’ stato avviato “Life Ursus”?

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