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Achille Ratti, il prete alpinista che diventò Papa

Mons. Achille Ratti in montagna (Photo courtesy ilcuoreinvetta.wordpress.com)
Mons. Achille Ratti in montagna (Photo courtesy ilcuoreinvetta.wordpress.com)

Non solo Giovanni Paolo II è stato un Papa alpinista. Pochi lo sanno, ma negli anni Venti e Trenta un altro grande amante della montagna, anzi un vero e proprio scalatore, è salito al Pontificato: si tratta di Pio XI, al secolo Achille Ratti, che tra le altre ascensioni compì, il 31 luglio del 1889, la prima salita italiana al versante Est del Monte Rosa, raggiungendo la Punta Doufur.

La storia di Achille Ratti è raccontata nel libro “Achille Ratti, il prete alpinista che diventò Papa” di Domenico Flavio Ronzoni, edito da Bellavite. Vi troverete la storia delle avventure dei due sacerdoti brianzoli don Achille Ratti e don Luigi Grasselli, che tra la fine dell’800 e l’inizio del ‘900 compirono diverse importanti ascensioni sulle Alpi, e le relazioni che Ratti stesso scrisse per la Rivista del Club Alpino Italiano e che il Cai di Milano pubblicò in volume nel 1923.

Non mancano le curiosità, come quella su San Bernardo di Mentone: fu proprio Pio IX a dichiarare il grande santo valdostano, che ha dato il suo nome a due celebri passi alpini e anche alla simpatica razza canina, patrono degli alpinisti e degli scalatori. Molti appassionati, poi, apprezzeranno il capitolo “Una corda tesa tra due grandi Papi: Pio XI e Giovanni Paolo II” che fa un bel parallelismo tra i due pontefici della montagna.

Ratti fu eletto Papa con il nome di Pio XI nel 1922 e il suo pontificato durò fino al 1939, anno della sua morte. Questi anni furono un periodo di fulgore per l’alpinismo italiano, con la conquista delle grandi pareti Nord delle alpi, lo sviluppo della figura della guida alpina e le imprese e le vie nuove di Emilio Comici, Giusto Gervasutti e di un emergente Riccardo Cassin. L’alpinismo italiano era ai vertici mondiali, grazie anche al sostegno di una forte propaganda fascista.

“Achille Ratti, il prete alpinista che diventò Papa” porta la prefazione di Monsignor Alberto Maria Careggio e la presentazione dei vertici del Cai nazionale. L’autore, Ronzoni, brianzolo appassionato della storia della sua terra, ha pubblicato diversi volumi sulla Brianza, tra cui a livello alpinistico citiamo “Tra le cime e il cielo. I diari extraeuropei di Giacomo Scaccabarozzi”.

Achille Ratti copertinaTitolo: Achille Ratti, il prete alpinista che diventò Papa
Autore: Domenico Flavio Ronzoni
Editore: Bellavite
Pubblicazione: 2009
Numero di pagine: 264
Prezzo: € 25,00

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1 Comment

  1. Aggiungerei che Achille Ratti fece parte della cordata che, nel 1890, aprì (in discesa) quella che è ancora oggi considerata la normale italiana al Monte Bianco (dal rif. Gonella, via ghiacciaio del Dome, cresta delle Aiguille Grises e cresta di Bionnassay).

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