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Alex Txikon verso la vetta del K2

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Alex Txikon è in parete con la sua squadra. È l’ultimo tentativo per loro per poter salire il K2 in inverno.

Felix Criado e Ignacio De Zuloaga si sono mossi già ieri per campo base avanzato, mentre oggi Alex, Cheppal, Walung, Geljen, Pasang saliranno a campo 1. La finestra di bel tempo, almeno secondo le previsioni, si chiude lunedì.

La squadra che proverà a tentare la vetta non conterà sui Nuri Sherpa, che si è dovuto ritirare a causa di alcuni problemi di congelamenti, e sulla quota polacca della spedizione che ha già lasciato il campo base.

È giunto il momento. Siamo preparati. Il K2 ci ha regalato attimi unici e irripetibili … non dimenticheremo mai quello che abbiamo vissuto qui. Abbiamo innovato, siamo cresciuti come persone e come alpinisti e soprattutto ci siamo sentiti molto amati e supportati. Direi come non mai in tutta la mia carriera. Vi ho sentito in ogni respiro e in ogni passo in avanti. Ho più di 30 spedizioni alle spalle, ma l’atmosfera che circonda la montagna non cesserà mai di stupirmi– scrive il basco -. Faremo tutto quanto è in nostro potere per scalare la montagna, ma sempre a mente fredda pensando che il nostro obiettivo è tornare al campo base. Poiché questo è l’unico momento in cui la vetta diventa realtà … e la nostra realtà è continuare a condividere con voi ognuna di queste avventure che la montagna ci offre. Mille grazie a tutti gli sponsor e collaboratori che lo rendono possibile. Grazie per scommettere sulla storia dell’alpinismo”.

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9 Comments

  1. Credo che ormai la finestra di riuscita sia troppo corta. Gli auguro di riuscire perché sarebbe un grande impresa visto anche il tempo passato sul nanga ma sinceramente io non vedo grandi possibilità di riuscita.

  2. Se non dovesse riuscirci può sempre prendere il Nanga come scusa. Il tempo secondo me dovrebbe bastare. Però deve spingere e non dormire ogni 400 m. Su 1200 m dislivello e vai !… Come faceva Messner e Kammerlander, vorrei di nuovo vedere un po’ di livello sugli ottomila

  3. Come cambiano le cose: un mese fa la sua squadra era chiamata “i suoi sherpa”, sottintendendo che era un cliente. Denigrato negli articoli e quasi insultata nei commenti (sempre ricordando il 2006). Adesso è un eroe e tutti a farne il tifo. Siete patetici.

  4. Fabio ma con chi ce l’hai?
    Quali fatti del 2006? Al massimo forse intendevi del 2016… E che ne sai che giudizio ha ognuno di noi dei fatti del 2016? Io ad esempio non ho nessun giudizio dato che i protagonisti forniscono tutti versioni diverse e io lì non c’ero per poter dire chi ebbe ragione e chi torto…
    Ma poi non capisco scusa, se dovesse riuscire a scalare il k2 nella prima invernale perché non dovremmo apprezzare l’impresa?

    Ascolta, prendi una boccata d’aria e staccati dal computer che ti fa male. Ah e per la prossima volta evita anche di accusare gente a caso atteggiandoti ad esperto degli ottomila che è già tanto se avrai visto una montagna in tutta la tua vita.

  5. AI, non hai capito. In primis non mi atteggio a esperto di niente (in che parte del mio commento avresti letto questo?).

    Secondo: mi riferisco a chi ha scritto articoli di Alex denigrandolo fino ad un mese fa. Verificarlo è semplice: cerca i vari articoli scritti sul K2 prima di questo e vedrai.

    Evidente che mi riferivo al 2016, un errore di battitura credo possa succedere.

    Buona vita.

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