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Distrutto da una valanga il bivacco Mittelaletschbiwak all’Aletschhorn

Mittelaletschbiwak, bivacco, Svizzera, CAS, valanga, AletschhornIl Mittelaletschbiwak distrutto da una valanga – Foto FB @Club Alpine Suisse – Section des Diablerets

Il Club Alpino Svizzero (CAS) ha annunciato negli scorsi giorni che il bivacco Mittelaletschbiwak è stato raso al suolo.

Il bivacco di Mittelaletsch è andato distrutto durante il mese di gennaio, senza dubbio da una valanga” – si legge nel post apparso sulla pagina FB del Club  Alpine Suisse – Section des Diablerets giovedì 7 febbraio, nel quale si prega di collaborare nella diffusione dell’informazione così da evitare che alpinisti giungano al bivacco con l’idea di potervi pernottare.

Il bivacco prima di essere distrutto. Foto @ CC BY-SA 3.0 – from Wikimedia Commons

A fare la  triste scoperta è stato un responsabile della sicurezza ed esperto di pericoli naturali in escursione nella zona, che ha segnalato l’accaduto alla Sezione Diablerets del CAS in quanto proprietaria dell’edificio.

La Sezione avrà modo di valutare più precisamente i danni in primavera, quando le condizioni meteo lo consentiranno.

Il futuro della piccola capanna, dotata di tredici posti letto, appare al momento incerto. Risulta prematuro ipotizzare una eventuale ricostruzione di un rifugio, nello stesso sito o in altro luogo. Ciò che è certo è che per  il 2019 il bivacco resterà inagibile.

La struttura, situata a 3013 m nella regione del ghiacciaio dell’Aletsch, nell’Alto Vallese, è stata inaugurata nel  1978, e rappresentava un punto d’appoggio per la via normale all’Aletschhorn (4193 m) passante per l’Aletschjoch e la lunga dorsale Nord-Est della montagna, un percorso particolarmente amato dagli scialpinisti.

 

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2 Comments

  1. Importante che non ci siano state vittime.Legname abbondante in zone sconvolte dal tornado di Ottobre in Veneto e Trentino.Occorrerebbe un forte intervento di Stato e di Europa per salvare al piu’presto e lavorare e stagionare il legno..e destinarlo poi a costruzioni come questa in Svizzera e vere case per zone terremotate.Se aspettiamo gare a base d’asta ecc ecc…piano piano con calma e lenta burocrzia gran parte restera’al suolo e marcira’…o diventera’ biomassa da combustione.

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