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Alpi, nevicate eccezionali sul versante austriaco, siccità in Italia. Tutta colpa dell’effetto stau

Nelle ultime settimane il Centro Europa è interessato da una condizione di staticità atmosferica che sta portando allo sviluppo di fenomeni nevosi estremi.

Ma sulle Alpi non nevica! Direte voi, pensando alle condizioni quasi primaverili che caratterizzano le montagne del Nord Italia in questi giorni. Ebbene, sul versante svizzero, tedesco e austriaco la situazione è decisamente differente e paragonabile a quella che sta vivendo il nostro Appennino, con nevicate da record.

L’alta pressione delle Azzorre impedisce l’arrivo delle perturbazioni atlantiche sul nostro Paese, andando quasi a costituire uno scudo anticiclonico, per cui le correnti passano dalla porta disponibile, ovvero i Balcani. Le nubi cariche di umidità in arrivo dall’est vanno letteralmente a schiantarsi sui rilievi montuosi appenninici e dell’arco alpino settentrionale.

La caduta di neve in quantità decisamente elevata e a tratti stupefacente è dovuta all’effetto stau (dal tedesco “coda” o “ristagno”) ovvero il fenomeno per cui le correnti atmosferiche che impattano perpendicolarmente contro un rilievo, costrette a salire lungo il pendio della montagna (detto sollevamento orografico), vanno incontro ad un raffreddamento adiabatico. In parole semplici, il raffreddamento dell’aria determina la condensazione del vapore acqueo in eccesso con conseguente generarsi di precipitazioni, che in quota diventano nevose. Una volta perso il carico di umidità, la massa scende sull’altro versante, ovvero quello italiano. Ed ecco che sulle nostre Alpi arrivano  bel tempo e temperature fin troppo gradevoli per il periodo.

Con un po’ di invidia, vi mostriamo le immagini dell’Austria sommersa da oltre 3 metri di neve, di fronte ai quali i due metri raggiunti in alcune località del nostro Appennino centro-meridionale sfigurano.

Sia sul versante austriaco che sulle regioni centrali dell’Italia la situazione però non è assolutamente in fase di miglioramento, anzi si attendono nei prossimi giorni nuove intense nevicate.

 

Starke #Schneefälle in den Alpen. Bilder u.a. aus #Filzmoos, #Österreich.- -Huge amounts of snow in the northern Alps.marcokaschuba.com

Gepostet von Marco Kaschuba am Sonntag, 6. Januar 2019

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3 Comments

  1. ..visti in tg servizi filmati esteri sull’operazione di scarico tetti con due metri di neve soprastante.L’umano legato con corda esce da abbaino o sale con scala e poi ci dà dentro con pala…lavoro molto faticoso.La strada sottostante privata o pubblica si riceve un carico extra.Poi dove ammucchiare la neve quando non c’e piu’ posto??In paese dolomitico venne comodamente scaricata nel greto di un torrente in secca e si beccarono sanzione salatissima.

  2. Buongiorno
    La formazione di acqua piovana è parte della chimica dell’atmosfera, la reazione di H2 + O è esplosiva, il fulmine (1,6-2 al secondo in modo permanente H.24) porta l’aria ambiente a una temperatura di 30.000 ° C Questa temperatura consente la formazione di tutti i composti chimici nell’atmosfera, inclusi gli aerosol e l’ozono.

    30 anni in 1 minuto, intrattenimento audiovisivo 2 foto. Commenta una straordinaria scoperta nel 2019, facilmente comprensibile da una persona analfabeta.
    https://www.facebook.com/mokhtar.horridithamri/videos/pcb.3116001525092452/3115982395094365/?type=3&theater

    O in meno di 9 minuti per ulteriori dettagli (bella voce femminile) qui:
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    grazie

    La teoria di “evaporazione-condensa-pioggia” è stupida

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