Speleosub muore nel lago di Lugano
Il suo corpo è stato ritrovato a una profondità di 89 metri, senza vita. Le cause della morte sono in corso di accertamento.
Mauro Campini, quarantenne di Mantova, era sceso nella grotta con un amico. Lo stesso che non vedendolo risalire ha subito chiesto l'intervento dei soccorsi. Sul posto sono intervenute diverse squadre del Soccorso alpino speleologico italiano e svizzero.
Secondo quanto riferito, per tutta la notte una ventina di speleosub provenienti da diverse regioni italiane hanno posato le stazioni di decompressione. Poi, in mattinata, sono arrivati gli speleosub svizzeri e tedeschi che intorno alle 10.30 hanno trovato il corpo ormai senza vita di Mauro Campini. Si trovava dentro una strettoia, a 89 di profondità.
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