Sondaggi – Montagna.TV http://www.montagna.tv/cms Le notizie della montagna in tempo reale Thu, 18 Jan 2018 16:55:22 +0000 it-IT hourly 1 https://wordpress.org/?v=4.9.1 SONDAGGIO – 4 invernali, 4 montagne, 4 spedizioni molto diverse. Quale non vedete l’ora di seguire? http://www.montagna.tv/cms/117087/sondaggio-4-invernali-4-montagne-4-spedizioni-molto-diverse-quale-non-vedete-lora-di-seguire/ http://www.montagna.tv/cms/117087/sondaggio-4-invernali-4-montagne-4-spedizioni-molto-diverse-quale-non-vedete-lora-di-seguire/#comments Mon, 25 Dec 2017 06:00:56 +0000 http://www.montagna.tv/cms/?p=117087 È un inverno di invernali quello 2017/2018. Sono infatti ben quattro le squadre che affronteranno il freddo per raggiungere la vetta di quattro distinte montagne.

Abbiamo la grande sfida al K2, l’ultimo 8000 inviolato di inverno. A tentarla una colossale spedizione nazionale polacca con un sapore di altri tempi.

Poi c’è Alex Txikon, che torna all’Everest, questa volta con Ali Sadpara per provare a vincere il tetto del mondo in inverno senza ossigeno. Spedizione tradizionale simile a quella polacca, ma di certo decisamente più snella.

Anche la terza squadra ha come un 8000 protagonista, ma modalità completamente diverse. A tentare la vetta del Nanga Parbat ci sono Elisabeth Revol e Tomek Mackiewicz. Saranno loro due da soli in stile alpino.

Infine, non per importanza, ma per partenza, i nostri Simone Moro e Tamara Lunger che se ne andranno in Siberia, abbandonando gli 8000 e puntando su un 3000. Lo stile non sappiamo come sarà, ma la componente esplorativa promessa dai due pare alta.

Quattro invernali molto diverse fra di loro.

Voi quale di queste attendete di seguire con più trepidazione? Quale non vedete l’ora inizi? Quale vi terrà incollati a montagna.tv? Raccontatecelo rispondendo al sondaggio!

 

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Quale spedizione non vedete l'ora di seguire?

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    SONDAGGIO: Croci e madonnine sulle vette, diteci la vostra http://www.montagna.tv/cms/114464/sondaggio-croci-e-madonnine-sulle-vette-diteci-che-cosa-ne-pensate/ http://www.montagna.tv/cms/114464/sondaggio-croci-e-madonnine-sulle-vette-diteci-che-cosa-ne-pensate/#comments Fri, 13 Oct 2017 11:05:55 +0000 http://www.montagna.tv/cms/?p=114464 La notizia dello sradicamento della croce di vetta in Grignetta e la decapitazione della madonnina ha suscitato un grande dibattito sui social e anche sui giornali. Alcuni hanno condannato il gesto vandalico mentre altri si sono detti a favore della rimozioni di croci, targhe, madonnine e altri elementi “artificiali” dalle montagne e dalle cime, preferendo preservare integralmente la purezza della montagna. Il dibattito, al di là del fatto di cronaca, a noi è parso interessante. Voi che cosa ne pensate?

     

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    Cosa ne pensi di croci, madonnine o altri simboli sulle vette?

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      SONDAGGIO: equipaggiamento minimo imposto per salire il Monte Bianco. Siete d’accordo? http://www.montagna.tv/cms/112192/sondaggio-equipaggiamento-minimo-imposto-per-salire-il-monte-bianco-siete-daccordo/ http://www.montagna.tv/cms/112192/sondaggio-equipaggiamento-minimo-imposto-per-salire-il-monte-bianco-siete-daccordo/#comments Mon, 21 Aug 2017 05:00:58 +0000 http://www.montagna.tv/cms/?p=112192 Con un’ordinanza d’urgenza il Sindaco di Saint Gervais, comune da cui si parte per la salita al Monte Bianco dalla via normale francese, ha “messo fine alla ricreazione”, come scrive sul proprio profilo Facebook.

      In concreto, come vi avevamo già raccontato, in base all’ordinanza, entrata immediatamente in vigore, per salire in vetta al Monte Bianco dalla “voie royale” sarà richiesta un’attrezzatura di base obbligatoria: berretto, occhiali da sole, maschera da sci, crema solare, giacca calda e gore-tex, pantaloni da montagna e copri-pantaloni, scarponi da alpinismo, ramponi regolati sulle calzature indossate, imbrago e kit per l’uscita da crepacci, corda, piccozza, GPS (o bussola) ed altimetro.

      Molte sono state le voci a favore di tale decisione, giudicata ad esempio “condivisibile e di buon senso” da Adriano Favre, capo del Soccorso Alpino Valdostano, responsabile per l’elisoccorso sulle cime della Valle, che ha spiegato: “Il Monte Bianco è il Monte Bianco e, con buona pace degli amanti del trail, 4810 metri non sono una palestra per quel tipo di attività. Vanno affrontati in un altro modo. Non mi sento di sposare altre tesi”.

      Altri però si sono espressi contrari, perché sarebbe una limitazione della libertà, che nell’andare in montagna trova una delle sue più “alte” espressioni. Tra i detrattori, anche Kilian Jornet, che con la sua oramai virale foto nudo in vetta al Monte Bianco ha ironicamente protestato contro l’ordinanza, aggiungendo poi con un cinguettio: “Non c’entrano i materiali, ma la conoscenza del loro utilizzo e l’esperienza di ognuno”. A tale provocazione il Sindaco ha risposto con un laconico “Che si vergoni”.

       

      E voi cosa ne pensate? Diteci la vostra!

       

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      Equipaggiamento minimo imposto per salire il Monte Bianco, cosa ne pensi?

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        SONDAGGIO – Passo Sella, da domani si chiude il mercoledì. Cosa ne pensate? http://www.montagna.tv/cms/110144/sondaggio-passo-sella-da-domani-si-chiude-il-mercoledi-cosa-ne-pensate/ http://www.montagna.tv/cms/110144/sondaggio-passo-sella-da-domani-si-chiude-il-mercoledi-cosa-ne-pensate/#comments Tue, 04 Jul 2017 11:11:07 +0000 http://www.montagna.tv/cms/?p=110144 Domani parte l’iniziativa Dolomitesvives, in landino significa Dolomiti vive, che prevede la chiusura ai veicoli a motore del Passo Sella durante i mercoledì dei mesi di luglio e agosto, nella fascia orari compresa fra le 9 e le 16. Potranno circolare i mezzi a trazione elettrica, le biciclette e i pedoni nonché gli autobus del servizio pubblico, che sarà implementato (per maggiori info sulla mobilità, qui).

        All’azione #Dolomitesvives è abbinato un programma con eventi culturali, culinari ed escursioni. Il primo appuntamento di domani vedrà come ospite Reinhold Messner, che parlerà del suo rapporto con le Dolomiti (ore 13 all’arena nei pressi della Città dei sassi vicino al Mountain Resort a Passo Sella) con intermezzi musicali delle bande dalle valli di Fassa, Gardena e Badia (per conoscere gli altri eventi, qui).

        “Con queste misure riduciamo le emissioni di CO2 – ha esordito l’assessore all’ambiente della Provincia di Bolzano Richard Theiner – e diamo un contributo importante alla conservazione della natura sulle nostre montagne che sono patrimonio mondiale dell’Unesco”, che aggiunto: “Con la chiusura un giorno a settimana diamo un segnale importante, ma sicuramente non sufficiente. In futuro dovranno seguire altri interventi”.

        E voi cosa ne pensate? diteci la vostra!

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        Cosa ne pensi della chiusura del Passo Sella nei mercoledì di luglio ed agosto?

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          Foto in alto @ altoadigeinnovazione.it

           

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          SONDAGGIO – Messner: “L’alpinismo sta perdendo emozioni”. Siete d’accordo? http://www.montagna.tv/cms/105705/sondaggio-messner-lalpinismo-sta-perdendo-emozioni-siete-daccordo/ http://www.montagna.tv/cms/105705/sondaggio-messner-lalpinismo-sta-perdendo-emozioni-siete-daccordo/#comments Wed, 22 Mar 2017 06:00:44 +0000 http://montagna.tv/cms/?p=105705 Reinhold Messner, presentando al suo Museo di Castel Firmiano la sua nuova mostra temporanea sulla quarta dimensione della montagna, ha dichiarato: “L’alpinismo sta perdendo le sue emozioni, ovvero la sua anima. Oggigiorno l’alpinismo è uno sport, nel quale conta solo più il cronometro ed i follower che uno ha sui social media”.

          “I racconti di Ulisse – ha aggiunto – sono sopravvissuti per 2.500 anni, passando di generazione in generazione, mentre le foto qui esposte tra 10 anni forse saranno già dimenticate”. Messner ha inoltre confessato di essersi slacciato totalmente da pc e telefono satellitare. “Sto tornando lentamente a vivere come un uomo dell’età della pietra”, ha ironizzato.

          Voi cosa ne pensate? siete d’accordo o meno con le affermazioni di Messner? diteci la vostra partecipando al sondaggio!

           

           

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          “L’alpinismo sta perdendo emozioni”. Siete d'accordo?

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            SONDAGGIO: Toponomastica bilingue in Alto Adige. Cosa ne pensate? http://www.montagna.tv/cms/105204/sondaggio-toponomastica-bilingue-in-alto-adige-cosa-ne-pensate/ http://www.montagna.tv/cms/105204/sondaggio-toponomastica-bilingue-in-alto-adige-cosa-ne-pensate/#comments Sat, 11 Mar 2017 06:00:31 +0000 http://montagna.tv/cms/?p=105204
            Alpe di Suisi

            L’accordo sui toponimi italiani in Alto Adige è saltato l’8 marzo quando la Commissione dei Sei non ha raggiunto il compromesso sulla norma d’attuazione per l’istituzione di una consulta che avrebbe dovuto decidere sui nomi in uso, mediante il sistema di doppia maggioranza, grazie al quale per la cancellazione di un toponimo italiano sarebbe stata necessaria l’accordo di entrambi i gruppi politici.

            A fare saltare tutto, la richiesta di Roberto Bizzo di blindare maggiormente i nomi italiani introducendo all’interno della norma stessa, e non solo nell’allegato accompagnatorio non vincolante, un riferimento esplicito alla bilinguità dei nomi. Richiesta irricevibile secondo la Svp. La seduta è stata sospesa tra accuse e dichiarazioni forti e rinviata di due settimane, sebbene gli spiragli che le cose possano cambiare in quindici giorni sono davvero improbabili.

            Senza voler discutere la questione politica, che poco ci interessa, quello che a noi preme sono le ricadute sul mondo della montagna di tale decisione ed in particolar modo sull’aspetto della sicurezza.

            Tema che avevamo già sollevato lo scorso ottobre, riportando le parole di Giorgio Gajer, Presidente del CNSAS dell’Alto Adige, che qui vi trascriviamo: “Considerato dal punto di vista di chi lavora nel soccorso, il problema della toponomastica rappresenta soprattutto una questione di sicurezza. Quando si tratta di un soccorso ove è necessario conoscere precisamente la zona e disporre della terminologia adatta ed inequivocabile per indicare un luogo piuttosto che un altro, se un escursionista è abituato a chiamare una località con un determinato nome, e poi viene “obbligato” ad usarne un altro, la situazione può ingenerare dubbi nel momento in cui questi deve sapere con precisione dove il soccorso viene richiesto”.

            Della medesima opinione anche Riccardo Cristofoletti, Presidente del CAI di Bolzano, e Georg Simeoni, Presidente dell’Alpienverein: “Occorre usare il buon senso, acquisire i nomi di uso comune senza forzare traduzioni insensate, cercando un accordo che punti a comprensione e intelligibilità”.

            Sulla questione si era espresso anche Messner, che aveva dichiarato: “È chiaro che qualche toponimo un po’ meno importante non deve essere tradotto. Dobbiamo anche citare il fatto che abbiamo tanti italiani come turisti che vengono da noi come ospiti ed hanno il diritto di chiamare le montagne in lingua italiana”. 

            La questione rimane dibattuta, quello che ci piacerebbe conoscere è il vostro pensiero a riguardo.

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            Toponomastica bilingue in Alto Adige. Cosa ne pensate?

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              SONDAGGIO: Arte o Orrore? Guardate qui! http://www.montagna.tv/cms/103870/sondaggio-arte-o-orrore-guardate-qui/ http://www.montagna.tv/cms/103870/sondaggio-arte-o-orrore-guardate-qui/#comments Tue, 14 Feb 2017 06:00:17 +0000 http://montagna.tv/cms/?p=103870 Per quelli a cui è sfuggito, riproponiamo l’articolo della nostra Joanna. La mancanza totale di reazioni ci fa sospettare infatti che “Hannibal” lo “spettacolino” di mezza stagione organizzato dalla proloco di Sölden, sul ghiacciaio del Rettenbach, nel cuore del Tirolo, sia stato oggetto di disattenzione. Prezzi per assisterci dai 45 ai 125 euro. Tutto ormai sold out.

              Coraggio, rispondete!

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              Arte o Orrore?

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                SONDAGGIO: dovremmo adattarci alla natura o adattare la natura a noi? http://www.montagna.tv/cms/101300/sondaggio-dovremmo-adattarci-alla-natura-o-adattare-la-natura-a-noi/ http://www.montagna.tv/cms/101300/sondaggio-dovremmo-adattarci-alla-natura-o-adattare-la-natura-a-noi/#comments Sat, 24 Dec 2016 12:20:11 +0000 http://montagna.tv/cms/?p=101300 Con gli inverni sempre meno nevosi le attività più caratteristiche, come gli sport invernali, vivono un periodo di difficoltà e mentre alcuni adeguano i propri interessi, bisogni e passioni a questi cambiamenti, altri, per necessità o per diletto, si trovano a dover creare le condizioni necessarie per poter operare. Si sta parlando di un fenomeno però che sarebbe fuori dalla portata dell’uomo, in quanto atmosferico, e il fatto di adottare soluzioni alternative può essere visto anche come una forzatura.

                Per quanto sia comprensibilmente necessario per la sopravvivenza di molte località montane, l’innevamento artificiale non fa altro che posticipare l’inevitabile sul lungo periodo e contribuisce allo stesso processo che ha determinato il problema in primo luogo. Altre volte, inoltre, ci si ostina a mantenere certe manifestazioni in località senza neve quando invece basterebbe spostare gli eventi direttamente in località in cui le precipitazioni nevose sono state adeguate.

                In ogni caso, in base ai diversi punti di vista, molti altri motivi e conseguenti riflessioni si potrebbero fare sulla sostenibilità e sull’eticità di questo tipo di operazioni a fronte della loro utilità.

                Kilian Jornet per esempio si chiede: “dovremmo adattarci alla natura o adattare la natura a noi?”.

                Voi cosa ne pensate?

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                Dovremmo adattarci alla natura o adattare la natura a noi?

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                  SONDAGGIO: vota la “tua” impresa dell’anno! http://www.montagna.tv/cms/100593/sondaggio-vota-la-tua-impresa-dellanno/ http://www.montagna.tv/cms/100593/sondaggio-vota-la-tua-impresa-dellanno/#comments Thu, 01 Dec 2016 06:00:22 +0000 http://montagna.tv/cms/?p=100593 Il 2016 è stato un anno ricco di grandi imprese alpinistiche e forse non ce ne siamo resi conto: sono state aperte vie su pareti difficili delle grandi montagne del mondo e sono state scovate nuove linee nelle montagne di casa, dove i più pensavano che tutto oramai fosse stato salito; è stato un anno in cui si è tornati all’avventura e all’esplorazione nelle terre selvagge del pianeta; c’è chi ha lottato con il freddo più intenso, chi ha ripetuto linee che sembravano impossibili e chi ha frantumato record che parevano impensabili.

                  Ognuna delle imprese che abbiamo selezionato è stata importante, ma vogliamo sapere da voi quale è la “vostra” impresa dell’anno, quale vi è piaciuta di più seguire, quale vi ha maggiormente emozionato o stupito o quale vi ha colpito anche solo dal punto di vista tecnico.

                  La prima ripetizione della Dawn Wall di Adam Ondra, nella Yosemite Valley;
                  La prima solitaria invernale sulla Torre Egger del canadese Marc-André Leclerc, in Patagonia;
                  La prima invernale del Nanga Pargat di Simone Moro, Alex Txicon e Ali Sadpara, in Kararorum;
                  La prima assoluta sulla parete est del Siula Grande di Didier Jourdain e Max Bonniot, nelle Ande peruviane;
                  La nuova via sul Cervino di Patrick Gabarrou, nelle Alpi;
                  Il record Snow Leopard di Andrzej Bargiel, sulle cime più alte tra quelle delle repubbliche ex sovietiche;
                  Le nuove linee aperte da Matteo Della Bordella, Matteo De Zaiacomo, Luca Schiera, Nico Favresse e Sean Villanueva, sull’Isola di Baffin;
                  La prima solitaria della via Infinite Spur sulla parete sud del monte Foraker di Colin Haley, in Alaska;
                  La vetta del Makalu di Nives Meroi e Romano Benet, in Himalaya;

                  La prima ripetizione femminile in libera della via Attraverso il Pesce di Federica Mingolla, in Marmolada;
                  – Il record su The Wave Effect e della Traversata del Torre da parte di Colin Haley e Alex Honnold, in Patagonia.

                  A voi ora la scelta!

                   

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                  Vota la “tua” impresa dell'anno!

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                  SONDAGGIO: Il baratto ineguale dell’eliski. Cosa ne pensate? http://www.montagna.tv/cms/98817/sondaggio-il-baratto-ineguale-delleliski-cosa-ne-pensate/ http://www.montagna.tv/cms/98817/sondaggio-il-baratto-ineguale-delleliski-cosa-ne-pensate/#comments Wed, 05 Oct 2016 04:30:04 +0000 http://montagna.tv/cms/?p=98817 Ci sono commenti, come questo di Michele Comi, che valgono un articolo. Desideriamo però sentire anche la vostra opinione, che potete esprimere votando al sondaggio che trovate qui sotto.

                  “Ogni giorno nel mondo milioni di escursionisti lasciano le città in cerca di pace, per ritrovare un contatto meno urticante con il mondo in cui vivono e lasciarsi alle spalle il rumore per ritrovare tranquillità.

                  Michele Comi. Photo courtesy stilealpino.it
                  Michele Comi. Photo courtesy stilealpino.it

                  Il silenzio è merce preziosa, ormai accerchiato da ogni parte, diventa sempre più una rarità e acquista valore commerciale all’interno delle politiche di promozione turistica.

                  Aziende e agenzie di pubblicità colgono l’utilità della valorizzazione del silenzio dentro una vita quotidiana fatta di rumore.
                  Il prezzo del silenzio sale ogni giorno e attiva atteggiamenti volti a preservarlo.

                  Nell’accettare la proliferazione dell’eliski nei luoghi alti e sacrificare la propria riserva di silenzio per scarsi benefici economici, tutti da dimostrare e di brevissimo respiro, montanari, guide ed albergatori si mostrano come i “selvaggi” nativi americani, truffati dal baratto ineguale dei furbi avventurieri sbarcati nel Nuovo mondo, che cominciarono a scambiare con gli “indigeni” oggetti di scarsissimo valore con pregiate pelli di lontra e i propri vestiti rabberciati destinati alla pattumiera con le stupende pelli di castoro faticosamente procurate dagli “indiani”….

                  Michele Comi guida alpina”.

                   

                  (Foto in alto: courtesy banff.it – Marcello Cominetti)

                   

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                  Eliski, cosa ne pensate?

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