Snow – Montagna.TV http://www.montagna.tv/cms Le notizie della montagna in tempo reale Thu, 18 Jan 2018 12:11:07 +0000 it-IT hourly 1 https://wordpress.org/?v=4.9.1 Il comprensorio Monterosa Ski apre il percorso dedicato allo skialp http://www.montagna.tv/cms/116972/il-comprensorio-monterosa-ski-apre-il-percorso-dedicato-allo-skialp/ http://www.montagna.tv/cms/116972/il-comprensorio-monterosa-ski-apre-il-percorso-dedicato-allo-skialp/#comments Mon, 25 Dec 2017 09:25:53 +0000 http://www.montagna.tv/cms/?p=116972 Testo di Denis Falconieri
 
A pochi giorni dall’inizio della stagione sciistica, il grande comprensorio della Monterosa Ski amplia la sua offerta con un progetto innovativo che segnerà l’avvio di un percorso verso l’integrazione tra sci e scialpinismo.
 
Dunque non più solo discesa, ma anche salita, in tranquillità e sicurezza, risalendo gli itinerari battuti adiacenti alle piste, adatti al neofita che vuole cimentarsi in una nuova disciplina, ma anche all’atleta professionista che necessita di percorsi dedicati e sicuri al cospetto del Monte Rosa.
 
Nasce così il primo vero e proprio comprensorio per la pratica e l’avvicinamento allo scialpinismo che, partendo da Champoluc-Frachey, consentirà di raggiungere lo spartiacque con Alagna Valsesia in Piemonte, passando per Gressoney-La-Trinité ed attraversando i due colli che collegano le diverse località, per uno sviluppo totale in lunghezza di 32 km e di 1950 mt di dislivello. I percorsi sono dedicati all’esclusiva salita con le pelli: tutti i tracciati rispettano le norme di sicurezza affinché non vi siano interferenze con le piste riservate allo sci alpino, che saranno naturalmente accessibili in discesa dagli scialpinisti durante l’orario di apertura.
 
Ogni utente potrà usufruire dei percorsi acquistando i biglietti speciali scialpinismo: il giornaliero al costo di 10 euro oppure lo stagionale che viene proposto a 49 euro. Entrambi i biglietti comprendono l’utilizzo degli impianti a fune di arroccamento dai paesi del fondo valle per raggiungere la partenza dei percorsi dedicati. Sarà inoltre disponibile il servizio di soccorso pista in caso di infortuni esattamente come per gli sciatori che acquistano lo skipass giornaliero per la pratica dello sci alpino.
 
L’obiettivo del progetto è di sviluppare abilità specifiche e funzionali insieme ad una corretta pratica ad ogni livello delle varie discipline, aumentando così le opportunità di fruizione dell’ambiente montano ed offrendo una grande possibilità di crescita nell’ambito del proprio sport a chiunque voglia vedere lo sci alpinismo come un allenamento integrativo ed innovativo. 
 
Per una maggiore veicolazione del concetto di sicurezza sulla neve e di avvicinamento alla pratica dello scialpinismo Monterosa Ski allestirà in collaborazione con Fondazione Montagna Sicura, ente preposto per il consolidamento della cultura sulla sicurezza in montagna, un campo Artva stabile situato in prossimità dell’arrivo della funivia Stafal-Sant’Anna.
 
L’evento promozionale principe sarà poi la gara in notturna Monterosa Skialp che ormai da anni richiama un gran numero di atleti a percorrere in uno scenario unico ed inconsueto proprio quei percorsi fruibili tutti i giorni da ogni utente. 
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In Lombardia una giornata per imparare a sciare gratuitamente con i maestri http://www.montagna.tv/cms/116219/in-lombardia-una-giornata-per-imparare-a-sciare-gratuitamente-con-i-maestri/ http://www.montagna.tv/cms/116219/in-lombardia-una-giornata-per-imparare-a-sciare-gratuitamente-con-i-maestri/#respond Mon, 11 Dec 2017 06:00:08 +0000 http://www.montagna.tv/cms/?p=116219 Un’intera giornata in cui i professionisti della neve lombardi saranno a disposizione per lezioni collettive gratuite di 2 ore dedicate ai bambini (a partire dai 4 anni) e agli adulti nelle discipline dello sci alpino, dello sci nordico, dello snowboard, del telemark e anche per bambini diversamente abili. Le Scuole aderenti all’iniziativa sono 60.

L’Open Day promosso da AMSI Lombardia ed arrivato alla decima edizione, è programmato per il 17.12.2017.

Un’occasione per mamme e papà che intendono avvicinare i propri figli alla neve, allo sport e alle splendide località montane della Regione Lombardia, ma anche per gli adulti che desiderano acquisire dalle prime nozioni sciistiche a quelle più avanzate.

Un’opportunità pertanto per capire come si svolge una lezione di sci (alpino e nordico) o snowboard sulla neve e incentivare l’afflusso nelle scuole, dando il via a una stagione in sicurezza grazie ai professionisti della neve.

Aderire all’Open Day è semplice: basta contattare la Scuola Sci o Snowboard più vicina e comunicare l’adesione a Open Day 2017, la scuola fornirà tutte le indicazioni utili.

Per conoscere l’elenco delle scuola di sci aderenti, qui

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Xavier De La Rue: “Il freeride è la mia vita” http://www.montagna.tv/cms/116434/xavier-de-la-rue-il-freeride-e-la-mia-vita/ http://www.montagna.tv/cms/116434/xavier-de-la-rue-il-freeride-e-la-mia-vita/#respond Sat, 09 Dec 2017 06:00:56 +0000 http://www.montagna.tv/cms/?p=116434 Avete mia visto un video di Xavier De La Rue? Chi l’ha fatto sa di cosa stiamo parlando, chi invece non ha ancora avuto l’occasione di vedere questo ragazzo in azione si goda i minuti di riprese che trovate qui di seguito.

 

Questo è quello che ama fare il francese classe 1979. “Provo grandi emozioni durante l’azione, durante i salti, durante la discesa” racconta. “Quando sei nel momento tutto va in automatico, pare quasi normale, ma in realtà è tutto magico”. Sensazioni forti, come quelle che lo pervadono giusto prima dell’inizio, quando sta sulla cresta e aspetta il giusto momento per iniziare la sua discesa “poi pensi let’s go e tutto fila liscio ed adrenalinico”.

Foto @ Xavier De La Rue

Xavier è divertito da quest’intervista. Lo sentiamo all’altro capo del telefono che ride e che quasi si emoziona a raccontarci le sensazioni che gli regala lo snowboard e il freeride. Emozioni che si perdono nella sua infanzia quando, il suo “big brother” l’ha messo per la prima volta su una tavola. “Mi è piaciuto fin da subito e fin da subito lo snowboard è entrato a far parte della mia vita”. Ma nella vita del campione non c’è solo la tavola. “Sono sposato per la seconda volta” ride “e ho una bambina di 12 anni” racconta diventando improvvisamente serio. “So benissimo che il livello di rischio a cui mi sottopongo durante le mie discese mal si concilia con l’avere una famiglia. Molte persone credono che io rischi troppo, ma non capiscono l’amore che si possa provare per quel che faccio, per il freeride e la tavola”.

È appassionato nel racconto il francese e ci tiene a sottolineare come non sia un pazzo. “In tanti mi danno del pazzo, ma io guardo a nuovi orizzonti” spiega. “Per raggiungere il livello che ho raggiunto ho dovuto fare un lavoro immenso. Ho puntato tutto sullo sport, ci ho dovuto dedicare tempo e passione”. Ovviamente, con l’aumento del livello, aumenta il rischio ma “diventando vecchi” sorride “si accumula anche un buon bagaglio di esperienze che ti permette di controllare meglio i pericoli e di spingere di più” e forse ha ragione e, a dargliela, non è solo quel che vediamo in video ma anche il suo carniere di vittorie che lo vede più volte campione del mondo e medaglia d’oro agli X-Games.

 

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Ancora un prima discesa in Nuova Zelanda per Enrico Mosetti, Tom Gran e Ben Briggs http://www.montagna.tv/cms/115186/ancora-un-prima-discesa-in-nuova-zelanda-per-enrico-mosetti-tom-gran-e-ben-briggs/ http://www.montagna.tv/cms/115186/ancora-un-prima-discesa-in-nuova-zelanda-per-enrico-mosetti-tom-gran-e-ben-briggs/#respond Thu, 02 Nov 2017 10:31:58 +0000 http://www.montagna.tv/cms/?p=115186 Non si sono fermati Tom Gran, Ben Briggs ed Enrico Mosetti dopo la prima discesa in sci della Caroline Face, sul Mount Cook, in Nuova Zelanda.

Il trio non ha tolto gli sci dai piedi ed ha messo a segno una nuova prima assoluta sulla parete sud del Malte Brun (3199 m). La nuova via, che ha preso il nome di “Zig-Zag”, è definita da Tom Gran la più tecnica che lui abbia mai sciato in Nuova Zelenda.

La linea è lunga 600 metri ed è stata sciata completamente, ad eccezione di 20 metri di calata in doppia. Le difficoltà sono: 5.4, E4. 

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A Modena presentata la prima Carta della Montagna Bianca http://www.montagna.tv/cms/115021/a-modena-presentata-la-prima-carta-della-montagna-bianca/ http://www.montagna.tv/cms/115021/a-modena-presentata-la-prima-carta-della-montagna-bianca/#comments Sun, 29 Oct 2017 08:58:04 +0000 http://www.montagna.tv/cms/?p=115021 È stata presentata alla fiera Skipass a Modena la prima Carta della Montagna Bianca, un documento programmatico che vuole segnare l’inizio di un percorso comune per continuare a migliorare l’offerta del turismo bianco italiano (per scaricare il documento, QUI). 

A presentare il documento anche Andrea CorsiniAssessore al Turismo della Regione Emilia Romagna: “Dobbiamo investire su un turismo esperienziale, su un turismo legato alle attività sportive, fortemente ancorato alle identità e ai valori di ogni territorio. Questo è un documento programmatico importante, che ci permette di creare una politica strutturata e di sviluppo della nostra offerta montana”.

Anche Isabella De Monte, membro della Commissione Trasporti e Turismo al Parlamento europeo, è intervenuta alla conferenza e porterà la Carta al Parlamento Europeo: “Non è facile sottolineare l’importanza del turismo in Europa ma lo stiamo facendo, perché questo è l’unico settore che è aumentato durante la crisi e ci sta dando enormi soddisfazioni – ha dichiarato De Monte – Dobbiamo dare al settore turistico una dignità vera, è la terza economia europea e per questo motivo dobbiamo considerarla un’industria. In più questo settore non delocalizza: investendo sul turismo si investe su uno specifico territorio, facendo sì che la ricchezza che si produce li rimanga”.

La “Carta della Montagna Bianca Italiana” intende fornire al sistema pubblico/privati i mezzi utili per una corretta pianificazione dello sviluppo turistico della montagna invernale italiana e vuole essere uno strumento strategico contenente gli items primari sui quali concentrare tutte le azioni di governo per lo sviluppo turistico della Montagna Bianca Italiana.

 

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La storia di Matteo Della Bordella e del canalone Marinelli http://www.montagna.tv/cms/108295/la-storia-di-matteo-della-bordella-e-del-canalone-marinelli/ http://www.montagna.tv/cms/108295/la-storia-di-matteo-della-bordella-e-del-canalone-marinelli/#comments Thu, 18 May 2017 06:28:01 +0000 http://www.montagna.tv/cms/?p=108295 “Tutto avremmo pensato, davvero, tranne questo” si legge improvvisamente sul profilo Facebook dei Ragni di Lecco. Quale follia avrà sconvolto i maglioni rossi oramai abituati a kayak e ad immense pareti inesplorate dall’altra parte del mondo? “Il nostro idolo Nicolas Favresse con il nostro Matteo Della Bordella, sci in spalla, una lunghissima salita e poi sci ripido in ambiente”. 

Il fatto che il gruppo lecchese sia più sorpreso a vedere Della Bordella con gli sci ai piedi, piuttosto che su un kayak gonfiabile sull’Isola di Baffin, ci fa divertire molto, ma lasciando perdere questi nostri divertissement veniamo al punto: Matteo, in pausa dall’arrampicata a causa di un infortunio subito in Patagonia all’anulare sinistro, Nico Favresse e Tommaso Lamantia hanno salito e disceso con gli sci il canalone Marinelli, sulla est del Monte Rosa.

Una storia questa che inizia con una domanda che l’alpinista si è posto: “Cosa posso fare in questi due mesi di riposo dalla scalata?”. La risposta ve la lasciamo raccontare direttamente da lui sul sul suo blog, che potete leggere qui.

 

(Foto in alto @ Matteo Della Bordella)

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Click on the Mountain: foto e video dei vincitori! http://www.montagna.tv/cms/105248/click-on-the-mountain-foto-e-video-dei-vincitori/ http://www.montagna.tv/cms/105248/click-on-the-mountain-foto-e-video-dei-vincitori/#respond Mon, 13 Mar 2017 08:19:17 +0000 http://montagna.tv/cms/?p=105248 In sole 72 ore i 4 team in gara hanno dovuto realizzare un video di circa 120 secondi, un Instagram video di 30 secondi e un book fotografico di 10 scatti.

Un’edizione questa, la nona, con un occhio alla sicurezza: “Don’t go crazy, be creative” era lo slogan. Le condizioni meteo non ottimali in cui si è svolta la competizione non sono state d’ostacolo alla creatività di fotografi, filmaker e rider che, con il supporto delle guide della Società delle Guide di Alpine di Courmayeur, hanno saputo catturare il salto perfetto e immortalare panorami mozzafiato nel totale rispetto della sicurezza.

In una delle settimane più complesse della stagione dal punto di vista della gestione del rischio valanghivo – ha detto Fabrizia Derriard, Sindaco di Courmayeur – la 9° edizione di Click on the Mountain ha dimostrato che prudenza, responsabilità e competenze non sono in conflitto con le emozioni e la creatività. Bisogna solo praticare il buon senso, sempre necessario quando ci si muove in montagna”.

La giuria, formata da esperti dello sci e dello snowboard e da professionisti del settore, ha individuato i vincitori delle seguenti categorie, prendendo in considerazione i singoli aspetti delle performance sulla neve e delle tecniche di ripresa. Ecco i vincitori:

Best Photo: Florian Breitenberger.

Motivazione della giuria: Florian Breitenberger in un solo scatto è riuscito a rappresentare lo spirito di Click on the Mountain combinando la tecnica della fotografia e il mondo del freeride, unendo così in un solo scatto le due anime dell’evento.

Best Video: Lukas Riedl

Motivazione della giuria. Lukas Riedl vince il premio per essere riuscito a realizzare un filmato creativo, produttivamente forte e visivamente di impatto, valorizzando il mondo del freeride tanto quanto il nostro territorio.

Altre categorie: 

Best Light Effect Shot: Marius Schwager (team 3)
Best Action Shot: Roberto Bragotto (team 1)
Best Street Shot: Roberto Bragotto (team 1)
Best Lifestyle Photo Shot: Florian Breitenberger (team 2)
Best Instagram Video: Tom Klocker (team 4)

 

Best video: 

Best Instagram video:

 

 

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Courmayeur ospita la nona edizione di “Click on the Mountain” http://www.montagna.tv/cms/104793/courmayeur-ospita-la-nona-edizione-di-click-on-the-mountain/ http://www.montagna.tv/cms/104793/courmayeur-ospita-la-nona-edizione-di-click-on-the-mountain/#respond Mon, 06 Mar 2017 09:27:41 +0000 http://montagna.tv/cms/?p=104793 Click on the Mountain porterà dal 6 al 12 marzo 2017 a Courmayeur alcuni tra i freeskier e snowboarder più forti al mondo. Torna l’evento freeride tra le cime e le vallate di Courmayeur che vede gareggiare 4 team internazionali, composti da un fotografo, due pro rider e, dall’anno scorso, da un “filmer”, e che immortaleranno paesaggi e trick mozzafiato per realizzare un book di 10 scatti, un video da 120 secondi e un video da 12 secondi per Instagram. Tutto questo in 72 ore di tempo. La cornice di questo evento sarà appunto Courmayeur con 65 km di discese dedicate al fuoripista e decine di itinerari differenti da scoprire.

Tra le novità di quest’anno, invece, c’è la presenza della Wild Card, un rider italiano che conosce il terreno dove si svolge il contest a fianco di ogni team.

Il livello dei partecipanti promette scatti acrobatici e immagini mozzafiato: a partire dal Team 1 composto dai rider italiani Simon Gruber e Marco Grigis con il tedesco-statunitense Ethan Morgan e accompagnati dal fotografo e dal filmaker italiani Roberto Bragotto e Marco Morandi; il Team 2, con il tedesco Basti Fäsber, l’austriaco Dorian Konrad ed il neozelandese Neil Williman; in questo caso ad immortalarli saranno Florian Breitenberger e Marinus Höflinger. Non da meno il Team 3 composto dagli italiani Nicholas Bridgman, Marc Grosgasteiger ed il campione locale Lorenzo Carbonatto (a 17 anni compete nel Freeride World Tour) con il fotografo austriaco Marius Schwager ed il filmer metà olandese e metà finlandese Kevin Kok. Il Team 4, infine, con una formazione in maggioranza austriaca è composto da Tom Klocker e Mario Wanger immortalati dal fotografo Patrick Steiner ed il filmer Lukas Riedl.

Le premiazioni per le migliori fotografie e video saranno alle 19.00 di sabato 11 marzo al Maserati Mountain Lounge nel centro di Courmayeur. I materiali raccolti saranno tutti proiettati sul grande maxischermo, allestito per l’occasione, così che tutto il pubblico possa ammirare le evoluzione atletiche ed il senso artistico dei partecipanti.

L’anno scorso hanno vinto Roberto Bragotto, unico fotografo Italiano che con il suo team (Simon Gruber – rider, Tom Klocker – rider, Marco Morandi – filmer) si è aggiudicato il primo premio nella categoria Best Photo e il filmer francese JR Ceron, vincitore del Best Video.

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Alba in vetta sul Monte Lira: appuntamento sabato 25 febbraio http://www.montagna.tv/cms/104176/alba-in-vetta-sul-monte-lira-appuntamento-sabato-25-febbraio/ http://www.montagna.tv/cms/104176/alba-in-vetta-sul-monte-lira-appuntamento-sabato-25-febbraio/#respond Tue, 21 Feb 2017 07:00:57 +0000 http://montagna.tv/cms/?p=104176 VAL DI NON, Trento — L’appuntamento per chi ama lo sci, ma anche per chi vuole solo godersi la gioia dell’alba in vetta, è fissato per sabato 25 febbraio: prosegue in Val di Non, al Passo della Mendola, “SNOW AND BREAKFAST AT FIRST LIGHT”, l’avventura firmata #TRENTINOSKISUNRISE che in questa tappa si spingerà al confine con l’Alto Adige, toccando il Monte Roen, dove si trova il Rifugio Mezzavia, che sarò il punto d’appoggio dove godersi, dopo aver visto l’alba in vetta, una pantagruelica colazione.

Il programma è molto vario ed è perfetto per chi scia, ma anche per chi vuole godersi un’uscita super con le ciaspole. La partenza è fissata prima dell’alba, ma il gioco vale assolutamente la candela. Il ritrovo è previste alle 5.30 del mattino, pronti per una panoramica salita in seggiovia, parallelamente al sole che di lì a poco farà capolino tra le cime finalmente innevate. Conclusa l’ascesa, un’ottima “tisana del buongiorno” scalderà e addolcirà tutti i sensi per accogliere lo spettacolo dell’alba sulla vetta del Monte Lira raggiunta dopo circa venti minuti a piedi, o con le ciaspole, dalla seggiovia.

Al termine della discesa dal Monte Lira, al Rifugio Mezzavia, i partecipanti potranno gustare una ricca colazione a base di prodotti tipici curata dall’Associazione Strada della Mela e dei Sapori delle Valli di Non e Sole.

Dopo l’appuntamento gastronomico, alle ore 8.30, e fino all’ora dell’aperitivo, chi partecipa potrà infilare gli sci ai piedi per sbizzarrirsi sulle piste degli impianti ancora chiusi al pubblico ma aperti per in esclusiva #TrentinoSkiSunRise. Chi invece preferisce le racchette da neve può seguire le guide alpine che apriranno il percorso con le ciaspole sino a Malga Roen, per una confortevole sosta, dove sarà possibile bere un ottimo latte caldo prima del rientro.

Info: www.visitvaldinon.it

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Neve, borghi, sport e relax: ecco l’offerta turistica in Abruzzo http://www.montagna.tv/cms/104100/neve-borghi-sport-e-relax-ecco-lofferta-turistica-in-abruzzo/ http://www.montagna.tv/cms/104100/neve-borghi-sport-e-relax-ecco-lofferta-turistica-in-abruzzo/#respond Mon, 20 Feb 2017 06:00:46 +0000 http://montagna.tv/cms/?p=104100 L’AQUILA — Le problematiche vissute dall’Abruzzo negli utimi anni sono sotto gli occhi di tutti. Ma questa splendida regione d’Italia ha moltissime risorse, e la bellezza della natura e l’ospitalità degli abitanti ne fanno una meta ideale per chi ama trascorrere una vacanza sulla neve, tra sport e relax. L’Abruzzo, con i suoi maestosi massicci, offre il più grande complesso montano dell’Appennino. Centinaia di chilometri di piste, ma anche borghi incantevoli, buon cibo e tanta storia: sono tutte espressioni di un’offerta turistica varia e integrata.

I suoi grandi complessi montuosi sono dotati di stazioni attrezzate e facilmente accessibili, ideali per la pratica ad alto livello di sci alpino e sci di fondo, ma anche per i principianti: l’area sciistica della regione conta 700 chilometri di piste, da quelle più note di Roccaraso, Rivisondoli, Campo Felice e Ovindoli, passando per la leggendaria stazione del Gran Sasso di Campo Imperatore, fino a Pescasseroli, Passolanciano, Majelletta, Campo di Giove e Prati di Tivo. Tutte le stazioni sono ben collegate alla rete autostradale e all’Aeroporto d’Abruzzo.

Ma non c’è solo lo sci: l’offerta pre e post ski comprende centri benessere e ristoranti per gli amanti del relax e della buona cucina. Inoltre è possibile visitare i tanti piccoli borghi di montagna che gravitano intorno alle principali stazioni sciistiche. Borghi con una storia millenaria e una forte identità ma anche all’avanguardia.

Ecco tutti i comprensori sciistici dell’Abruzzo:

Altopiano delle Cinquemiglia
Roccaraso
Considerata la porta dell’Altopiano delle Cinquemiglia per chi arriva dalla Campania e dal Molise, Roccaraso è la meta sciistica più conosciuta e attrezzata d’Abruzzo. Novità di questa stagione, la cabinovia a 10 posti disegnata da Pininfarina che conduce direttamente alla pista “Rossa-Le Aquile” dell’Aremogna. L’area sciistica dispone di un’altra cabinovia a 6 posti, di 8 seggiovie e 12 skilift che servono oltre 60 Km di piste di tutte le difficoltà, collegate ai 48 km di piste servite dagli impianti della vicina stazione invernale di Rivisondoli-Monte Pratello

Rivisondoli
Affacciata da oriente sull’Altopiano delle Cinquemiglia, Rivisondoli è anch’essa una rinomata meta turistica grazie al suo importante comprensorio sciistico che sale dai 1.390 metri della base degli impianti ai 2.056 metri del Monte Pratello. La cabinovia con agganciamento automatico, le 2 seggiovie e i 6 skilift servono egregiamente i 48 Km di piste di discesa

Pescocostanzo
Celebre per il suo magnifico centro storico, Pescocostanzo dispone di 15 km di piste tracciate, di varia difficoltà, tra i 1.395 metri del paese e i 1.743 metri del Monte Calvario, raggiungibili con una seggiovia e 2 skilift. La stazione sciistica è meta di tante persone diversamente abili grazie all’Asha, Associazione Sci Handicap Abruzzo, il cui obiettivo è favorire attività sportive e riabilitative attraverso lo sci alpino (uff Nel territorio vanno segnalati anche gli interessanti anelli per lo sci da fondo tracciati nella suggestiva cornice naturale del bosco di Sant’Antonio.

Alto Sangro
Pescasseroli
Sede del Parco nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise, Pescasseroli dispone di 12 piste di discesa che si snodano sui fianchi del Monte delle Vitelle, raggiungibili con 2 seggiovie e 5 skilift, di 2 campi-scuola, uno snowpark e una pista per gommoni da neve. Gli appassionati di fondo hanno a disposizione molti itinerari escursionistici che iniziano proprio dai dintorni del paese.

Opi
Opi è uno dei centri più elevati del Parco nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise (m. 1.250). Vicinissima a Pescasseroli, sorge su uno sperone roccioso circondato da suggestive vallate e faggete. Attorno al centro abitato si trovano le piste da fondo più interessanti di tutta l’area, che si snodano sul magnifico altopiano della Macchiarvana tra il paese e il valico di Forca d’Acero.

Gran Sasso Aquilano
Campo Imperatore
Campo Imperatore, la prima stazione sciistica nata sugli Appennini, sorge ai margini del celebre altopiano dominato dalle vette del Gran Sasso. Lo storico albergo di Campo Imperatore (2.130 metri) è al centro del più alto comprensorio sciistico d’Abruzzo. Dispone di 15 km di piste serviti da 4 impianti di risalita, di 60 km di piste per lo sci nordico e uno snowpark per lo snowboard.

Santo Stefano di Sessanio
Tra i più celebri in Italia, grazie anche alla presenza di un albergo diffuso, Santo Stefano di Sessanio è un borgo medioevale fortificato tra le montagne dell’Abruzzo a oltre 1.250 metri di altitudine, all’interno del Parco nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga. A circa 13 km di distanza dal centro storico si snodano gli anelli per lo sci di fondo, fino a un’altezza di 1573 metri, nei pressi del lago Racollo.

Castel del Monte
Sospeso tra le vette del Gran Sasso e la valle del Tirino, lo splendido borgo di Castel del Monte, tra i più belli d’Italia, completa l’offerta sciistica del Gran Sasso Aquilano. Le sue piste da fondo si snodano all’estremità orientale della vasta piana di Campo Imperatore, tra il Piano di Cretarola e la Fonte Pietrattina, e sono molto celebri e apprezzate dagli appassionati di sci nordico di tutta l’Italia centrale.

Altopiano delle Rocche
Campo Felice
Assai frequentata dagli sciatori della Capitale, la stazione di Campo Felice si distende a sud di L’Aquila, alle pendici del massiccio del Velino. Gli impianti di risalita, compresi tra i 1.400 e i 2.064 metri, includono 9 seggiovie, 2 sciovie, 3 tapis roulant e una manovia e servono 40 km di piste. Il fondista trova a sua disposizione le piste che si snodano sull’altopiano e vari itinerari a carattere escursionistico. L’impianto dispone anche di un moderno snowpark.

Ovindoli – Magnola
Ovindoli è una delle stazioni sciistiche più note e frequentate d’Abruzzo. Gli impianti, che salgono dai 1.450 ai 2.220 m del crinale del Monte Magnola, includono una telecabina 8 posti, 4 seggiovie, 4 sciovie e il tapis roulant coperto più lungo d’Europa (235 m), servendo così 30 km di piste. La stazione è dotata inoltre di 10 Km di piste con innevamento programmato, percorsi per il fondo con anelli da 3 e 5 Km e di un modernissimo snowpark, tra i più attrezzati e competitivi dell’Italia Centrale in ambito snow-freestyle.

Majella Chietina
Passolanciano – La Majelletta
Uno dei più spettacolari comprensori sciistici d’Abruzzo è quello di Passolanciano-La Majelletta, che si trova all’estremità settentrionale del crinale principale della Majella. Celebre per i panorami di cui gode, con una visuale che spazia dalle piste fino al mare Adriatico, il bacino sale dai 1.306 metri di Passolanciano fino ai 1.995 metri della cima della Majelletta. La seggiovia e gli 8 skilift della zona servono 16 piste di discesa. Sono poi tracciati anche due ampi anelli per lo sci di fondo.

Pizzoferrato e Gamberale
Tra le rocce e i boschi dei Monti Pizi, all’interno del Parco nazionale della Majella, troviamo i comuni di Pizzoferrato e Gamberale. La zona è particolarmente interessante per gli amanti di sci di fondo: tra i due comuni si sviluppa un anello di circa 4 km denominato “la Mandra”, immerso in una meravigliosa faggeta.

Majella Occidentale
Campo di Giove
Ai piedi del versante occidentale della Majella si trovano gli impianti di Campo di Giove, che salgono fino a quota 2.350 metri sui pendii della Tavola Rotonda. Una cabinovia sale dai 1.150 ai 1.652 metri del Guado di Coccia, il valico tra la Tavola Rotonda e il Monte Porrara intorno al quale sono in funzione 4 skilift che servono quasi 20 km di piste. Per il fondo ci sono 5 km dal lago Ticino attraverso il bosco fino alla Stazione FF.SS. Majella.

Pacentro – Passo San Leonardo
Situato a 1.282 metri di quota, Guado San Leonardo è il valico che la statale 487 attraversa tra Caramanico Terme e Pacentro e rappresenta il punto nodale di una piccola stazione sciistica che dispone di 2 skilift, un tappeto di risalita per i principianti e 7 km di piste. La zona si presta bene per lo sci di fondo e lo sci-alpinismo; da qui si può partire infatti per escursioni sul Monte Morrone e sul Monte Amaro della Majella.

Gran Sasso Teramano
Prati di Tivo
Storica stazione sciistica del teramano, le sue piste si snodano ai piedi del versante settentrionale del Corno Piccolo. Dal piazzale dei Prati, a quota 1.450 metri, partono 2 seggiovie e 2 skilift e la vertiginosa seggiovia che sale ai 2.000 metri dell’Arapietra, il crinale ai piedi del Corno Piccolo da cui ci si affaccia sul Corno Grande. Questi impianti servono 10 Km di piste di discesa, cui si affianca una pista da fondo.

Monte Piselli
Le piste panoramiche di Monte Piselli si snodano sul versante settentrionale del massiccio della Montagna dei Fiori, che segna il confine tra l’Abruzzo e le Marche, e offrono ampi panorami con vedute mozzafiato sulla valle del Tronto, i Monti della Laga e i Monti Sibillini. La seggiovia e i 3 skilift servono circa 5 Km di piste. La base degli impianti è posta a 1.105 metri di quota.

Valle del Sagittario
Scanno – Passo Godi
La stazione sciistica di Passo Godi è tra le due grandi aree protette dell’alta Valle del Sagittario e l’Alto Sangro. In pieno Parco nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise, Passo Godi era un tempo via naturale di transito dei pastori transumanti. Oggi è una meta per gli appassionati dello sci e della neve che possono usufruire di 3 sciovie e 9 piste da sci di vari livelli di difficoltà. Per chi pratica lo sci nordico sono predisposti 2 splendidi anelli per il fondo di 15 km complessivi.

Monti Simbruini
Campo Rotondo
La stazione sciistica si raggiunge in breve dal centro di Cappadocia e offre delle piacevoli discese tra i fitti boschi dei Monti Carseolani. 3 skilift salgono dai 1.450 metri di Campo Rotondo verso i 1.750 della Monna Rosa e servono varie piste di discesa. La zona offre inoltre ottime possibilità al fondista.

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