Eventi – Montagna.TV https://www.montagna.tv/cms Le notizie della montagna in tempo reale Thu, 20 Dec 2018 16:55:44 +0000 it-IT hourly 1 https://wordpress.org/?v=4.9.9 Nuovi Mondi Film Festival a Islamabad per la Giornata internazionale della Montagna https://www.montagna.tv/cms/133866/nuovi-mondi-film-festival-a-islamabad-per-la-giornata-internazionale-della-montagna/ https://www.montagna.tv/cms/133866/nuovi-mondi-film-festival-a-islamabad-per-la-giornata-internazionale-della-montagna/#respond Mon, 10 Dec 2018 05:00:57 +0000 https://www.montagna.tv/cms/?p=133866 Il “più piccolo film festival di cinema della montagna del mondo”. Un orgoglio al contrario, ma non troppo. È piuttosto il valore della consapevolezza della propria dimensione geografica che si sposa con la qualità della proposta culturale, delle buone pellicole, degli ospiti importanti. Questo è il Nuovi Mondi Film Festival che si svolge tra Valloriate, Valle Stura e Cuneo; quest’anno, dal 28 novembre al 2 dicembre, con loro c’erano Giobbe Covatta, Vincenzo Nibali, Nives Meroi e Romano Benet, Alein Robert e tanti film di qualità.

Fabio Gianotti, direttore del fetsival Nuovi Mondi scrive: “Siamo dalla parte di chi ha il coraggio di lottare per un mondo più giusto, siamo dalla parte della montagna, siamo dalla parte delle piccole storie, delle persone vere e autentiche. E allora in occasione della Giornata Internazionale della Montagna, proclamata dalle Nazioni Unite nel 2012 e celebrata da allora tutti gli anni l’11 dicembre, Fabio Gianotti e Gianluca Monaco, sindaco di Valloriate, se ne andranno a Islamabad invitati dall’Ambasciata d’Italia, che, dall’anno scorso, insieme alle Nazioni Unite e all’associazione EvK2CNR organizza nella capitale del Pakistan una giornata dedicata a un Film Festival della Montagna. Nel 2017 l’ospite era stato il Festival di Trento, il più antico e importante, quest’anno la scelta è caduta sul più piccolo, ma non meno importante, bello e di valore tra i film festival della montagna.

Propiziato dall’ambasciatore Stefano Pontecorvo e dalla moglie Lidia Ravera, sarà un gemellaggio culturale tra le valli alpine del cuneese e quelle del Karakorum con protagonisti la passione e l’amore per le montagne, le loro tradizioni, la cultura, la natura che accomuna uomini e donne delle terre alte delle pianete al di là delle differenze culturali e religiose.

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Torna il Festival della Montagna dell’Aquila – di Stefano Ardito https://www.montagna.tv/cms/133679/torna-il-festival-della-montagna-dellaquila-di-stefano-ardito/ https://www.montagna.tv/cms/133679/torna-il-festival-della-montagna-dellaquila-di-stefano-ardito/#respond Tue, 04 Dec 2018 10:03:20 +0000 https://www.montagna.tv/cms/?p=133679 Torna a metà dicembre, dopo oltre due anni di assenza, la più importante rassegna d’Abruzzo e dell’intero Appennino dedicata all’alpinismo e alla montagna. 

Dal 14 al 16 dicembre, nel parco e nell’auditorium del Castello cinquecentesco, la Winter Session del Festival della Montagna dell’Aquila, comprenderà incontri, proiezioni, presentazioni di libri e dibattiti. 

Nel Parco del Castello, nonostante la stagione, verranno proposte al pubblico anche attività sportive all’aperto come la mountain-bike, l’arrampicata e la slackline. Il Festival proseguirà sui pendii innevati del Gran Sasso, a portata di mano dalla città, con uscite sugli sci accompagnate da guide alpine. 

L’evento, ideato dall’associazione Gran Sasso Anno Zero, è stato realizzato e finanziato dal Comune dell’Aquila. Fondamentali anche i contributi della Sezione dell’Aquila del CAI, della Fondazione CARISPAQ e del programma Restart. 

Il Festival della Montagna è una delle iniziative che vogliamo continuare a sostenere, come i Cantieri, la Perdonanza, il Festival del Jazz e Sharper, la “notte dei ricercatori”. Il Gran Sasso è un tesoro da godere 365 giorni all’anno” commenta Pierluigi Biondi, sindaco della città abruzzese. 

Con la Winter Session torniamo a mettere al centro le nostre montagne, ovviamente con un focus sugli sport e il turismo della neve” spiega l’Associazione Anno Zero. “Con questo evento vogliamo già lanciare l’edizione 2019 del Festival, che si terrà all’inizio di ottobre”.

Nives Meroi e Romano Benet

Il programma completo del Festival 2018 non è ancora stato comunicato. Il momento-clou per gli appassionati di alta quota sarà certamente l’incontro, sabato 15 alle 20.30, con gli alpinisti Nives Meroi e Romano Benet, la prima coppia a completare, nel 2017, la collezione dei 14 “ottomila” della Terra. 

Le salite di Nives e Romano agli “ottomila” hanno richiesto quasi vent’anni (la prima è stata il Nanga Parbat nel 1998) e sono state compiute senza mai utilizzare bombole di ossigeno o portatori d’alta quota. La collezione è stata completata sugli 8091 metri dell’Annapurna. 

Nives Meroi, che è anche una scrittrice raffinata, ha dedicato il bellissimo Non ti lascerò aspettare (Rizzoli, 2016) alle difficili spedizioni al Kangchenjunga e alla grave malattia del marito. 

Alle 22, concluderà la serata di sabato 15 la proiezione di Magic Alps, di Andrea Brusa e Marco Scotuzzi. Un film dedicato alla storia vera un pastore afghano arrivato come profugo in Italia insieme alla sua capra. Tra i protagonisti è Giovanni Storti, del trio Aldo, Giovanni e Giacomo.

La prima giornata del Festival, venerdì 14 dicembre, inizierà alle 18 con un dibattito sul futuro della montagna tra il sindaco Biondi, il presidente della Regione Abruzzo Giovanni Lolli e quello del Parco Nazionale Gran Sasso-Laga Tommaso Navarra. Alle 21.30, in collaborazione con il CAI, sarà presentato il film Senza possibilità di errore.

Domenica 16 dicembre, il pomeriggio sarà dedicato alla presentazione di libri sul massiccio più elevato d’Abruzzo, come Salire con Stefano Zavka di Lorenza Moroni, L’ultima ascensione di Pasquale Iannetti e Gran Sasso, memorie di roccia e di neve di Luca Angeletti.

Festival della Montagna, un momento dell’edizione 2016

Poi tornerà in scena l’alpinismo, con una conferenza di Claudio Arbore sulle cascate di ghiaccio dell’Appennino. Seguirà un’intervista pubblica all’alpinista romano Pierluigi Bini, apritore di vie che hanno fatto storia sulle pareti del Gran Sasso. 

A concludere il Festival dell’Aquila sarà l’incontro con l’austriaco Hansjörg Auer, uno dei migliori alpinisti contemporanei, autore di grandi exploit sulle Alpi (il più noto è la prima in free solo della Via attraverso il Pesce sulla Sud della Marmolada) e sulle montagne del mondo. 

Dopo la sua conferenza, intitolata I nuovi orizzonti dell’alpinismo, verrà proiettato nell’auditorium del Castello il film Still alive, che racconta il salvataggio di due alpinisti austriaci, mezzo secolo fa, sulle pareti di roccia e ghiaccio del Monte Kenya. 

Il protagonista della pellicola è lo stesso Hansjörg Auer. Il regista è Reinhold Messner, che dopo aver compiuto le sue ascensioni himalayane, e aver allestito e aperto i suoi sei musei della montagna, ha scelto di dedicarsi alla macchina da presa. 

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Arrampicate a Milano, con le Guide Alpine si cala anche Babbo Natale https://www.montagna.tv/cms/133208/arrampicate-a-milano-con-le-guide-alpine-si-cala-anche-babbo-natale/ https://www.montagna.tv/cms/133208/arrampicate-a-milano-con-le-guide-alpine-si-cala-anche-babbo-natale/#respond Wed, 21 Nov 2018 05:00:54 +0000 https://www.montagna.tv/cms/?p=133208 Il 15 e il 16 dicembre a Milano torna l’appuntamento in piazza con le Guide Alpine della Lombardia. Dopo il successo delle quattro passate edizioni, i professionisti della montagna ritornano in città per far provare a tutti gratuitamente arrampicate e calate dai piani alti del Palazzo della Regione. Le Guide saranno protagoniste delle due giornate organizzate dall’Assessorato allo Sport e Giovani per promuovere la cultura sportiva. Tra gli ospiti più attesi ci sarà anche Babbo Natale: sabato e domenica alle 15:30 si calerà con le Guide alpine per regalare ai bambini dolci sorprese.

L’evento come nelle precedenti edizioni si svolgerà a Milano nella piazza coperta di Città di Lombardia, dove si trova il Palazzo della Regione e dove anche quest’anno sarà montata la grande pista di pattinaggio sul ghiaccio. Insieme alle Guide Alpine i visitatori potranno sperimentare le emozionanti calate dai piani alti di Palazzo Lombardia, un’esperienza indimenticabile a cui tutti gli anni partecipano centinaia di persone di tutte le età.

Per chi volesse arrampicare, le Guide Alpine attrezzeranno una parete di 8 metri, su cui faranno scalare grandi e bambini e tutti coloro che vorranno provare a cimentarsi anche per la prima volta.

Quest’anno tra i presenti ci sarà niente meno che Babbo Natale, atteso in piazza alle 15:30 di sabato e domenica per una calata dal Palazzo della Regione e un saluto a tutti i più piccoli.

L’arrampicata e le calate si svolgeranno sabato 15 dicembre dalle 12 alle 17 e domenica 16 dicembre dalle 10 alle 17. Le iscrizioni per entrambe le attività chiuderanno alle 16:30.

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Roma, torna Montagne in Città – di Stefano Ardito https://www.montagna.tv/cms/132651/roma-torna-montagne-in-citta-di-stefano-ardito/ https://www.montagna.tv/cms/132651/roma-torna-montagne-in-citta-di-stefano-ardito/#respond Thu, 01 Nov 2018 05:00:16 +0000 https://www.montagna.tv/cms/?p=132651 La rassegna di cinema, incontri, arte e libri di montagna più nota della Capitale torna dall’8 al 10 novembre prossimi, in una nuova sede, più facile da raggiungere delle precedenti. L’edizione 2018 di Montagne in Città sarà ospitata dall’aula magna della Facoltà di Lettere dell’Università Roma Tre, in Via Ostiense 234, a pochi minuti a piedi della stazione Marconi della Metro B. 

La rassegna, nata nel 1993, è sempre stata apprezzata dagli appassionati. Nell’edizione 2017, più di duemila persone hanno partecipato agli eventi che hanno avuto come protagonisti, tra gli altri, Simone Moro, Heinz Mariacher e la star dell’arrampicata romana Pierluigi Bini. 

Anche quest’anno, nel programma di Montagne in Città, le storie e i personaggi dell’alpinismo del Centro-Sud si affiancano a quelli di rilevanza nazionale e mondiale. Star della rassegna è l’alpinista kazako Denis Urubko, protagonista delle prime invernali del Makalu e del Gasherbrum II. 

Nello scorso inverno, Urubko ha tentato la prima ascensione invernale del K2, ed è stato protagonista, con Adam Bielecki, del soccorso all’alpinista francese Elizabeth Revol che aveva appena compiuto la seconda invernale del Nanga Parbat. Tomasz Mackiewicz, compagno di spedizione della Revol, ha perso la vita sulla montagna. 

L’incontro con Denis Urubko, alle 21.15 di sabato 10, sarà l’evento conclusivo di Montagne in Città 2018. Lo precederanno altri diciassette momenti di cultura e spettacolo. 

Tra le conferenze, merita una segnalazione Dall’Everest al Kangchenjunga sui passi dei primi esploratori (venerdì 9 ore 16) del geologo Andrea Bollati, che ha partecipato con il filmmaker Federico Santini all’ultima spedizione Sulle tracce dei ghiacciai ideata e diretta dal fotografo romano Fabiano Ventura. 

A seguire (ore 17), Alberto Sciamplicotti e Alberto Osti Guerrazzi, promotori della rassegna con Fabrizio Ardito e David Ciferri, si confronteranno sul tema Montagne e Confini, si possono considerare i monti la barriera naturale di un paese?

Giovedì 8 alle 21.15, nel dibattito Quattro passi nel vuoto, due star dell’arrampicata italiana come Laura Rogora e Riccardo Moretti si confronteranno con due storici big dell’arrampicata di Sperlonga, di Pietrasecca e del Gran Sasso come Andrea Di Bari e Bruno Vitale. 

Chi al mondo della roccia verticale preferisce quello più tranquillo dei sentieri può partecipare all’incontro su Filosofia e terapia del cammino (sabato 10, ore 18) che ha per protagonista Luca Gianotti, camminatore, guida escursionistica e scrittore che si è trasferito dall’Emilia all’Abruzzo. 

Tra le molte presentazioni di libri, segnaliamo quella di Passi di V° dell’abruzzese Cristiano Iurisci (venerdì 9, ore 18), una guida illustrata e ragionata a 143 vie di arrampicata classica nell’Appennino centrale, recentemente pubblicata dalle Edizioni Il Lupo. 

Tra i film, oltre a quelli già visti al Festival di Trento, merita una segnalazione Verso l’ignoto, sul Nanga Parbat di Federico Santini (venerdì 9, ore 20.15), dedicato alle spedizioni invernali dell’alpinista laziale Daniele Nardi sul Nanga Parbat. Le immagini sono spettacolari, e il punto di vista di Nardi sulla “corsa al Nanga” e sulla sua conclusione potrà far discutere a lungo. 

I protagonisti di Sutt’u picu ru Suli con Fabrizio Antonioli

A destare curiosità tra gli appassionati, però, è soprattutto Sutt’u picu ru suli, (giovedì 8, ore 20.15) opera prima del geologo e alpinista Fabrizio Antonioli, dedicata al passato e al presente dell’arrampicata in Sicilia. 

Spettacolari immagini girate in parete e con un drone a Marettimo, sul Monte Cofano, sul Monte Pellegrino e sull’Etna si affiancano a riflessioni storiche e a molte interviste. Protagonisti delle riprese sono i giovani climber siciliani Veronica Angarella, Luca Girgenti, Simone Inzerillo e Davide Ruvolo. 

Accanto agli alpinisti dell’Isola, intervengono tra gli altri Maurizio Oviglia, Alessandro Gogna e Jacopo Merizzi. In una clip d’archivio, il grande Fosco Maraini racconta il suo contributo, alla fine degli anni Trenta, alla nascita dell’arrampicata siciliana.     

In tutte e tre le serate saranno esposte le opere del disegnatore e arrampicatore Alberto Graia, un artista che merita di essere più conosciuto. Il programma completo dell’evento è su www.montagneincitta.it. 

L’edizione 2018 di Montagne in Città si avvale del supporto di brand del settore come CAMP, Ferrino, Gore-tex, Karpos, Petzl e Scarpa, del Filmfestival di Trento e del CAI Lazio. 

Fondamentale, come negli scorsi anni, l’impegno del negozio specializzato romano RRTrek. Senza la collaborazione dell’Università Roma Tre e del professor Paolo Ascenzi, la rassegna non sarebbe stata possibile.

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Maltempo nel weekend, rimandate le escursioni e le arrampicate gratuite con le Guide Alpine https://www.montagna.tv/cms/132343/maltempo-nel-weekend-rimandate-le-escursioni-e-le-arrampicate-gratuite-con-le-guide-alpine/ https://www.montagna.tv/cms/132343/maltempo-nel-weekend-rimandate-le-escursioni-e-le-arrampicate-gratuite-con-le-guide-alpine/#comments Wed, 24 Oct 2018 09:47:03 +0000 https://www.montagna.tv/cms/?p=132343 Le giornate gratuite di arrampicata con le Guide alpine e di escursionismo con gli Accompagnatori di media montagna si svolgeranno sabato 10 novembre, e non più il prossimo fine settimana, come da programma. L’iniziativa è stata rimandata a causa delle avverse previsioni meteorologiche.

Sabato 10 novembre si arrampicherà in 6 diverse falesie: Galbiate e Introbio in provincia di Lecco, al Sasso Remenno in provincia di Sondrio, a Zogno in provincia di Bergamo, a Cividate Camuno in provincia di Brescia e al Sasso d’Erba, in provincia di Como.

Per chi volesse camminare sono in programma due escursioni: una al Monte Pravello, vicino Varese, dove si potranno scorgere suggestivi scorci del lago di Lugano e visitare le opere risalenti alla Prima Guerra Mondiale e alla Linea Cadorna; l’altra alla Pietra Pendula, grande masso erratico appoggiato in modo curioso, nei pressi del borgo di Montepiatto, su un promontorio che guarda il Lario in una posizione meravigliosa.

Quella del 10 novembre sarà l’ultima giornata dell’iniziativa promossa dall’Assessorato Sport e Giovani di Regione Lombardia e dal Collegio Regionale Guide Alpine Lombardia. Le prime escursioni si sono svolte il 13 e il 14 ottobre, mentre il 21 ottobre si è tenuta la prima delle due giornate di arrampicata.

Come le precedenti, anche la giornata del 10 novembre è gratuita e aperte a tutti, principianti e non. Possono partecipare anche i minori purché di età superiore a i 10 anni e accompagnati da un genitore o un tutore.

Al momento ci sono ancora posti disponibili. Per aderire all’iniziativa è necessario iscriversi inviando email alla segreteria del Collegio Lombardo all’indirizzo segreteria@guidealpine.lombardia.it, indicando attività prescelta (arrampicata o escursionismo), nome, cognome ed età del partecipante, numero di scarpe e falesia scelta nel caso dell’arrampicata, oppure luogo della camminata nel caso dell’escursione. La segreteria invierà risposta di ricevuta iscrizione e fornirà dettagli circa il luogo del ritrovo. Sarà possibile iscriversi fino al raggiungimento del numero massimo di partecipanti per ogni attività.

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Al Festival MonzaMontagna 2018 si celebra il mondo della montagna e dell’alpinismo https://www.montagna.tv/cms/132217/al-festival-monzamontagna-2018-si-celebra-il-mondo-della-montagna-e-dellalpinismo/ https://www.montagna.tv/cms/132217/al-festival-monzamontagna-2018-si-celebra-il-mondo-della-montagna-e-dellalpinismo/#respond Sun, 21 Oct 2018 08:00:53 +0000 https://www.montagna.tv/cms/?p=132217

Il Festival “MonzaMontagna” cresce anno dopo anno e per la quattordicesima edizione, dal 27 ottobre fino al 1° dicembre, propone un programma ancora più variegato fatto di incontri con autori, serate-dibattito con alpinisti e atleti, proiezioni di film, eventi benefici, concerti, mostre, escursioni.

Dal dna fortemente alpinistico, il festival ruota attorno al mondo affascinante della montagna e unisce sport, cultura, tradizione e solidarietà. Nato 14 anni fa a Monza, una città per tradizione molto legata all’alpinismo e alla montagna in generale, è diventato un punto di riferimento per gli appassionati di montagna e del mondo outdoor, grazie alla passione delle nove storiche società alpinistiche del territorio di Monza che ogni anno si impegnano con le proprie forze per l’organizzazione e la riuscita dell’evento, in collaborazione con il Comune di Monza.

Così il festival monzese richiama anno dopo anno sempre più sportivi e appassionati del mondo della montagna, grazie alla presenza sul palco di atleti, sportivi e grandi alpinisti del presente e del passato.

Il calendario di questa edizione è lungo e pieno di sorprese: dopo l’escursione al Rifugio Bogani (7 ottobre) si inaugura ufficialmente sabato 27 ottobre con la manifestazione “Montagna in Piazza”. Sotto i portici dell’Arengario di Monza, in piazza Roma, verranno presentate al pubblico le attività delle società alpinistiche monzesi, ma ci si potrà anche divertire con varie attività outdoor tra cui la palestra di arrampicata. Sarà presente anche il Comitato Maria Letizia Verga per la raccolta di fondi a favore dei bambini malati di leucemia. In questa occasione si potrà anche votare per il concorso “La Montagna in Vetrina” (per la miglior vetrina di Monza a tema “montagna”) tramite il coupon che si trova sulla copia de Il Cittadino in edicola il 25 ottobre (si può votare anche sulla pagina Facebook di MonzaMontagna).

Il 30 ottobre si parla di alpinismo con la Scuola del CAI Monza in attesa della serata di punta, quella con l’alpinista Denis Urubko, fortissimo scalatore di fama mondiale che ha fatto del K2 la sua seconda casa: invitato da Sport Specialist, sarà sul palco di MonzaMontagna il 7 novembre.

Per la prima volta una serata sarà dedicata completamente allo scialpinismo con la proiezione del documentario “La Promenade” di Michel Dalle sull’intero giro della Valle d’Aosta con gli sci. Interverranno i giovani protagonisti Shanty Cipolli e Simon Croux (15 novembre).

Altra serata da non perdere per gli appassionati di scalate è quella con Angelika Rainer, pluricampionessa del mondo di arrampicata su ghiaccio (in programma il 21 novembre).

Il giorno successivo (22 novembre) saranno le guide alpine donna a raccontare le loro avventure in parete: un’occasione per scoprire questa professione dal punto di vista femminile.

Non mancano i classici cori di montagna (10 novembre), una serata dedicata al TrentoFilmfestival con il film “Mountain” di Jennifer Peedom, vincitore al festival del “Premio del Pubblico come miglior film di alpinismo” (14 novembre), la mostra fotografica “Montagne di Luce” di Umberto Isman (inaugurazione 14 novembre; esposizione dal 15 al 25 novembre) e il suggestivo appuntamento “Le Voci dei Monti” che coniuga letteratura, musica e fotografia (28 novembre).

Senza dimenticare le iniziative di solidarietà: da sempre MonzaMontagna è legata alla Fondazione Tettamanti del Maria Letizia Verga onlus per lo studio e la cura della leucemia del bambino.

Chiude il lungo calendario del festival una serata speciale tutta dedicata ai tempi d’oro dello sci: sabato 1° dicembre sarà protagonista la Valanga Azzurra. L’indimenticabile nazionale di sci di Thoeni e Gros è raccontata da chi la conosce molto bene: Mario Cotelli, ex direttore tecnico della mitica squadra, presenta il suo libro “L’epopea della Nazionale azzurra di sci 1969-78. La Valanga Azzurra”. Interviene alla serata Massimo Di Marco, giornalista e fondatore della rivista “Sciare”, che ha vissuto in prima persona gli anni d’oro dello sci italiano. E saranno presenti anche alcune ex atlete della Valanga Rosa: Maria Rosa Quario e Claudia Giordani.

Da quest’anno MonzaMontagna promuove anche il concorso “Una montagna in Vetrina”: alcuni negozi del centro di Monza addobberanno le vetrine sul tema della montagna per aggiudicarsi il premio della migliore vetrina. Si potrà passeggiare per le vie della città e sentirsi su una vetta o in mezzo a un bosco.

Tutte le serate, dove non indicato diversamente, si svolgono al Teatro Binario 7 di Monza alle ore 21 con INGRESSO GRATUITO fino ad esaurimento posti.

Il programma completo del festival MonzaMontagna è disponibile qui.

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Al Museo della Montagna si legge il GIV di Walter Bonatti https://www.montagna.tv/cms/132094/al-museo-della-montagna-si-legge-il-giv-di-walter-bonatti/ https://www.montagna.tv/cms/132094/al-museo-della-montagna-si-legge-il-giv-di-walter-bonatti/#respond Thu, 18 Oct 2018 04:00:10 +0000 https://www.montagna.tv/cms/?p=132094 Sabato 20 ottobre comincia il programma autunnale di Leggere le montagne, un’iniziativa della Biblioteca Nazionale CAI e del Museo Nazionale della Montagna, con la collaborazione della Città di Torino e del Club Alpino Italiano.

Il primo appuntamento è la presentazione del volume Walter Bonatti. La montagna scintillante, uscito lo scorso agosto per le Edizioni Solferino – I libri del Corriere della Sera, in collaborazione con il Club Alpino Italiano e il Museomontagna.

Un libro importante. Un diario. Meglio: un racconto, la narrazione di una scalata mitica e tuttora irripetuta: la prima ascensione del Gasherbrum IV (7980 m), nel cuore del Karakorum, in Pakistan.

Rimasto nascosto per decenni tra le carte dell’autore, il dattiloscritto è tornato alla luce solo di recente, nel corso dei lavori di sistemazione dell’Archivio Walter Bonatti al Museo Nazionale della Montagna, ed è stato pubblicato in occasione del 60° della prima ascensione assoluta del GIV, portata a termine da una spedizione nazionale del Club Alpino Italiano.

Il 6 agosto 1958 Walter Bonatti e Carlo Mauri, dopo giorni di lotta disperata, superati gli ultimi difficili passaggi su terreno misto, alle 12.30 (ora pakistana) riuscirono finalmente a sbucare sull’esile vetta della montagna, un vertice roccioso «appena sufficiente per reggere in piedi un uomo».

La spedizione al Gasherbrum IV era diretta da Riccardo Cassin, classe 1909, veterano dell’alpinismo di punta; del gruppo – oltre a Bonatti e Mauri, entrambi nati nel 1930 – facevano parte Toni Gobbi, vicecapo spedizione, classe 1914; Giuseppe Oberto, classe 1923; Bepi De Francesch, classe 1924; e il medico-alpinista Donato Zeni.

Si tratta di una storia di grande interesse ma anche di una testimonianza di prima mano, scritta a caldo da uno dei due protagonisti dell’ascensione, che non nasconde nessun particolare della vicenda – difficoltà, sacrifici, pericoli, momenti d’ansia e di tensione, litigi e battibecchi tra i protagonisti dell’avventura pakistana – ma che mostra anche una conduzione e una dinamica delle operazioni di scalata assai diverse dalla spedizione al K2, svoltasi solo quattro anni prima.

Quella del 1958, infatti, fu una pagina di storia totalmente a carico degli alpinisti che, con le loro scelte – e anche con qualche errore – si assunsero in prima persona, senza alcuna intermediazione, la responsabilità di tutte le decisioni relative alla salita, alla scelta e all’installazione dei campi alti, ai turni di lavoro per i rifornimenti e alla collaborazione tra i componenti del gruppo, tutti elementi assolutamente indispensabili per la riuscita dell’impresa.

La scalata del GIV costituì un risultato di straordinaria importanza nella storia dell’himalaysmo di quegli anni, ma probabilmente l’opinione pubblica italiana del tempo, galvanizzata dalla vittoriosa spedizione al K2, di cui ancora si percepivano gli echi, non riuscì a coglierne a pieno il valore e la grandezza. Ci sarebbero voluti la giusta distanza di tempo e l’accumularsi di numerosi tentativi di ripetizione senza alcun esito, per collocare l’ascensione del GIV nella giusta prospettiva e per poterle attribuire il rilievo che le spetta a l’interno del cammino evolutivo dell’alpinismo d’alta quota.

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Nelle Terre Mutate con asini e muli per un trekking solidale https://www.montagna.tv/cms/132153/nelle-terre-mutate-con-asini-e-muli-per-un-trekking-solidale/ https://www.montagna.tv/cms/132153/nelle-terre-mutate-con-asini-e-muli-per-un-trekking-solidale/#respond Wed, 17 Oct 2018 15:30:43 +0000 https://www.montagna.tv/cms/?p=132153 Dal 25 al 30 ottobre 2018 si terrà “Nelle Terre Mutate con asini e muli”,un trekking someggiato e solidale da Fabriano a Norcia, realizzato in occasione del secondo anniversario dei terremoti avvenuti il 26 e 30 ottobre 2016.

Cinque giorni a piedi in compagnia di una carovana di asini e muliattraverso le faglie dell’Appennino. Un viaggio lento lungo il Cammino nelle Terre Mutate, un nuovo percorso nato per rilanciare il turismo nelle territori colpiti dal sisma.

Una marcia solidale attraverserà le splendide colline marchigiane verso Sud,passando per Matelica, Camerino, Fiastra, Ussita, Visso e Campi di Norcia, sino al cuore del Parco Nazionale dei Monti Sibillini. Sarà un’occasione per scoprire un paesaggio di straordinaria bellezza e i personaggi dell’appennino che, nonostante le difficoltà, continuano a presidiare e a prendersi cura della loro terra.  

L’arrivo a Norcia avverrà il 30 ottobre, la data simbolica in cui due anni fa’ avvenne il terremoto di 6.5° di magnitudo. Un evento di enorme entità che distrusse la Basilica di San Benedettodi cui ancora portiamo i ricordi vivi nella memoria.

Il viaggio è organizzato e condotto da Roberto Canali, guida ambientale e asinaro storico che prima del terremoto gestiva con sua moglie la Cooperativa “La Mulattiera” a Norcia, una fattoria con centinaio di animali tra cui: asini di tutti i colori e dimensioni, muli, cavalli da soma e tanti altri. Per Roberto “Il terremoto è stata un’esperienza da non augurare a nessuno, ma che può essere anche una grande occasione di rinascita per Norcia e per tutti i territori colpiti che sapranno accettare la sfida”.

L’iniziativa è organizzata in collaborazione Movimento Tellurico, Ape Roma e FederTrek, le associazioni promotrici del “Cammino nelle Terre Mutate.

Programma:
25 ottobre Fabriano – Matelica
26 ottobre Matelica – Camerino
27 ottobre Camerino – Fiastra
28 ottobre Fiastra – Visso
29 ottobre Visso – Campi di Norcia/Ancarano
30 ottobre Campi di Norcia/Ancarano – Norcia

Il trekking è someggiato, itinerante ed aperto a tutti, anche ai bambini. Il bagaglio (max 8/10 kg a persona) sarà trasportato dagli animali che, all’occorrenza potranno accompagnare anche i più piccini.

Per maggiori info: camminoterremutate.org
FB: https://www.facebook.com/LungaMarciaTerreMutate/

 

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Il Reel Rock Tour, l’arrampicata arriva anche sui grandi schermi italiani https://www.montagna.tv/cms/131797/il-reel-rock-tour-larrampicata-arriva-anche-sui-grandi-schermi-italiani/ https://www.montagna.tv/cms/131797/il-reel-rock-tour-larrampicata-arriva-anche-sui-grandi-schermi-italiani/#respond Sun, 14 Oct 2018 10:00:07 +0000 https://www.montagna.tv/cms/?p=131797 Sta per arrivare anche in italia il Reel Rock Tour, la rassegna cinematografica itinerante dedicata esclusivamente al mondo dell’arrampicata. 5 saranno le città che offriranno la possibilità di assistere a uno di questi esclusivi spettacoli: Milano, Bologna, Torino, Genova e Roma.

Dal 26 novembre fino al 5 dicembre, sale cinematografiche selezionate trasmetteranno alcuni tra i migliori film sull’arrampicata e sull’avventura in parete. Si tratta di corto e medio metraggi partoriti da Senders Film e Big Up Production, due tra le maggiori case di produzione statunitensi nel settore outdoor. Molti dei più celebri scalatori odierni hanno realizzato progetti insieme a queste due compagnie, dando vita a lavori del calibro di “Valley Uprising”, “Honnold 3.0”, “Alone on the Wall” e “A Line Across the Sky”.

Lo scopo di Reel Rock, oltre a diffondere la cultura dell’arrampicata, è quello di promuovere diversi valori per una pratica dello sport serena, ma con un occhio di riguardo per l’ambiente: avventura, rispetto della natura, creatività, impegno, costanza, tenacia, curiosità e audacia.

Le prenotazioni sono aperte per tutte le date italiane sul sito ufficiale Reel Rock.

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“Eravamo immortali” di Manolo vince il Premio Gambrinus Mazzotti https://www.montagna.tv/cms/131955/eravamo-immortali-di-manolo-trionfa-al-premio-gambrinus-mazzotti/ https://www.montagna.tv/cms/131955/eravamo-immortali-di-manolo-trionfa-al-premio-gambrinus-mazzotti/#comments Fri, 12 Oct 2018 08:29:46 +0000 https://www.montagna.tv/cms/?p=131955 Il 36° Premio Gambrinus Mazzotti per la letteratura di montagna, alpinismo ed esplorazione ha visto Manolo vincere nella sezione alpinismo con il suo “Eravamo immortali“. Il filo conduttore di quest’anno è stato il legame tra l’uomo e la natura, per una competizione che ha visto gareggiare 122 volumi inviati da 65 case editrici italiane. Oltre al successo di Zanolla, “Il fiume sono io” del ricercatore e divulgatore Alessandro Tasinato ha vinto nella categoria Ecologia e paesaggio, mentre “Phisa Harmonikòs” della musicista e artigiana Francesca Gallo si è aggiudicata Artigianato di tradizione.

“Eravamo immortali” racconta la vita di uno dei protagonisti della nuova arrampicata, nata tra gli anni Settanta e Ottanta. Parla di un ragazzo che ama la montagna, della libertà che gli regala e dell’assoluta riconoscenza che, da adulto, prova nei confronti di questo ambiente a lui così congeniale. Per la giuria: “Libro ben scritto, dal taglio anomalo, privo di beatificazioni per capire Maurizio Zanolla, in arte Manolo, uomo che delle pareti rocciose ha fatto il suo credo“. 

“Il fiume sono io” tratta, attraverso una minuziosa ricerca storico-ambientale, della scomparsa di un fiume a causa dell’inquinamento e dei cambiamenti ambientali. A tutto questo si va sommando un vero e proprio romanzo, la cui trama si sviluppa in parallelo con le questioni del fiume, per dare forma ad un’opera definita dalla giuria: “Romanzo-saggio molto affascinante per il contenuto e per la forma“.

“Phisa Harmonikòs” racconta la storia di una donna che costruisce strumenti musicali, ognuno con il legno di un albero scelto apposta, con una sua personalità e una sua voce. Tratta della ripresa di attività artigianali ormai quasi scomparse, il tutto immerso in uno sfondo naturale con il quale i personaggi del racconto entrano personalmente in contatto. Per questo la giuria ha voluto premiare lo sforzo della  Gallo: “L’artigianato è la più alta forma di cultura perché, come l’arte, crea con le mani“.

Le premiazioni avranno luogo sabato 17 novembre presso il Parco Gambrinus di San Polo di Piave (Treviso), durante una cerimonia che avrà inizio alle ore 16:30. Nella stessa occasione verrà assegnato anche il Super Premio “La Voce dei Lettori” del valore di 3.000 euro, che si aggiudicherà uno dei vincitori delle tre categorie in gara.

Quest’anno il Premio speciale della Giuria è andato all’opera Agneléze – Erèra – Pizzòcco “Monti della destra Mis“, a cura di Pietro Sommavilla e Paolo Bonetti, mentre quello Honoris Causa è andato a Don Luigi Ciotti per il suo impegno verso l’ambiente. Anche in questa edizione infine sono stati assegnati i Premi “Giuseppe Mazzotti” Juniores, uno per la sezione letteraria, vinto da Alexia Cautis della classe III B Classico del Liceo Ginnasio Statale “Antonio Canova” di Treviso con “Topografie dell’anima“, e uno per quella video conquistato dalla classe III BLS del Liceo Scientifico Scienze Applicate dell’Istituto di Istruzione Superiore “Gabriele D’Annunzio” di Gorizia con “Il Paesaggio di una vita“. I vincitori delle due sezioni juniores verranno messi a confronto in una finale che si terrà sabato 27 ottobre alle 16.00 a Palazzo dei Trecento, a Treviso.

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