Cronaca – Montagna.TV http://www.montagna.tv/cms Le notizie della montagna in tempo reale Thu, 18 Jan 2018 07:55:53 +0000 it-IT hourly 1 https://wordpress.org/?v=4.9.1 Piemonte, raffiche fino a 200 km/h in montagna. Vento forte anche in Valle d’Aosta http://www.montagna.tv/cms/117913/piemonte-raffiche-fino-a-200-km-h-in-montagna-vento-forte-anche-in-valle-daosta/ http://www.montagna.tv/cms/117913/piemonte-raffiche-fino-a-200-km-h-in-montagna-vento-forte-anche-in-valle-daosta/#respond Wed, 17 Jan 2018 16:28:18 +0000 http://www.montagna.tv/cms/?p=117913 Venti forti, con raffiche tra i 40 e i 200 chilometri orari, stanno spazzando il Piemonte a causa di un intenso flusso di correnti fredde in quota. Tali condizioni si attenueranno soltanto dalla notte, secondo le previsioni di Arpa Piemonte, con disagi soprattutto in montagna.

Arpa ha registrato, in particolare, venti con velocità comprese tra 40-50 chilometri orari, con raffiche di 70 chilometri orari, in pianura e nelle vallate; e di 120-150 chilometri orari sulle zone di cresta in montagna, con punte fino a quasi 200 chilometri orari.

A causa del forte vento in quota sono chiusi i collegamenti tra le località sciistiche della Vialattea. Chiuse anche molte piste, sono sciabili soltanto 31 su 320 chilometri. Il pericolo valanghe è marcato (livello 3 su 5). Impianti tutti chiusi anche nel comprensorio della Riserva Bianca, sulle montagne di Limone Piemonte in provincia di Cuneo.

 

]]>
http://www.montagna.tv/cms/117913/piemonte-raffiche-fino-a-200-km-h-in-montagna-vento-forte-anche-in-valle-daosta/feed/ 0
Valanga in Val Visdende, recuperato scialpinista ed il suo cane http://www.montagna.tv/cms/117699/valanga-in-val-visdende-recuperato-scialpinista-ed-il-suo-cane/ http://www.montagna.tv/cms/117699/valanga-in-val-visdende-recuperato-scialpinista-ed-il-suo-cane/#respond Fri, 12 Jan 2018 12:51:13 +0000 http://www.montagna.tv/cms/?p=117699 Attorno alle 11, il 118 è stato allertato da uno scialpinista che era rimasto coinvolto da una valanga in Val Visdende.

L’uomo, 66 anni di San Pietro di Cadore (BL), stava seguendo assieme al suo cane il giro delle malghe e si trovava nel tratto tra Malga Campobon e Malga Ceci, quando, uscito un poco dalla strada non battuta, dal pendio si è staccata una piccola valanga a lastroni che lo ha trascinato per una trentina di metri verso il basso.

Lui è rimasto in superficie senza riportare conseguenze, ma, impaurito, ha chiesto aiuto. L’eliambulanza del Suem di Pieve di Cadore, dopo averlo individuato, ha sbarcato con un verricello di una quindicina di metri il tecnico di elisoccorso che ha provveduto al suo recupero. Successivamente è stato calato il conduttore dell’unità cinofila da valanga (in questo periodo di turno con l’equipaggio), che ha imbragato il cane dello sciatore per issarlo a bordo. L’uomo è stato quindi trasportato a valle.

]]>
http://www.montagna.tv/cms/117699/valanga-in-val-visdende-recuperato-scialpinista-ed-il-suo-cane/feed/ 0
La Procura di Trento chiede l’archiviazione per l’uccisione dell’orsa Kj2 http://www.montagna.tv/cms/117619/la-procura-di-trento-chiede-larchiviazione-per-luccisione-dellorsa-kj2/ http://www.montagna.tv/cms/117619/la-procura-di-trento-chiede-larchiviazione-per-luccisione-dellorsa-kj2/#respond Thu, 11 Jan 2018 11:26:16 +0000 http://www.montagna.tv/cms/?p=117619 L’abbattimento dell’orsa Kj2, uccisa ad agosto scorso, non costituisce reato. Per questa ragione il procuratore Marco Gallina ha chiesto l’archiviazione del fascicolo contro ignoti aperto presso la Procura di Trento.

La richiesta di archiviazione, su cui ora dovrà decidere il gup, si basa sul concetto di “necessità”, che prescinde dal fatto che la condizione di pericolo non fosse contingente all’uccisione. L’ipotesi di reato risponde infatti all’articolo 544 bis del codice penale, che recita: “Chiunque, per crudeltà o senza necessità, cagiona la morte di un animale è punito con la reclusione da quattro mesi a due anni”. 

In parole povere, l’uccisione dell’orsa era “necessaria” per la sua pericolosità.

L’abbattimento era avvenuto in attuazione di un’ordinanza del presidente della Provincia autonoma, Ugo Rossi, dopo che il plantigrado aveva ferito un uomo nel luglio dello stesso anno e un altro nel 2015.

]]>
http://www.montagna.tv/cms/117619/la-procura-di-trento-chiede-larchiviazione-per-luccisione-dellorsa-kj2/feed/ 0
Fuga da Zermatt: ponte aereo ed una trincea nella neve per liberare 13mila turisti bloccati http://www.montagna.tv/cms/117612/fuga-da-zermatt-ponte-aereo-ed-una-trincea-nella-neve-per-liberare-13mila-turisti-bloccati/ http://www.montagna.tv/cms/117612/fuga-da-zermatt-ponte-aereo-ed-una-trincea-nella-neve-per-liberare-13mila-turisti-bloccati/#comments Thu, 11 Jan 2018 09:41:29 +0000 http://www.montagna.tv/cms/?p=117612 Così come accaduto a Cervinia nei giorni scorsi, anche a Zermatt, in Svizzera, la quantità di neve caduta  ha creato diversi disagi alla mobilità. 

Le immagini che potete vedere nel video mostrano l’enorme quantità di neve caduta e la difficoltà di creare una vera e propria trincea (che arriva ad essere alta 7 metri) per liberare, un minimo, l’unica strada d’accesso a Zermatt. Prima dell’arrivo dei soccorsi 400 persone sono riusciti a “fuggire” dal paese pagando privatamente un elicottero che li riportasse a valle. Costo del trasporto? 200 franchi a testa (circa 170 euro). 

 

Video da @La Stampa

]]>
http://www.montagna.tv/cms/117612/fuga-da-zermatt-ponte-aereo-ed-una-trincea-nella-neve-per-liberare-13mila-turisti-bloccati/feed/ 2
Emergenza neve: a Cervinia attivo servizio dei carabinieri per cosegna medicinali. Info Viabilità http://www.montagna.tv/cms/117544/emergenza-neve-a-cervinia-attivo-servizio-dei-carabinieri-per-cosegna-medicinali-info-viabilita/ http://www.montagna.tv/cms/117544/emergenza-neve-a-cervinia-attivo-servizio-dei-carabinieri-per-cosegna-medicinali-info-viabilita/#comments Tue, 09 Jan 2018 14:17:11 +0000 http://www.montagna.tv/cms/?p=117544
Foto @ ANSA

Continua a nevicare in Valle d’Aosta dove diverse località rimangono isolate per il pericolo valanghe, salito fino al livello massimo (grado 5 su una scala di 5). Le zone più colpite dalle intense precipitazioni, con una quota neve che si sta abbassando ai 1.200 metri, sono le valli del Gran Paradiso (Cogne, Rhemes e Valsavarenche), Valgrisenche, Cervinia, la Valle d’Ayas e Gressoney, ultimo paese in ordine di tempo ad aver interrotto i collegamenti.

Le commissioni valanghe comunali sono in attesa di un’evoluzione della situazione meteorologica.

La strada tra Cervinia e Valtournenche rimarrà chiusa fino alla giornata di domani, 10 gennaio. In mattinata si riunirà nuovamente la Commissione Valanghe che valuterà una possibile riapertura.

Intanto è stato attivato dai carabinieri di Breuil/Cervinia il servizi di trasporto con la motoslitta in caso di emergenze sanitarie nella località turistica isolata e sommersa dalla neve. Servizi che riguardano principalmente il reperimento, il trasporto e la consegna urgente di medicinali. Per utilizzare il servizio si può contattare la caserma dell’Arma al 0166949073.

 

Info viabilità (fonte: Aosta Sera):

Chiusa nel frattempo ai mezzi pesanti la Statale 27 del Gran San Bernardo. 

Gaby – chiusa da area sosta Chiva a Niel

Rhêmes -Saint-Georges –  chiusa sr 24 per pericolo valanghe da Sarral

Rhêmes-Notre-Dames – chiusa sr 24 per pericolo valanghe

Brissogne – chiusa strada comunale Ayettes – Chaney

Morgex – chiusa strada tra Feyssoulaz e Pré-Saint-Didier

Valsavarenche – chiusa strada al km 8,50, da Tzandeula a Degioz

Cogne

chiusa strada dal bivio di Ozein (Aymavilles)

chiusa la strada comunale di Valnontey per valanga

chiusa la strada comunale di Lillaz chiusa precauzionalmente

Valtournenche – chiusa la strada da Singlin

Valgrisenche – chiusa la strada da Planaval

Ayas – Champoluc, da Corbet, bivio per Antagnod, a Lignod

Gressoney- La-Trinité – chiusa da Gressoney-Saint-Jean a salire e dalla rotonda Sandmatto a scendere

Gressoney-Saint-Jean – chiusa da Gaby

SS 26 – dopo rotatoria entrata Avise, possibilità di traffico a senso alternato per mezzi pesanti e percorso alternativo per auto.

 

]]>
http://www.montagna.tv/cms/117544/emergenza-neve-a-cervinia-attivo-servizio-dei-carabinieri-per-cosegna-medicinali-info-viabilita/feed/ 1
Valanga su un condominio a Sestriere: sfondate porte e finestre. Nessun ferito http://www.montagna.tv/cms/117518/valanga-su-un-condominio-a-sestriere-sfondate-porte-e-finestre-nessun-ferito/ http://www.montagna.tv/cms/117518/valanga-su-un-condominio-a-sestriere-sfondate-porte-e-finestre-nessun-ferito/#comments Tue, 09 Jan 2018 09:03:56 +0000 http://www.montagna.tv/cms/?p=117518 Una valanga si è abbattuta nella serata di ieri su una condominio di Sestriere. La neve, oltre un metro quella caduta nelle ultime 24 ore, ha sfondato porte e finestre. I carabinieri hanno evacuato sette famiglie. Nessuno – informa il Comando provinciale dell’Arma – è rimasto ferito. L’edificio si trova a poca distanza dalla provinciale 23 della Val Chisone chiusa al traffico fino a questa mattina per il rischio slavine.

Le persone evacuate dai carabinieri sono in tutto 24; altre cinque al momento della valanga si erano già allontanate in modo autonomo. Il condominio, che ha subito danni ingenti al piano terra e al primo piano, è stato dichiarato inagibile. La neve è entrata al primo piano e al piano seminterrato dell’ edificio, riempiendo porte e finestre e interessando locali comuni, parte degli ingressi e alcuni appartamenti. Nessuno è rimasto ferito: soccorse da carabinieri e vigili del fuoco, le 29 persone evacuate – tra cui alcuni bambini – sono state radunate a Casa Olimpia, l’ufficio del turismo di Sestriere, e poi collocati in alcuni alberghi a spese del Comune. Ingenti i danni al condominio, che saranno quantificati nelle prossime ore.
 
Un Centro di Coordinamento dei Soccorsi (Ccs) è stato riunito in prefettura, a Torino, dal prefetto vicario Paola Spena. Sestriere in queste ore è di fatto isolata. Oltre alla provinciale 23 della Valle Chisone, che collega la nota località turistica a Pinerolo, da ieri sera è chiusa al traffico anche la strada che la collega con Cesena.

]]>
http://www.montagna.tv/cms/117518/valanga-su-un-condominio-a-sestriere-sfondate-porte-e-finestre-nessun-ferito/feed/ 1
Portano via la cassaforte dalla suite mentre i turisti sono a sciare. Colpo da 60mila euro http://www.montagna.tv/cms/117484/portano-via-la-cassaforte-dalla-suite-mentre-i-turisti-sono-a-sciare-colpo-da-60mila-euro/ http://www.montagna.tv/cms/117484/portano-via-la-cassaforte-dalla-suite-mentre-i-turisti-sono-a-sciare-colpo-da-60mila-euro/#respond Tue, 09 Jan 2018 07:30:10 +0000 http://www.montagna.tv/cms/?p=117484 Furto mirato all’Hotel Principi di Piemonte, uno degli alberghi più prestigiosi di Sestriere, dove domenica una famiglia di turisti ucraini è stata derubata di 20mila euro in contati più diversi orologi e oggetti d’oro. Il valore della refurtiva si aggira intorno ai 60mila euro. 

I ladri sono entrati solo nella suite occupata dalla famiglia ucraina forzando la porta mentre questi stavano sciando e hanno portato via la cassaforte. Insieme ai gioielli sono spariti anche tutti i documenti e i passaporti. 

I carabinieri stanno indagando, intanto dall’hotel fanno sapere che il furto non è coperto dall’assicurazione. Tra gli oggetti rubati anche un rolex d’oro, del valore di 20 mila euro, che il proprietario aveva deciso di lasciare al sicuro e di non portarlo sulle piste da sci per paura che si rompesse. Nessuno ha visto i ladri all’opera e, al piano, non ci sono telecamere.

 

]]>
http://www.montagna.tv/cms/117484/portano-via-la-cassaforte-dalla-suite-mentre-i-turisti-sono-a-sciare-colpo-da-60mila-euro/feed/ 0
Valanghe in Valle d’Aosta: isolata Cogne e Valsavarenche, chiusa la strada per Cervinia. Sgomberate 100 persone a Champoluc http://www.montagna.tv/cms/117504/valanghe-in-valle-daosta-isolata-cogne-e-valsavarenche-chiusa-la-strada-per-cervinia-sgomberate-100-persone-a-champoluc/ http://www.montagna.tv/cms/117504/valanghe-in-valle-daosta-isolata-cogne-e-valsavarenche-chiusa-la-strada-per-cervinia-sgomberate-100-persone-a-champoluc/#respond Mon, 08 Jan 2018 18:07:28 +0000 http://www.montagna.tv/cms/?p=117504 Una valanga è caduta nel pomeriggio sulla strada regionale di Cogne, poco prima del capoluogo, in Valle d’Aosta. La massa di neve è scesa all’altezza della frazione di Epinel. La strada regionale è stata chiusa e la località turistica valdostana è attualmente isolata. Sono in corso le operazioni, anche con l’ausilio dei vigili del fuoco, per rimuovere la valanga dalla sede stradale. 

La massa di neve che ha coperto la strada regionale per Cogne è alta 7-8 metri ed ha una lunghezza di 15 metri. Sono in corso le operazioni di sgombero. “Contiamo entro un’ora e mezza di creare un varco per consentire il deflusso di coloro che devono scendere a valle e la salita delle auto dirette a Cogne – ha spiegato l’assessore comunale Andrea Celesia – dopodiché la strada sarà nuovamente chiusa per tutta la notte considerato il pericolo che incombe dai pendii sovrastanti, ancora carichi di neve”.

Anche il comune di Valsavarenche, località del versante valdostano del Parco del Gran Paradiso, è isolato a causa del maltempo. Lo ha riferito all’ANSA il sindaco Giuseppe Dupont. “Abbiamo deciso di chiudere la strada regionale per precauzione a causa del pericolo valanghe – ha spiegato il primo cittadino del comune di 150 residenti – domani mattina faremo ulteriori valutazioni”. Interrotti anche i collegamenti  con la valle di Rhemes (Rhemes-Saint-Gerge e Rhemes-Notre-Dame). 

Nella serata di lunedì è inoltre prevista la chiusura della strada regionale che conduce a Valgrisenche, altro paese dell’alta valle d’Aosta interessato nelle ultime ore da un’abbondante nevicata. 

A causa del pericolo valanghe un centinaio di persone è stato sgomberato a Champoluc,in Val d’Ayas. Una settantina sono turisti ospiti dell’albergo Relais du glacier, i restanti sono residenti nella zona, i quali saranno alloggiati in sistemazioni alternative. “Stiamo evacuando la zona sotto la montagna di Facciabella, nella parte vecchia del paese”, spiega il sindaco Alex Brunod. “Dopo procederemo – aggiunge – con la chiusura della strada, nel tratto da Champlan a Champoluc”.

Sempre per pericolo valanghe ha chiuso in via preventiva dalle 17 la strada regionale da Valtournenche a Cervinia, unica via di collegamento per raggiungere la località alpina. Attualmente sono circa cinquemila le persone ospitate a piedi della Gran Becca.

Si tratta della seconda chiusura a scopo cautelativo avvenuta in cinque giorni: giovedì infatti la strada era stata chiusa per circa 24 ore (in quel caso erano diecimila i turisti rimasti isolati). “Da questa mattina sono caduti a Plan Maison (frazione a 2.561 metri, ndr) 90 centimetri di neve e nella notte ne cadrà altrettanta. Non vorremmo dover gestire un’eventuale emergenza nella notte. Per questo abbiamo consigliato al commissario di disporre la chiusura”, spiega all’ANSA Giuliano Trucco, guida alpina e membro della commissione valanghe, che si è riunita nel primo pomeriggio. “L’invito alle persone – aggiunge – è di non uscire dal centro paese durante le ore notturne. Domani mattina la commissione si riunirà nuovamente, valuterà la situazione e farà le sue proposte”.

 

Fonte @ ANSA Valle d’Aosta

]]>
http://www.montagna.tv/cms/117504/valanghe-in-valle-daosta-isolata-cogne-e-valsavarenche-chiusa-la-strada-per-cervinia-sgomberate-100-persone-a-champoluc/feed/ 0
Vento forte, si spezza il cavo della cabinovia che collega Punta Helbronner e l’Aiguille du Midi http://www.montagna.tv/cms/117465/vento-forte-si-spezza-il-cavo-della-cabinovia-che-collega-punta-helbronner-e-laiguille-du-midi/ http://www.montagna.tv/cms/117465/vento-forte-si-spezza-il-cavo-della-cabinovia-che-collega-punta-helbronner-e-laiguille-du-midi/#respond Sun, 07 Jan 2018 14:42:21 +0000 http://www.montagna.tv/cms/?p=117465 Il cavo che sorregge la cabinovia panoramica che dalla Aiguille du Midi, lato francese del Monte Bianco, trasporta i turisti fino a Punta Helbronner, a oltre 3.500 metri di quota, si è spezzato.

Con tutta probabilità è stato il vento forte, che ha raggiunto fino a 250 km/h in quota, e lo spesso strato di neve, quasi 70 cm, che lo avvolgeva il cavo.

“Il cavo si è attorcigliato – ha spiegato Delfino Viglione, della guardia di finanza di Entreves –, ha iniziato a sfregare e, complice il peso della neve, si è spezzato”. Il danno è stato scoperto ieri ed è avvenuto ad altezza di un pilone.

Fortunatamente la cabinovia, che con i suoi 5 km attraversa il ghiacciaio, è chiusa in inverno.

Ad inizio dello scorso giugno, prima della riapertura, erano stati fatti diversi lavori di messa in sicurezza sulla cabinovia panoramica dopo che nel settembre 2016 circa 110 persone rimasero bloccate a causa di un guasto e una sessantina vi trascorsero una notte prima di essere tratte in salvo. In quel caso a bloccare l’impianto era stato ancora una volta il vento, che aveva “accavallato” i cavi.

 

]]>
http://www.montagna.tv/cms/117465/vento-forte-si-spezza-il-cavo-della-cabinovia-che-collega-punta-helbronner-e-laiguille-du-midi/feed/ 0
Val Venosta: “L’imprudenza altrui mette a rischio le vite dei nostri” http://www.montagna.tv/cms/117430/val-venosta-limprudenza-altrui-mette-a-rischio-le-vite-dei-nostri/ http://www.montagna.tv/cms/117430/val-venosta-limprudenza-altrui-mette-a-rischio-le-vite-dei-nostri/#comments Sat, 06 Jan 2018 06:00:50 +0000 http://www.montagna.tv/cms/?p=117430 È stato aperto dalla Procura della Repubblica di Bolzano un fascicolo sulla valanga in Val Venosta, che è costata la vita ad una donna tedesca, Petra Theurer di 45 anni, ed a sua figlia di 11 anni, Mia, per stabilire la causa del distacco ed eventuali responsabilità.

Secondo le prime ricostruzioni, la valanga, con un fronte di 100/150 metri, si è staccata sotto il Seekopfl, nel comprensorio di San Valantino/Belpiano, poco lontano dalla stazione intermedia della cabinovia. Il distacco è avvenuto a 2.600 metri di quota ed ha travolto le due più in basso, a 2.100 metri, in una zona piuttosto sicura del pendio, ma dove gli alberi erano oramai terminati. Gli altri sette scialpinisti, tra cui il padre della ragazzina, che erano con loro (facevano parte tutti di uno sci club) sono rimasti illesi riuscendo a liberarsi da soli e con l’aiuto degli altri. Madre e figlia sono stati invece trovate sotto un metro di neve, la mamma sopra, la bimba sotto. Stavano cercando di raggiungere fuoripista la zona del Watles dalla Malga San Valentino.

In base alle prime indiscrezioni potrebbero essere stati gli stessi scialpinisti a provocare il distacco con il loro passaggio.

L’intervento dei soccorritori è stato svolto in condizioni limite, con una situazione meteo proibitiva, tanto da impedire all’elicottero di sollevarsi in volo immediatamente e costringendo gli uomini del soccorso a giungere sul luogo con le pelli e le ciaspole, per non rischiare di provocare ulteriori valanghe con le motoslitte.

Mi hanno parlato di raffiche che superavano abbondantemente i 100 chilometri orari – racconta al quotidiano Alto Adige Giorgio Gajer, Presidente del Soccorso Alpino dell’Alto Adige, che aggiungere: – Inoltre c’era neve fresca non assestata. È stata commessa un’imprudenza evidente. I soccorritori hanno agito con enorme pressione addosso perché i rischi erano enormi. Pure le comunicazioni erano difficilissime. I miei uomini, è bene ricordarlo, sono volontari che si mettono a disposizione per aiutare. A casa hanno famiglia e un lavoro. Eppure rischiano la vita. Insomma: bisogna che chi frequenta la montagna capisca dove sta il limite da non oltrepassare. È doveroso saper rinunciare”.

Chi si mette in movimento in montagna in condizioni proibitive come quelle che hanno provocato la tragedia – conclude Gajer – deve rendersi conto di mettere a rischio altre vite oltre alla loro”.

Le considerazioni lasciano poi spazio ai consigli. Tempestività e attrezzatura specifica sono essenziali, spiega il Presidente del Soccorso Alpino altoatesino sulle pagine del Corriere dell’Alto Adige, ma anche essere in grado di praticare l’autosoccorso. “In caso di seppellimento totale – spiega – la probabilità di sopravvivenza è elevata entro i primi 15 minuti, poi cala con lo scorrere del tempo. I soccorsi arrivano per questo troppo tardi”. ARTVA, pala, sonda. Non si finirà mai di dire che sono strumenti salva vita. È importante poi saper valutare il percorso e la stabilità della neve dei pendii, anche a quelli sovrastanti. “Mantenere una distanza di sicurezza di almeno 10 metri tra ogni escursionista e se si viene travolti da una valanga, mantenere la calma quanto possibile cercando di aprire gli attacchi dell’attrezzatura evitare il pericoloso “effetto ancora”, legarsi lo zaino stretto alla vita, in modo da proteggersi dagli urti e dal freddo e per poter avere l’attrezzatura di soccorso vicino, proteggere le vie aeree”. Infine, mai perdere tempo, il tempo è il nemico più grande. “Nel 58% dei casi non vi è un seppellimento totale, ciò significa che è possibile individuare il proprio compagno e tentare di disseppellirlo, cominciando a spalare a valle per evitare l’”effetto cratere”.

]]>
http://www.montagna.tv/cms/117430/val-venosta-limprudenza-altrui-mette-a-rischio-le-vite-dei-nostri/feed/ 8