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Sondaggio: Turisti sui ghiacciai, cosa si dovrebbe fare?

Foto scattata da Michele Cucchi – Monte Rosa

Gli articoli che abbiamo pubblicato i giorni scorsi sul fenomeno dei “turisti fai da te” sui ghiacciai hanno meritato l’attenzione di migliaia di nostri lettori. Molti hanno chiesto maggiori restrizioni, altri hanno invocato per i frequentatori delle montagne, dell’avventura alpinistica e d’altro genere la libertà di decidere. Abbiamo deciso di usufruire di uno strumento che da poco, con successo abbiamo adottato per sentire sul tema la voce del nostro pubblico, sempre più numeroso e attento. Un Sondaggio.

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    10 Comments

    1. Si possono liberamente acquistare motocicli che oltrepassano i 300 km / h anche se il limite sulle strade è di 130.
      Sta al pilota usare o meno la testa. Lo stesso dovrebbe valere per la montagna. Se sei ignorante e ti spiegano cosa è bene NON fare e lo fai comunque…

    2. Porre all’arrivo delle funivie da ghiacciaio.. ..una rivendita di galosce di gomma suola carrarmato abbastanza elastica ..da sovrapporre alle scarpe in uso..e di teli termici alluminati…con congrua ricarica di prezzo.Si compra low cost…o produzione nazionale…come sulle spiagge..ci sono ambulanti piu’ o meno autorizzati.Se qualcuno in sandali o scarpe dio tela va in panico…lasciarlo un po’ fifeggiare…

    3. Ci sono leggi regionali che impongo l’uso di ARVA per scialpinistiche, sarebbe utile un regolamento anche per la progressione su ghiacciaio con tanto di controlli e multe… Chissà se toccando il portafoglio dei “turisti e non” non si riesca a far entrare in testa che in montagna ci si va se sei preparato tecnicamente, fisicamente ed attrezzato a dovere…

      1. Premesso (correggetemi se sbaglio) che NON mi risulta alcuna legge che disponga obblighi in materia di Arva ecc, (al limite è il gestore degli impianti che può farlo sui tracciati serviti dai suoi impianti ), trovo assurdo porre divieti,  controlli o addirittura multe.

        Giù le mani della montagna! 

        Ben vengano informazione, diffusione e condivisione della “Montagna” nel senso più ampio del termine. 

        Inoltre, rivolgo una domanda ai falchi che inneggiano a multe o chissà che altro : siete proprio sicuri che riuscireste a passare gli auspicati controlli?? 

    4. metto due link… per quanto ne so le leggi regionali sono ancora in vigore…

      http://montagna.tv/cms/72145/lombardia-artva-obbligatorio-in-tutte-le-aree-innevate-fuori-dalle-piste-ed-e-bufera/

      http://www.caiacquiterme.altervista.org/M0159/SVisualizzaPdf.php?Archivio=1&filename=D38.pdf

      fare informazione va bene ma il problema è “far recepire l’informazione” a certi personaggi che pensano di andare a fare una passeggiata anche se stanno facendo un 4000…

    5. ricordo di soccorso picaresco: trovata una comitiva di intraprendenti in scarpe di tela da tennis su nevaio..li portai con corda su persorso piu’ sicuro anche se piu’ lungo…rimediata alla consegna dei giovani alle famiglie in colonia autogestita una cena pantagruelica e parecchie bottiglie di Amarone omaggio..

    6. Milioni di euro per impianti di risalita, altre montagne di soldi per fiction televisive e campagne pubblicitarie per attrarre turisti e poi ci si lamenta se il fine ha raggiunto lo scopo?
      Suvvia, non creiamo falsi problemi con discorsi demagoghi!
      Sufficente non vendere biglietti a coloro che si presentano con evidente abbigliamento non consono e, altro aspetto importante, con figli neonati al seguito …

    7. Giusto il sondaggio. Però dovete spiegare bene come funziona. Io ho votato selezionando la prima domanda, a cui volevo rispondere no, ed automaticamente è uscito l’avviso ‘hai votato’ e poi mi hanno avvertito che posso votare una volta sola. Curioso……

    8. Molti commenti sono interessanti, ma di difficile applicazione (leggi, noleggi…)
      Forse basterebbero annunci vocali plurilingue all’uscita delle funivie, insieme ai cartelli che a mio avviso dovrebbero usare la grafica ( es. teschi e tibie incrociate) più delle parole (gli italiani non leggono, gli altri non so se capirebbero) indicando anche il COSTO di un eventuale soccorso ( il simbolo € viene percepito facilmente).
      Lorenzo

    9. La signora é attrezzata per la spiaggia ed é finita su un ghiacciaio di montagna! Ci manca solo lo sdraio e l’ombrellone. I turisti moderni sono imprevedibili e ormai si può aspettare di tutto. Chissá che cosa ne penserà la montagna di questi bipiedi, inarrivabili mostri di scemenza!

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