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Alpinismo

Miskovic salvo, Humar in cerca di Kozjek

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ISLAMABAD, Pakistan — Per Dejan Miskovic l’incubo è finalmente finito. L’alpinista sloveno, bloccato da giorni sul Muztagh Tower, è stato tratto in salvo questa mattina da Tomaz Humar and Ales Kozelj e trasportato con gli elicotteri dell’Askari Aviation al Campo Base. Nessuna traccia invece del capo spedizione Pavle Kozjek, la cui ricerche continueranno domani.

Dopo giorni di paura si è finalmente conclusa la brutta vicenda di Dejan Miskovic sul Muztagh Tower, in Karakorum. L’avventura dell’alpinista sloveno sulla montagna alta 7.273 metri era partita con i compagni Pavle Kozjek e Gregor Kresal, con i quali tentava di aprire una nuova via in stile alpino sull’inviolata parete nord.
 
La sfortunata spedizione però ha subito il primo colpo il 19 agosto, quando Kresal è stato recuperato dall’elicottero e trasportato in salvo al campo base. Miskovic e Kozjek hanno proseguito invece la loro scalata.
 
Verso la mezzanotte del 24 agosto sono partiti dal campo base, a quota 5040 metri, e hanno raggiunto dopo 15 ore la sella tra il Muztagh Tower e lo "Sharp peak", circa a 6550 metri più a est. A causa delle cattive condizioni, la coppia ha preferito montare un campo qui e cercare di scendere il giorno successivo.
 
Ma alle prime ore dell’alba del 25 agosto, si è verificato l’incidente: la cornice vicina alla loro tenda, sulla quale si trovava Kozjek, ha improvvisamente ceduto. Lo sloveno sarebbe precipitato così per diverse centinaia di metri sulla parete nord-est. Da allora di lui non si ha più alcuna traccia.
 
Miskovic è rimasto così da solo bloccato in alta quota e in mezzo alla bufera a quota 6300 metri. La sua situzione era aggravata dal fatto che l’alpinista era sprovvisto di cibo, gas, tenda e strumenti necessari alla discesa dalla montagna.
 
Subito l’Askari Aviation si è mobilitata per un’operazione in suo soccorso: gli elicotteri militari pakistani hanno prelevato alcuni alpinisti sloveni che si trovavano sul K7 che si erano resi disponibili ad andare incontro a Miskovic sul Muztagh Tower.
 
Anche il famoso alpinista sloveno, Tomaz Humar, ha raggiunto il gruppo di soccorritori e ha dato una mano nelle ricerche dell’amico in difficoltà. Il cattivo tempo però fino ad oggi ha impedito ai piloti di avvicinarsi alle alte quote della montagna.
 
Intanto l’altro ieri Miskovic è riuscito a raggiungere un plateau a 5400 metri di quota, ma non ha poi potuto proseguire la discesa perchè per affrontare un tratto particolarmente difficile aveva bisogno di almeno una corda, di cui invece era sprovvisto.
 
Questa mattina finalmente si è concluso il suo incubo. I piloti dell’Askari Aviation insieme agli alpinisti Tomaz Humar and Ales Kozelj hanno potuto finalmente volare sulla montagna e prelevare lo sloveno, riportandolo sano e salvo al campo base.
 
Dopo il salvataggio di Miskovic due elicotteri sarebbero tornati in quota per cercare Kozjek, ma di lui non avrebbero trovato traccia. Per domani, tempo permettendo, è prevista una nuova ricognizione.
 
 
Valentina d’Angella
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