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Alpinismo

Finanzieri in Himalaya su vette inviolate

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PREDAZZO, Trento — Una spedizione alpinistica della guardia di Finanza per esplorare le vette e i ghiacciai himalayani ancora inviolati. E’ partita oggi la "Miyar Valley 2008", la missione organizzata dalle Fiamme Gialle di Pedrazzo, in Trentino, diretta sulle alte montagne dell’India settentrionale.

La spedizione "Miyar Valley 2008" è composta da 9 finanzieri, tutti esperti scalatori, tra ex campioni mondiali di arrampicata sportiva, alpinisti di fama internazionale e militari che hanno salito diversi ottomila metri. L’obiettivo è la scalata di alcune vette inviolate, ancora da esplorare della valle Miyar, nel massiccio dell’Himalaya indiano ai confini fra le regioni dell’Himachal Pradesh e dello Zanskar, nel Kashmeer.
 
A organizzare e guidare la missione sono gli uomini della Guardia di Finanza di Predazzo, in provincia di Trento, la scuola militare alpina più antica di Europa. "Andiamo ad esplorare nuove aree con dei componenti del soccorso alpino tra i migliori in Italia – ha spiegato il capo spedizione, il tenente colonnello Bruno Moretti -. Le montagne inesplorate che affronteremo per noi sono dei santuari. Il rischio va sempre messo in conto, l’importante è valutare sempre tutte le condizioni necessarie per operare in sicurezza, anche perchè in montagna si deve andare sempre con la massima umiltà".
 
"Miyar Valley 2008" è partita oggi dall’Italia e raggiungerà i campi base entro una settimana. Secondo i programmi gli alpinisti dovrebbero rimanere in Himalaya per circa un mese durante il quale tenteranno di aprire nuove vie di salita sulle pareti granitiche della Miyar Valley in stile alpino.
 
I finanzieri avranno con loro Gps, pc, apparati satellitari, e tutta l’attrezzatura necessaria per effettuare una mappatura delle aree esplorate. Da qui infatti, trasmetteranno in Italia sul sito della provincia di Trento immagini, informazioni e report dalle vette montuose dell’Himalaya indiano.
 
 
Valentina d’Angella
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