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In vetta lo spumante del Cervino

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CERVINIA, Aosta — Porta un nome davvero inconfondibile. E promette di essere tale anche per i palati più raffinati. Si tratta del neonato spumante rosè “4478 Nobleffervescence”, che ha avuto l’onore di essere stappato per la prima volta proprio sulla vetta della montagna simbolo valdostana.

Il nuovo vino è stato inaugurato la settimana di ferragosto con una spedizione davvero d’eccezione, che ha visto alcune blasonate guide alpine valdostane e un enologo salire in cima alla "grande Becca" per stappare la prima, preziosa bottiglia battezzata con l’altezza esatta del del Cervino.

Protagonisti dell’avventura Lucio Trucco e Arrigo Gallizio, presidenti delle guide di Cervinia e Courmayeur, Dario Brocherel, Nicola Corradi e Gianluca Telloli, enologo. Il giorno stesso, il vino è stato presentato al pubblico con un evento organizzato al Rifugio Guide del Cervino, sul ghiacciaio del Plateau Rosà.

Il "4478 Nobleffervescence" è un vino spumante rosè metodo classico fatto con uve di pinot nero. Viene prodotto dalla Quatremillemètres Vins d’Altitude, un consorzio di cantine locali, a 750 metri sul livello del mare, nel comune di Saint Denis.

Ma le sorprese, cari appassionati di vino e di alpinismo, non sono finite. Sembra infatti che lo spumante del Cervino non sia che il primo di una lunga serie. "Per il 2009 contiamo di presentare un nuovo spumante prodotto sul Monte Bianco” ha detto Tellioli il giorno dell’inaugurazione.

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