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Alpinismo

K2: olandesi in vetta, dietrofront per Manni

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Updated ISLAMABAD, Pakistan — Sono arrivati sulla vetta alle otto di sera, mentre il sole stava tramontando. E da lassù hanno chiamato il campo base per annunciare il loro successo: gli olandesi Wilco van Rooijen, Cas van de Gevel e Jelle Staleman, l’irlandese Gerard McDonnell e la nepalese Pemba Gyalje Sherpa hanno toccato gli 8.611 metri del K2. "Ora aspetto la telefonata di Marco dalla cima" dice Silvio Gnaro Mondinelli, che sta seguendo la salita dell’amico Marco Confortola. Sembra invece che Roberto Manni abbia fatto dietrofront e si trovi già in discesa.

A mezzogiorno, ora italiana, ben 17 alpinisti erano diretti verso la vetta del K2. Erano un gruppo compatto, mancavano 400 metri. Quasi quattro ore dopo, è arrivata la bella notizia della cima raggiunta dai cinque componenti della spedizione olandese Norit. 
 
Pochi minuti fa, finalmente, una news che riguarda i due alpinisti italiani impegnati sulla montagna. "Manni sta scendendo – annuncia Silvio Gnaro Mondinelli, che pochi minuti fa si è messo in contatto con la moglie dell’alpinista -. Si è sentito poco bene in quota e ha preferito il dietrofront. Ora comunque sta bene".
 
Ancora nessuna news, invece, da Marco Confortola che al contrario del compagno ha proseguito nella salita verso la vetta. "Lassù sono in tanti, fra alpinisti e sherpa – commenta Mondinelli -. Le cose dovrebbero andare per il verso giusto".
 
Sono parole confortanti quelle di Mondinelli, che in queste ore sta seguendo il tentativo di vetta in corso sul K2, come migliaia di appassionati. La mancanza di notizie sull’avanzamento della salita, che fino a mezzogiorno venivano date con regolarità ogni ora, stava facendo salire un po’ di preoccupazione. Ma l’annuncio della cima degli olandesi fa ben sperare. E Mondinelli è fiducioso.
 
"Sono arrivati in cima un po’ tardi – spiega Mondinelli – ma anch’io, nel 2004, ero in cima al K2 alle sei di sera . Ero rimasto lassù più di un’ora. Fino alle otto hanno avuto luce, e comunque se hanno messo le corde fisse dovrebbero riuscire a scendere tranquillamente anche di notte".
 
Anche il meteo, in effetti, è positivo. L’olandese Cas van de Gevel, a mezzogiorno (ora italiana) aveva detto che il tempo era perfetto, come annunciato dalle previsioni che parlavano di cielo sereno e calma di vento.
 
"Potrebbe arrivare da un momento all’altro la telefonata di Marco dalla cima – conclude il Gnaro -. Ieri mi ha detto che sarei stato il primo che avrebbe chiamato da lassù".
 
 
Sara Sottocornola
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