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Alpinismo

K2: alpinista precipita dal collo di bottiglia

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Updated ISLAMABAD, Pakistan — Un alpinista, probabilmente di nazionalità serba, è precipitato per diverse centinaia di metri dal Collo di bottiglia del K2, a circa 8.200 metri di quota. La notizia arriva dalla spedizione olandese Norit, che in queste ore sta tentando di raggiungere la cima insieme a numerosi alpinisti, fra cui gli italiani Marco Confortola e Roberto Manni. Secondo le ultime notizie, giunte qualche minuto fa, 17 alpinisti sarebbero in dirittura d’arrivo: mancherebbero 400 metri alla cima. E il tempo sarebbe perfetto.

Le notizie su quello che sta accadendo sul K2, in queste ore frenetiche e decisive, sono ancora frammentarie e poco dettagliate. Ma arrivano quasi in tempo reale, direttamente dalla spedizione olandese guidata da Wilco van Rooijen, partita questa notte alla volta della cima.
 
Proprio Van Rooijen ha fatto sapere del tragico incidente accaduto durante la salita, sul complicato tratto di misto del Collo di Bottiglia. Pare che un alpinista serbo sia precipitato mentre affrontava quel tratto e sia caduto per diverse centinaia di metri. L’incidente sarebbe accaduto intorno alle 11.45, ora pakistana.
 
Non ci sono conferme sull’identità dell’uomo nè ulteriori informazioni sulle sue condizioni o su eventuali soccorsi prestati da altri alpinisti. Secondo quanto riferito dal sito della spedizione olandese, infatti, gli alpinisti di Van Rooijen avevano già superato il Collo di Bottiglia e avrebbero solamente assistito all’incidente guardando dall’alto.
 
I serbi partiti dal campo 4 stamattina erano in effetti due. Gli olandesi hanno noltre confermato che sono partiti verso la cima anche Marco Confortola e Roberto Manni. Oltre a loro, starebbero salendo anche il francese Hugues d’Aubarede, l’americano Nick Rice, la norvegese Cecilie Skog con il marito Rolf Bae, alcuni coreani e altri americani. 
 
L’ultima notizia del gruppo olandese – che vede in salita, oltre a van Rooijen, gli olandesi Cas van de Gevel e Jelle Staleman, l’irlandese Gerard McDonnell e la nepalese Pemba Gyalje Sherpa – è arrivata qualche minuto fa, alle 12 ora italiana, le 16 in Pakistan.
 
"Sono l’ultimo di una colonna di 17 alpinisti – ha detto Van de Gevel, via radio, al campo base dov’è di stanza Roeland van Oss -. Mancano soltanto 400 metri alla cima. Davanti c’è Wilco. Poi ci sono McDonnell e Pemba. C’è anche un italiano, forse due. Poi ci sono il francese e i due norvegesi. Il tempo è splendido".
 
Gli alpinisti avrebbero già superato il ripido traverso che porta alla parte sommitale della montagna. Sembra che gli olandesi salgano senza ossigeno, come gli italiani. Ora, sul K2, è ormai pomeriggio inoltrato. Non ci sono molte ore a disposizione degli alpinisti per completare la salita, perciò si attendono notizie a breve.
 
 
Sara Sottocornola
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