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Attualità

Valbrembana: no al parco eolico

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SONDRIO — Il parco eolico sul Passo San Marco non sa da fare. Lo dicono i gestori del Parco delle Orobie contrari all’installazion degli impianti nell’Alta Val Brembana. Le pale, a loro avviso, danneggerebbero infatti l’intero valico. Così si apre lo scontro con la Valtellina, invece sostenitrice del progetto.

Infuria la polemica tra Val Brembana e Valtellina. Il parco eolico che dovrebbe sorgere sul Passo San Marco sarebbe collocato interamente sul territorio di Sondrio. Tuttavia la parte bergamasca fa sentire la sua voce: i rumori, l’impatto ambientale e visivo dell’impianto danneggerebbero, a loro avviso, l’intero valico, e quindi anche l’altro versante, appunto quello della Val Brembana.
   
Per questo il Parco delle Orobie ha bocciato il progetto, mentre la Provincia di Bergamo prende tempo, chiedendo integrazioni del piano. Dalla parte valtellinese invece, sono favorevoli i Comuni di Albaredo e Bema, dove sorgerebbe l’impianto, la Comunità montana Valtellina di Morbegno e la Provincia di Sondrio.
   
Alla prima seduta della Conferenza dei servizi, il 30 aprile, i Comuni e la Comunità montana valtellinesi hanno definito il giudizio del Parco delle Orobie bergamasche "esorbitante rispetto a qualunque competenza attribuibile al Parco". Pertanto "il dovrà considerarsi sostanzialmente irrilevante".
        
Di segno opposto la risposta dei bergamaschi, riportata da Franco Grassi, presidente dell’ente per la salvaguardia delle montagne orobiche. "Abbiamo fatto solo il nostro dovere – ha dichiarato -, quelle pale lì non ci possono stare".
            
Il Cai dell’Alta Valle Brembana ha poi espresso il suo appoggio alla posizione dei contrari. "I versanti non sono bergamaschi o valtellinesi – ha comunicato -: le montagne sono una cosa unica, pertanto la decisione non spetta solo alla Valtellina ma anche alla Valle Brembana".
 
 
 
 
Valentina d’Angella
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