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Alpinismo

Makalu: è vetta per Cristina Castagna

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VICENZA — Cristina Castagna, 30enne alpinista vicentina, ieri ha segnato una data storica per la sua carriera e per l’alpinismo: è diventata la prima donna italiana ad essere salita sulla vetta del Makalu, la quinta montagna più alta del mondo. In cima anche il veterano spagnolo Juanito Oiarzabal, che a 52 anni conquista il suo 22esimo ottomila: di nuovo record mondiale. 

La Castagna ha raggiunto la vetta del Makalu alle 11 di ieri mattina, ora nepalese, in compagnia di due scalatori brasiliani. "Ma loro con le bombole di ossigeno, io no!” ha commentato l’alpinista, che era partita dall’ultimo campo poco dopo mezzanotte con il compagno Giampaolo Casarotto, arrivato in cima un paio d’ore prima di lei. In realtà, un poco di ossigeno, sotto la vetta, l’ha dovuto prendere da due amici brasiliani, a causa dell’ipotermia.
 
"Era una giornata di sole e freddo" ha raccontato l’alpinista che è rientrata con un principio di congelamento ai piedi. "E’ tutto sotto controllo” assicura però la Castagna, che con questa salita raggiunge il suo quarto ottomila, compresa la cima centrale dello Shisha Pangma.
 
Storica salita anche per l’alpinista basco Juanito Oiarzabal, che ieri sul Makalu ha raggiunto il ventiduesimo ottomila della sua carriera. Oiarzabal, anch’egli vittima di un congelamento sta per essere evacuato in elicottero dal campo base. Ma il suo morale, a quanto pare, è alle stelle. "Sono abituato ai congelamenti – racconta l’alpinista – non sono per nulla preoccupato".
 
Felice per i successi degli amici Gnaro Mondinelli, che ha seguito le loro avventure dal campo base dell’Everest. "Ho sentito Juanito – ha detto Mondinelli – e mi ha detto: non mi fermo, sono ancora muy forte! E’ un grande".
 
Secondo quanto riferito dal portale Russianclimb, ieri hanno raggiunto gli 8.463 metri del del Makalu anche Denis Urubko, Eugeny Shutov, Boris Dedeshko e Svetlana Sharipova.
 
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