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Alpinismo

Mondinelli: abbiamo visto salire i cinesi

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LOBUCHE, Nepal — "Abbiamo visto i cinesi che tentavano di andare in cima. Erano a 8.600 metri, in mezzo ad una tremenda bufera. Non ce l’hanno fatta". Questo lo straordinario racconto di Silvio "Gnaro" Mondinelli, che questa mattina dal Kala Patthar ha potuto seguire, in diretta, il primo tentativo cinese di portare in vetta la fiaccola olimpica di Pechino 2008.

"Era una squadra numerosa – racconta Mondinelli – noi abbiamo contato circa dieci persone. Si trovavano tra il primo e il secondo step, a circa 8.600 metri di quota. Mancava poco, ma la tormenta non gli ha permesso di arrivare in cima. Mi dispiace per loro, in quelle condizioni deve essere stata durissima".
 
"Si poteva vedere chiaramente che tentavano di ripararsi sotto un grande masso nero – prosegue l’alpinista -. Poi uscivano, provavano a proseguire, ma le raffiche li spingevano indietro. Tornavano a ripararsi e poi tentavano di nuovo. Sono stati lì parecchio tempo. Poi, hanno dovuto fare dietro-front. Nel guardarli ci siamo emozionati, poveretti, alla fine sono alpinisti come noi: rinunciare a quella quota è una delle cose peggiori".
 
Al momento del tentativo, Mondinelli si trovava al Kala Patthar, 5.300 metri di quota, insieme ai compagni Marco Confortola, Michele Enzio e Giampietro Verza. Con loro c’erano anche diversi turisti con un cannocchiale. Tutti hanno avuto la fortuna di poter vedere in diretta l’attesissima salita della torcia.
 
Mondinelli e compagni si trovavano lì per montare la stazione di monitoraggio che farà da ripetitore e ponte radio per il dati trasmessi dalla stazione che tra qualche settimana verrà installata agli ottomila metri di Colle sud e dal sensore di temperatura che verrà installato in
vetta all’Everest.
 
"La stazione del Kala Patthar ora è operativa – racconta Verza, alpinista e responsabile delle stazioni di monitoraggio del Comitato EvK2Cnr -. L’abbiamo installata questa mattina in una posizione magnifica, con un grande lavoro di squadra. Ora gli alpinisti stanno tornando in Piramide, io mi fermerò a dormire nel villaggio di Gorakshep da dove farò il primo test di connessione. Domani tornerò qui per fare le ultime messe a punto, poi salirò in Piramide dove farò la prova definitiva di collegamento. Un altro test verrà fatto dal campo base non appena potremo montare la stazione di Colle Sud per i test".
 
Sara Sottocornola
 
 
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