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Sci: col paracadute dal Huascaran

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BOLZANO — Sta per cominciare l’avventura di Max Schivari. L’alpinista e sciatore partirà domani per compiere una spettacolare spedizione su 3 cime della Cordillera Blanca peruviana: il leggendario Huascaran, il Chopicalqui e il Nevado Pisco. In valigia gli sci e un paracadute: un nuovo modo di scendere dalle vette, chiamato speed riding.

Prendete una bella dose di alpinismo, aggiungete dello sci, del freeride e del paracadutismo, poi scecherate e state a guardare. Attenzione perchè il risultato è una miscela esplosiva di adrenalina e libertà, chiamato speed riding.
   
Questo nuovo sport, ancora poco conosciuto in Italia, si pratica tendenzialmente con vele da paracadute di piccole dimensioni. Il divertimento sta nello sciare il più possibile, naturalmente fuori pista, e nello sfruttare l’alta velocità delle correnti catturata dalla vela.
     
Max Schivari, alpinista e sciatore di speed riding, partirà domani alla volta del continente Sudamericano, per la sua nuova grande avventura. Ha intenzione infatti di scalare tre cime della Cordillera Blanca peruviana.
    
Il primo obiettivo si chiama Nevado Pisco: alto 5752 metri, verrà salito dalla cresta ovest, mentre la discesa avverrà lungo la parete sud. Seconda tappa: Chopicalqui, 6354 metri. Salirà da sud-est allestendo due campi intermedi e affrontando una parete di ghiaccio con un’inclinazione che raggiunge ben 70 gradi. Infine la montagna più famosa e leggendaria: l’Huascaran, alta 6768 metri, da cui scenderà dalla parete ovest.   
 
La spedizione parte domani 8 maggio e dovrebbe concludersi il 2 giugno. Si tratta di un’impresa complessa, in cui le difficoltà maggiori saranno per lo più legate all’alta quota: effettuare voli con vele di piccole dimensioni a questa altezza infatti, signifa affrontare la discesa ad una velocità di molto superiore a quelle abituali.
 
 
 
Valentina d’Angella

 
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