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Cronaca

Gran Sasso: masso uccide escursionista

RIPE DI CIVITELLA DEL TRONTO, Teramo — Una tragica fatalità ha ucciso lo scorso weekend una donna sulle montagne del parco nazionale del Gran Sasso. Insieme a un gruppo dei amici stava facendo un’escursione turistica, su un sentiero semplice e ritenuto sicuro, quando un grosso masso si è staccato dalla parete e le è caduto addosso, uccidendola.

Era la terza volta che il gruppo di amici provenienti da Bitonto, in provincia di Bari, si avventurava sulle montagne del parco naturale del Gran Sasso. Conoscevano il posto, amavano le escursioni e quella che stavano facendo venerdì scorso, che va da Ripe di Civitella del Tronto alle Gole del Salinello, non è ritenuta pericolosa.
  
Ciò nonostante Elvira Scaracci, 51 anni, proprio qui ha perso la vita. Mentre gli escursionisti camminavano in fila indiana, un costone roccioso si è staccato dalla parete e le è piombato dritto addosso, provocandone la morte. Il marito, un medico, ha cercato subito di soccorrerla, ma non ha potuto fare nulla per salvarla, la donna è morta sul colpo.
   
Subito gli altri escursionisti, rimasti tutti illesi, hanno cercato di chiamare aiuto, ma la totale assenza di campo ha reso difficile anche l’uso del telefonino. Qundo finalmente sono riusciti a dare l’allarme, sono arrivati sul posto gli uomini del 118, i Vigili del Fuoco con un elicottero e i carabinieri.
  
Il corpo di Elvira Scaraggi è stato trasportato presso l’obitorio dell’ospedale di Sant’Omero. La vittima dell’incidente, lascia il marito e due figli.
 
 
 
Valentina d’Angella
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