• Il primo sito italiano sul mondo della montagna e dell'alpinismo
Cronaca

Trentino, nuovo incidente sul set di 007

 

TREMOSINE, Trento — Ancora una tragedia sfiorata sul set del film di 007 che si sta girando in Trentino. Dopo il tuffo della Aston Martin nel lago di Garda dei giorni scorsi, ieri due stuntman che recitavano nella parte dei nemici di James Bond, sono rimasti vittime di uno schianto non previsto dalla sceneggiatura. Uno di loro è ricoverato in condizioni molto gravi.

Il nuovo film di 007 "Quantum of solace" rimarrà nella memoria di molti. Sicuramente in quella dei residenti di Riva del Garda e di Tremosine, cittadine trentine nel cui territorio montuoso si stanno svolgendo le riprese. Sabato scorso si era verificato il primo incidente: la macchina di James Bond, la mitica Aston Martin, era finita nel lago di Garda, e la controfigura alla sua guida si era salvato per miracolo.
  
Ieri ancora un altro momento di grande paura. Due stuntman, uno greco e uno italiano, alla guida di un’Alfa Romeo nera e nella parte dei nemici di 007, sono rimasti vittime di un violento incidente. Sembra infatti, che la vettura che li precedeva sulla strada, trainata da un camion e con manichini come passeggeri, si sia sganciata e abbia travolto l’auto dei due, che ha sfondato il muretto protettivo ed è rimasta in bilico sullo strapiombo incombente sul lago.
  
Il greco è subito apparso molto grave: è stato estratto dalle lamiere e, una volta intubato, è stato trasportato con l’elicottero dell’Alpen Dolomiten di Bolzano al reparto di rianimazione del Borgo Trento di Verona. Qui durante la notte è stato sottoposto a un delicato intervento chirurgico per le ferite riportate alla testa.
    
E’ andata meglio invece al collega italiano: arrivato in ambulanza all’ospedale di Arco, gli sono state diagnosticate ferite al capo, ma non di grave entità.
 
Attualmente la produzione si è chiusa nel più stretto silenzio stampa. Non si sa se le riprese di oggi continueranno regolarmente.
 
 
Valentina d’Angella
 
Articolo precedenteArticolo successivo

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.