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Cronaca

Tragedia in Grigna: muore sacerdote

LECCO — Tragedia sulla Grigna Settentrionale. Un sacerdote, ieri pomeriggio, è scivolato durante la discesa dalla vetta, precipitando per oltre 150 metri nella zona della traversata alta. L’elicottero del soccorso, intralciato da nebbia, vento e pioggia, è riuscito a raggiungerlo solo in serata. Ma ormai, l’uomo era privo di vita.

La vittima dell’incidente era un gesuita di 72 anni, originario di Como. Con alcuni amici, ieri mattina era partito per un’escursione sul Grignone, celebre cima di 2.410 metri che domina il lecchese e la Valsassina. Il gruppo ha raggiunto il Rifugio Brioschi, sulla vetta, e dopo pranzo si è incamminato in discesa.
 
Purtroppo, nel frattempo il meteo era volto al peggio. Fitta pioggia e intense raffiche di vento hanno messo in difficoltà gli escursionisti, diretti verso il bivacco Merlini. Verso le 15, la tragedia.
 
Il sacerdote è scivolato sulla roccia bagnata, a circa 2.200 metri di quota, su un passaggio difficile. Si trovava nella zona della traversata alta, tra la Grignetta e il Grignone. E’ precipitato in un ripido canalone, rovinando per oltre 150 metri, sotto gli occhi dei compagni che hanno cercato invano di salvarlo. Tra loro, c’era anche un altro sacerdote.
 
Immediato l’allarme al Soccorso Alpino, che è giunto sul posto con l’elicottero poco dopo. Il recupero del gesuita si è però rivelato più complicato del previsto. La visibilità pari a zero, dovuta alla nebbia e al maltempo, ha intralciato le operazioni di soccorso. 
 
Gli uomini del Soccorso alpino di Lecco e del 118 sono riusciti ad individuarlo e recuperarlo solo dopo molte ore, quando ormai era calata la sera. Per il sacerdote, che viveva in una casa dell’ordine dei gesuiti a Milano, non c’era più nulla da fare.
 
Sara Sottocornola
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