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Alpinismo

Everest: censura delle comunicazioni

KATHMANDU, Nepal — Censura su tutte le comunicazioni dal campo base e sequestro delle apparecchiature elettroniche. Le spedizioni che saliranno all’Everest questa primavera saranno controllate a vista dagli uomini del Ministero del turismo nepalese, che vogliono evitare ogni tentativo di contestazione alla salita della fiaccola olimpica per preservare i rapporti diplomatici con la Cina. .

 
Restrizioni pesanti, quelle imposte dal governo nepalese alle spedizioni che questa primavera tenteranno di salire all’Everest dal versante Sud, il Lhotse e il Nuptse. Oltre a non potersi muovere dal campo base dall’1 al 10 maggio, fino a quella data non potranno comunicare con nessuno senza passare dalla censura governativa.

La polizia sequestrerà ogni apparecchio elettronico portato dalle spedizioni, conservando tutto nelle postazioni del campo base fino al 10 maggio. Chi vorrà comunicare potrà farlo solo previa censura del governo, e comunque "non per scopi commerciali". Una dicitura piuttosto ambigua e ancora poco chiara.

 
Ovviamente, è fatto divieto di portare lassù bandiere, adesivi, striscioni, materiali audio video e qualsiasi cosa che possa essere usata per protestare contro le olimpiadi e contro la Cina.
 
L’ufficiale di collegamento potrà perquisire le tende e gli alpinistini al primo sospetto e sarà autorizzato a sequestrare e rispedire a Kathmandu ogni materiale che riterrà inopportuno o pericoloso.
 
 

Sara Sottocornola
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