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No eliski in Valmalenco, domenica un raduno per una montagna “autentica”

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TORRE SANTA MARIA, Sondrio — Domenica 1 febbraio è in programma in Valmalenco un raduno organizzato per “mostrare il volto di una montagna autentica, che non si presta a divenire un parco divertimenti per pochi, ma si conferma ancor di più rifugio delicato e prezioso per tanti, residenti ed ospiti attenti”. La manifestazione promossa contro la pratica dell’eliski in questa zona, prevede la risalita a piedi, con le ciaspole o gli sci d’alpinismo, dal fondovalle fino agli storici campi da sci di Arcoglio e al Sasso Bianco.

Il raduno, aperto a tutti gli amanti della montagna, è stato organizzato di comune intento da Michele Comi Guida alpina della Valmalenco e dalla scuola di scialpinismo Cai Valtellinese. È  rivolto a tutti gli appassionati di montagna e ai frequentatori della Valmalenco contrari alla diffusione dell’eliski in questa vallata delle Alpi.

L’idea della manifestazione è nata a seguito della promozione di alcuni pacchetti turistici da parte di Guide alpine tedesche e austriache, che offrono ai clienti la possibilità di fare eliski in alcune zone della Valmalenco.

Il raduno dell'1 febbraio
Il raduno dell’1 febbraio

I partecipanti potranno salire con gli sci d’alpinismo o con le ciaspole. Il raduno, spiega Comi, ha l’intento di “mostrare il volto possibile della nostra montagna, per assaporarne il tempo e il silenzio, per testimoniare quanta importanza ha quest’ultimo frammento di integrità che risiede in alto, la reale nostra ricchezza, che ormai scarseggia e diventa ogni giorno più preziosa”.

“Forse il territorio può ben restare al passo con la modernità semplicemente intercettando il disperato bisogno di ‘tirare il fiato’ dedicandosi ad una frequentazione leggera ed attenta di questi luoghi, dettata da una vita sempre più frenetica, caotica e disumana – spiega ancora la Guida alpina promotore dell’evento -. Al centro siamo noi, senza colpevolizzare nessuno, senza ergersi a giudici, ma testimoniando che siamo tutti responsabili delle nostre azioni e di quello che lasceremo in dote a chi verrà dopo, stimolando, se possibile, la riflessione di ognuno”

Tutte le informazioni sul raduno sono disponibili sulla pagina facebook

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