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Siberia, le renne potrebbero entrare nella polizia russa

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Renna (Photo courtesy of Wikimedia Commons)
Renna (Photo courtesy of Wikimedia Commons)

MOSCA, Russia — Dopo aver condotto la slitta di Babbo Natale, le renne potrebbero trovare un lavoro che le impegni per il resto dell’anno. Il Ministero dell’Interno russo sta infatti discutendo se utilizzare gli animali come mezzo di trasporto per i poliziotti. La proposta è giunta da una regione artica dove spesso i fuggitivi riescono a nascondersi grazie alla conformazione del territorio e alla mancanza di mezzi appropriati per l’inseguimento.

Si tratta del Circondario autonomo Jamalo-Nenec, situato nella Siberia Occidentale, i cui poliziotti locali hanno sottolineato come la popolazione autoctona conosca molto bene le terre fredde e inospitali della zona. I fuggitivi riescono dunque, nella maggior parte dei casi, a non farsi trovare. In caso di cattura sorge poi il problema di portarli in centrale.

Secondo quanto riferiscono i giornali locali, nonchè gli autorevoli siti britannici di The Guardian e Bbc, le motoslitte della polizia del circondario russo hanno continuamente problemi a causa del freddo e spesso il carburante non è sufficiente per gli spostamenti.

Nel 2012 poliziotti hanno quindi richiesto ufficialmente l’utilizzo delle renne come “mezzo di spostamento” e quest’anno il Ministero dell’Interno sta discutendo la questione. Non si tratterebbe di una novità per la Russia: circa 150 animali tra asini e muli sono già utilizzati dalle speciali brigate di montagna per spostarsi.

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