• Il primo sito italiano sul mondo della montagna e dell'alpinismo
Ambiente

Pronta la nuova casa dell’orsa Jurka

TRENTO — Un parco di ottomila metri quadrati in Trentino, nella zona del Casteler. Ecco dove vivrà Jurka, l’orsa che quest’estate scorazzava per i centri abitati trentini facendo impazzire contadini, pastori e perfino automobilisti. A causa delle sue intemperanze, Jurka era stata catturata e rinchiusa in un recinto, a detta degli animalisti, troppo piccolo e sacrificato.

L’orsa verrà trasferita nel nuovo parco quando si sveglierà dal letargo. Lo ha annunciato Lorenzo Dallai, presidente della Provincia di Trento, agli animalisti che avevano raccolto nei giorni scorsi ben 18 mila firme per la liberazione di Jurka.

La soluzione, però, non è stata molto apprezzata. Gli animalisti – in testa Lav, Enpa, Animalmente, Lac, Oipa, Animalisti Italiani e No alla Caccia – hanno organizzato una nuova protesta, con tanto di fiaccolata per le strade di Trento, nel pomeriggio di domenica 22 dicembre.

Secondo le autorità, comunque, il controllo a vista degli spostamenti dell’animale è inevitabile. A quanto pare l’orsa Jurka continua a dimostrarsi intemperante e la recinzione, seppur con le dovute premure, sarebbe l’unica soluzione possibile prima dell’abbattimento.

Jurka ha vissuto per 8 anni in libertà, tra la Slovenia e l’Italia, insieme a suo "marito" Jose e ai loro tre cuccioli. Sei mesi fa è stata rinchiusa in un recinto di meno di duemila metri quadrati, dal quale sembra abbia tentato di evadere più volte.

Articolo precedenteArticolo successivo

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *