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Esteri

Usa, in fiamme i magazzini di Alpinist

OREGON, Usa — Riviste storiche e numeri recenti, nonchè migliaia di gadget come magliette, cappelli e tazze. Anni di storia della rivista americana "Alpinst" sono state ridotte in cenere da un tremendo incendio divampato la scorsa settimana nei magazzini della città di Oregon, nello stato dell’Illinois.

Secondo le ricostruzioni, un addetto al montacarichi avrebbe urtato per sbaglio una conduttura del gas, bucandola. La fuoriuscita di gas avrebbe preso fuoco poco dopo, venendo a contatto con il calorifero. In pochi minuti le fiamme erano divampate in tutto il magazzino.
 
Nei locali lavoravano venti impiegati, che fortunatamente sono riusciti a mettersi in salvo senza riportare alcuna ferita. Ma il magazzino, purtroppo, è andato completamente distrutto: il danno provocato dalle fiamme è stato stimato intorno agli 8 milioni di dollari.
 
Oltre 200 vigili del fuoco, provenienti da venti dipartimenti diversi, sono giunti sul posto per sedare le fiamme. Ma non sono riusciti a salvare nulla dei materiali che la rivista aveva stoccato laggiù negli ultimi cinque anni.
 
"Una perdita gravissima – ha commentato l’editore della rivista, Marc Ewing -. Ma per fortuna non sono stati intaccati i numeri degli abbonati, da cui tra l’altro abbiamo ricevuto moltissimi messaggi di solidarietà".
 
Oltre ai messaggi di solidarietà, sul web iniziano a proliferare quelli dei collezionisti. E’ probabile che ora i vecchi numeri di Alpinist, rivista trimestrale che ha ricevuto ben tre Maggie Awards, diventino una vera (e preziosa) rarità.
 
"Abbiamo investito troppo per farci fermare da un incendio – conclude Ewing -. La rivista non subirà alcun ritardo e stiamo continuando a lavorare alacremente anche per il 2008 Alpinist Film Festival, in programma per gennaio a Jackson Hole. Stiamo anche pensando di creare una t-shirt commemorativa con la scritta "Official Alpinist Fork Lift Operator", che un giorno riguarderemo facendoci una risata".
 
Sara Sottocornola
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