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Maschio, 30 anni: lo sciatore imbranato

BERGAMO — Maschio, trent’anni, scia su piste semplici, cade da solo perchè perde il controllo: questo l’identikit dello sciatore che rischia di più sulle piste. I più giovani invece, si fanno male con lo snowboard. Sono questi i risultati della ricerca svolta dalla campagna "Sciare sicuri".

Si fanno male, e non poco, perdendo il controllo degli sci. Succede di solito in una balla giornata di sole, in condizioni ideali di innevamento e su piste tutt’altro che difficili. Secondo la ricerca presentata per l’avvio della campagna "Sciare sicuri", il 69,2 per cento degli infortunati nei comprensori sciistici, sono uomini di trent’anni.
  
Secondo l’indagine, di solito, sopravvalutano le proprie capacità, non rispetto la segnaletica, vanno troppo veloci, sono imprudenti, disattenti, e spesso anche un po’ ubriachi. Si aggiunga alle loro colpe l’eccessivo affollamento sulle piste, e così si spiega il lunghissimo elenco di capitomboli d’oc.
   
Le rilevazioni del Centro Carabinieri Addestramento Alpino, indicano per l’anno scorso, nelle 117 stazioni sciistiche di controllo, ben 10.477 infortunati e quindici morti, di cui cinque per traumi. Gli incidenti accadono generalmente nei giorni di festa, sotto levacanze di natale e soprattutto tra le 11 e le 13, le ore in cui le piste sono più affollate.
   
E se la lesione tipica dello sciatore è la distorsione delle articolazioni degli arti inferiori, soprattutto delle ginocchia, gli snowboarder rischiano invece fratture agli arti superiori, in particolar modo dei polsi. Tra gli amanti della tavola, si fanno male soprattutto i più giovani, tra i dieci e i vent’anni.
   
Solo il 10 per cento degli infortuni è causato dallo scontro tra sciatori, e in quel caso sale al 13 per cento il rischio di trauma cranico.
   
"Sciare sicuro" è una campagna volta alla sensibilizzazione ad un comportamento corretto e responsabile, partita lo scorso 9 dicembre in diverse località sciistiche. Testimonial dell’iniziativa due nomi d’eccezione, Gustav Thoeni e Deborah Compagnoni, mentre collaborano con gli organizzatori l’Arma dei Carabinieri, la Polizia e l’Istituto Superiore di Sanità.
    
Al fine di dare utili indicazioni agli utenti delle piste, per un comportamento migliore e sicuro, verranno distribuite locandine contenenti le 12 regole da seguire. Si invita a tenere una velocità e un comportamento adeguati alle proprie capacità, a tenere presente le regole di precedenza e a seguire segnaletica. Si ricorda inoltre che tutti sono tenuti a prestare soccorso e a chiamare aiuto in caso di incidente.
 
 
 
Valentina d’Angella
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