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Alpinismo

La Nord del GII vince il Premio Cassin

LECCO — La prima salita alla parete Nord del Gasherbrum II – realizzata quest’estate da Daniele Bernasconi, Karl Unterkircher e Michele Compagnoni – ha vinto il Premio Riccardo Cassin per l’alpinismo 2007. Soddisfazione alle stelle per gli alpinisti, che stasera ritireranno il premio dalle mani di Riccardo Cassin a Lecco. E grande orgoglio per l’organizzatore della spedizione Agostino Da Polenza, che rilancia: "Stiamo già pensando alla Nord del GI".

Stile alpino, esplorazione e grande alpinismo: la spedizione alla Nord del GII, che ha affascinato migliaia di appassionati nei mesi scorsi, ha colpito anche la Giuria del premio Cassin, tra cui spiccano i grandi nomi di Riccardo Cassin, Cesare Maestri e Luigino Airoldi: all’unanimità hanno giudicato per la prima salita della parete, nonchè la prima traversata Nord-Sud della montagna, meritevole del primo premio.
 
"Sono particolarmente orgoglioso di questo premio – commenta Agostino Da Polenza, promotore della spedizione -, come Ragno di Lecco, amico di Riccardo Cassin, presidente del Comitato Ev-K2-Cnr ed alpinista che fortemente ha voluto e finanziato questa spedizione. La Nord del GII è stata la scelta di un alpinismo che guarda avanti ma che ha un’anima nella storia. Una scelta di qualità ed eccellenza, in antitesi con la massificazione delle spedizioni commerciali. Con questo riconoscimento si premiano mete di grande prestigio, su vie e versanti mai percorsi. E soprattutto alpinisti di ottimo livello e di grandi capacità umane oltre che tecniche".
 
Un successo su tutti i fronti, insomma. Che a quanto pare avrà un seguito. "Al rientro dal GII ho parlato con Karl Unterkircher e Daniele Bernasconi – svela Da Polenza – della possibilità di tornare in Karakorum, sulla seconda montagna, il secondo obiettivo che da vent’anni conservavo in questo faldone di fotografie. Fatto il GII dalla parete più bella, sarebbe bello dare un seguito alla storia sul GI, che ha anch’esso il versante Nord totalmente inviolato (come aveva GII) e problemi tecnici importanti tutti da risolvere. La squadra probabilmente verrà un po’ ampliata, e ci sarà un video-operatore alpinista che documenterà in modo più esaustivo le fasi della spedizione".
 
"Spero col cuore di poter andare al campo base – conclude Da Polenza -, così come lo avevo sperato al GII. Ma so che questo desiderio e sogno si scontra con l’esigenza di far funzionare una organizzazione come il Comitato Ev-K2-Cnr, sempre più complessa, che dà soddisfazione a tanti giovani che lavorano con noi".
 
A ritirare il premio Cassin ci saranno il capospedizione e Ragno di Lecco Daniele Bernasconi, con il compagno di cordata Michele Compagnoni. La cerimonia si terrà in occasione della quarta edizione di “Montagna & Filosofia”, questa sera alle 21 presso il Teatro della Società di Lecco, in Piazza Garibaldi, alla presenza di Riccardo Cassin. L’ingresso è libero. Ospite d’onore il grande giornalista Candido Cannavò.
Durante la serata, la Fondazione Cassin assegnerà anche il premio 2007 per la cultura di montagna. A vincerlo, gli "Amici di Fresne" della Valchiavenna, con un progetto di recupero dei pascoli nella frazione di Fresne in Val dei Rat. Una menzione speciale per l’alpinismo sarà dedicata a Fabio Valseschini, scalatore lecchese che negli ultimi due anni ha realizzato numerose salite di rilievo sia sullle Alpi che in Patagonia. 
 
Nei prossimi giorni su Montagna.tv il videoservizio sull’evento e le esclusive videointerviste ai protagonisti.
 
Sara Sottocornola
Karl Unterkircher, Daniele Bernasconi e Michele Compagnoni hanno realizzato nel mese di luglio la prima salita all’inviolata Nord del Gasherbrum II (8.035 metri), in Karakorum. Una parete immensa, verticale e completamente inesplorata che gli alpinisti hanno superato in puro stile alpino, senza aiuti esterni di portatori, corde o bombole d’ossigeno. L’impresa, da subito valutata come una delle più importanti degli ultimi dieci anni, riporta l’himalaysmo italiano sotto i riflettori mondiali, ritrovando quella storia di eccellenza e di prime assolute forse ormai troppo legata ad un noto e glorioso passato. I tre alpinisti, partiti dal campo alto il 19 luglio, hanno salito la parete Nord effettuando un bivacco a 6.900 metri. Il 20 luglio alle ore 20, Unterkircher e Bernasconi hanno toccato la vetta, mentre Compagnoni, costretto alla rinuncia per problemi di salute,  a 7.850 metri compie una traversata in solitaria verso la parete Sud, da dove poi scende insieme ai compagni con cui si ricongiunge sulla sella Ovest. 
 
 
Cronaca, immagini, video, interviste della spedizione alla Nord del GII sono raccolte alla pagina GII parete Nord – sfida alla leggenda
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