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Esteri

Usa: le bufere fanno morti e dispersi

PORTLAND, Stati Uniti — Non cessa di mietere vittime la tremenda ondata di maltempo che sta colpendo in questi giorni gli Stati Uniti. Sulle Cascade Range, la catena montuosa dell’Oregon e dello Stato di Washington, la situazione peggiore: ieri sono stati ritrovati morti due escursionisti, mentre altri tre snowboarder sono tuttora dispersi.

Tempeste di neve e ghiaccio, vento forte e abbondanti piogge, si abbattono a bassa quota e nelle città dell’Oregon e dello Stato di Washington dall’inizio della settimana. Decine di persone sono state portate in salvo dalle loro abitazioni, completamente allagate, mentre si contano nell’ordine delle migliaia, quelli che sono senza elettricità. 
  
Finora le vittime sarebbero una ventina, ma il numero cresce di ora in ora. Un pullman ieri è slittato sul ghiaccio, finendo fuori strada: 17 persone sono rimaste gravemente ferite nell’incidente.
  
Sulle montagne delle Cascade Range la situazione non è migliore. Giusto ieri sono stati ritrovati i corpi di due escursionisti, una donna e un uomo di 33 e 38 anni. Si trovava con loro un terzo uomo, marito della donna, che fortunatamente è risucito a sopravvivere. Il gruppo era stato sorpreso da una valanga durante un’escursione.
  
Ancora dispersi invece risultano tre snowboarder, sempre sulle Cascade Range. Le ricerche vanno avanti da ore, a piedi e con gli elicotteri, ma ancora non sono state trovate loro tracce. E la bufera di neve non aiuta i soccorritori.
  
Anche sulla costa opposta degli Stati Uniti, la neve continua a scendere a grossi fiocchi e crea numerosi disagi. All’aeroporto internazionale di Chicago decine i voli che hanno subito ritardi, mantre molte strade sono chiuse al traffico, tra cui anche alcune arterie importanti.
 
 
 
Valentina d’Angella
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