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Cronaca

Gallo condannato, disturba la quiete

VAL VENOSTA, Bolzano — E’ stato per secoli la sveglia naturale di intere generazioni, ma da oggi non sarà più così: al gallo è stata tappata la bocca. Lo ha deciso una sentenza del tribunale altoatesino, che ha condannato il padrone del volatile a 200 euro di multa. Il gallo infatti, disturbava la quiete pubblica.

Di dormire proprio non se ne parlava, perchè tutte le notti, molto prima dell’alba, il gallo attaccava la sua tiritera. Così la vicina di casa, esasperata, ha preso in mano la situazione e ha fatto causa al padrone del pollaio.
   
E’ successo a Malles, un paese di montagna della Val Venosta vicino a Merano. I giudici altoatesini hanno analizzato attentamente la singolare questione, e alla fine hanno deciso: l’animale dà effettivamente fastidio al circondario, altro che sveglia. Il padrone deve pagare 200 euro per il danno provocato.
   
Ma l’uomo non è stato affatto contento dalla sentenza. Davanti al giudice infatti, si è giustificato affermando che dei cinque galli che aveva inizialmente, ne aveva conservato solo uno, proprio per andare incontro alle esigenze della vicina. Ma almeno un gallo – ha sostenuto – è necessario per la sopravvivenza di un pollaio.
    
Così il proprietario del pennuto "canterino" si prepara a ricorrere in appello. Nelle prossime fasi giudiziarie inoltre, avrà il sostegno economico dell’associazione degli agricoltori Bauerbunnd.
 
 
 
 
Valentina d’Angella
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