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Politica

La doppia “B” insieme per le Dolomiti

BOLZANO — La ferrovia Cortina – Dobbiaco, la promozione delle Dolomiti come patrimonio dell’Unesco, la promozione congiunta del turismo. Su questi punti Belluno e Bolzano hanno definito la collaborazione per i prossimi anni, anche in vista dei mondiali di sci alpino 2013 che potrebbero svolgersi proprio a Cortina.

I presidenti delle due province – Luis Durnwalder per Bolzano e Sergio Reolon per Belluno – si sono incontrati ieri a Bolzano e, a dispetto dei recenti malumori riguardo il passaggio in Alto Adige di Cortina d’Ampezzo. E hanno discusso sul da farsi dei prossimi anni, soprattutto in tema di trasporti e turismo.
 
Entro i prossimi due anni, tra Dobbiaco e Cortina verranno completate la pista ciclabile e quella di sci di fondo. La ferrovia per ora è ancora un sogno, ma i due presidenti hanno posto le basi perchè diventi realtà: "uno studio di fattibilità chirarà presto le possibilità di realizzazione di questo impegnativo progetto", ha infatti dichiarato Durnwalder. E’ certo, invece, che l’intera rete ferroviaria esistente nella regione verrà ammodernata.
 
Sul tema turismo, l’idea è quella di istituire una specifica card che permetta di muoversi liberamente tra Alto Adige, Tirolo dell’est e Belluno. Una card che farà comodo a molti, perchè le due province hanno in mente numerosi gemellaggi tra i loro venti di punta. Per esempio, tra le Settimane mahleriane di Dobbiaco e il Festival jazz di Cortina.
 
Ma la collaborazione spazierà anche nei campi della protezione civile, del risparmio energetico, della sanità.
 
Nessun commento, in quest’occasione, sul "caso Cortina". Se non un laconico "attendiamo le risultanze dell’iter giuridico della richiesta di passaggio dei tre Comuni" di Durnwalder. "Indipendentemente da questo – continua il presidente – la collaborazione tra Bolzano e Belluno proseguirà nell’interesse del territorio e della popolazione".
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